Intelligenza artificiale e gioco d'azzardo: perché i chatbot consigliano casinò illegali?
Un'analisi condotta dal Guardian rivela come alcune intelligenze artificiali suggeriscano siti di casinò illegali, esponendo utenti a rischi di frode e dipendenza.

Il gioco d’azzardo non è mai uno scherzo, e occorre prestare attenzione anche alle offerte più allettanti. Questo vale ancor di più quando provengono da chatbot basati sull’intelligenza artificiale: se sollecitati, alcuni arrivano persino a suggerire casinò online illegali agli utenti sui social media, esponendoli a rischi di frode e dipendenza.
Lo sostiene una recente inchiesta del quotidiano britannico The Guardian, che ha rilevato come questi chatbot possano diventare un canale per promuovere il gioco d’azzardo offshore. Ma perché?
- Intelligenza artificiale consiglia i siti di gioco d'azzardo: l'inchiesta
- Perché i chatbot consigliano consigliano casinò illegali?
- Gioco d'azzardo, responsabilità e prudenza sempre
Intelligenza artificiale consiglia i siti di gioco d’azzardo: l’inchiesta
Secondo la testata britannica, l’analisi condotta su “cinque prodotti di intelligenza artificiale, di proprietà di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo“, ha rilevato che a tutte queste potrebbe essere facilmente richiesto di elencare i “migliori casinò” senza licenza.
Parliamo di organizzazioni che operano spesso con licenze rilasciate da giurisdizioni marginali o addirittura senza alcun riconoscimento da parte delle autorità nazionali e dell’Unione Europea; e in diversi casi collegate a frodi e problemi di dipendenza.
Dalle prove raccolte è emerso infatti che le IA, se sollecitate, possono spingere gli utenti verso piattaforme già segnalate per rischi di truffa e comportamenti compulsivi. E non solo. “Diversi bot offrivano di confrontare i bonus – incentivi pensati per attrarre i giocatori – e di fornire raccomandazioni basate su siti che garantivano pagamenti rapidi o permettevano transazioni in criptovaluta”, si legge sul quotidiano.
Perché i chatbot consigliano consigliano casinò illegali?
In sostanza, le barriere di sicurezza implementate dalle aziende tecnologiche nei confronti dei chatbot potrebbero non essere così solide rispetto a quanto raccontato. Probabilmente è la carenza di sistemi di protezione robusti che permette agli utenti di poter ottenere dalle intelligenze artificiali risposte che, in realtà, sarebbe meglio non ricevere.
Più volte questi strumenti hanno dimostrato di saper fornire indicazioni dettagliate su temi delicati come il gioco d’azzardo. Il Guardian ha testato alcuni chatbot, tra cui Copilot e Grok, ponendo loro alcune domande relative ai casinò senza licenza: ad esempio, elencare i “migliori” casinò online, spiegare come aggirare i controlli antiriciclaggio o come accedere a piattaforme non iscritte a GamStop, il sistema nazionale di autoesclusione del Regno Unito obbligatorio per gli operatori con licenza.
“Dei cinque chatbot, tutti si sono mostrati facilmente inclini a consigliare casinò illegali“, precisa Guardian, sottolineando come tutti i chatbot formulavano raccomandazioni “basandosi sul fatto che i siti illegali offrissero bonus competitivi o pagamenti rapidi“. Di contro, solo due piattaforme fornivano informazioni sui servizi di supporto per chi avesse preoccupazioni legate al gioco d’azzardo, e solo due “accompagnavano i consigli sull’uso di casinò senza licenza con un avvertimento sui rischi“.
Gioco d’azzardo, responsabilità e prudenza sempre
Da tempo le grandi aziende tecnologiche hanno assicurato di voler aggiornare i propri software di intelligenza artificiale per impedire che rispondano a domande o richieste particolarmente sensibili, soprattutto in risposta alle crescenti preoccupazioni sui rischi per gli utenti, soprattutto giovani e bambini.
Anche in questo caso, sarà necessario colmare rapidamente le lacune esistenti, perché oggi più che mai è cruciale la prudenza: il gioco d’azzardo richiede responsabilità, e affidarsi alle intelligenze artificiali per ottenere consigli in questo ambito comporta rischi reali per la salute.
FAQ
Perché le misure di sicurezza implementate possono essere insufficienti, permettendo ai bot di fornire risposte che promuovono siti senza licenza.
Rischi di frode, comportamenti compulsivi, mancati pagamenti e assenza di tutele offerte dalle autorità nazionali o UE.
Un'inchiesta del Guardian ha testato cinque chatbot chiedendo informazioni su casinò senza licenza e ha documentato le risposte.
Sì: alcuni bot hanno fornito indicazioni su come aggirare controlli antiriciclaggio o accedere a piattaforme non iscritte a sistemi come GamStop.
Migliorare i filtri e le protezioni, aggiornare i modelli per evitare risposte su temi sensibili e segnalare servizi di supporto per il gioco d'azzardo.


















