Instagram per la sicurezza dei giovani: arriva il nuovo alert per prevenire gesti estremi
Instagram invierà degli alert ai genitori per prevenire gesti estremi dei propri figli: si tratta di un sistema di protezione extra che potrà fare la differenza

Il divieto all’utilizzo dei social network per i giovanissimi è una pratica sempre più diffusa con vari Governi in tutto il mondo che stanno scegliendo questa strada.
Per cercare di evitare l’adozione di soluzioni di questo tipo e, soprattutto, per proteggere i più giovani, già da tempo, Instagram sta adottando varie misure.
Il prossimo passo in tal senso è rappresentato dall’introduzione di un sistema di alert che permetterà ai genitori di ricevere degli avvisi legati alle attività del proprio figlio sui social.
Non si tratta di un monitoraggio costante: i genitori riceveranno degli avvisi in caso di attività legate ad argomenti critici e sensibili, come l’autolesionismo.
Cosa farà Instagram
Il sistema sviluppato da Instagram prevede l’invio di alert (tramite e-mail, SMS oppure via WhatsApp) o di una vera e propria notifica all’interno dell’app.
In questo modo, il social avviserà i genitori in merito alle attività potenzialmente pericolose del proprio figlio con l’app di Instagram.
Ad esempio, se un giovanissimo effettua una ricerca legata ad argomenti come il suicidio, il sistema entrerà in azione, offrendo anche dei consigli ai genitori per affrontare la questione.
Questa novità è strettamente collegata all’introduzione degli account per teenager, annunciati lo scorso anno e progressivamente introdotti da Meta in tutte le sue piattaforme social.
Il nuovo sistema non è ancora attivo ma sarà disponibile molto presto. Meta, infatti, intende arricchire Instagram con gli strumenti di alert per le famiglie nel corso dei prossimi mesi.
Il debutto in Italia di queste funzionalità è previsto entro il 2026.
Una misura inedita
Secondo Franz Russo, esperto di comunicazione digitale che ha rilasciato un commento sulla questione all’ANSA, la decisione di Instagram rappresenta un punto di svolta: “È la prima volta che una piattaforma social introduce un sistema di notifica proattiva del genere“.
Fino ad oggi, aggiunge Russo, le principali piattaforme “si sono limitate a bloccare le ricerche dirette di termini sensibili e a mostrare risorse di supporto, ma senza coinvolgere attivamente i genitori nel processo“.
Anche per l’AI
Non è un mistero che Meta punti a incrementare la sua presenza nel segmento dei servizi legati all’uso dell’intelligenza artificiale, con gli utenti che possono accedere tramite Meta AI.
L’azienda sta sviluppando soluzioni analoghe a quelle viste per Instagram anche per il suo chatbot AI, garantendo una maggiore protezione per i giovanissimi e tutele avanzate per le famiglie.
In questo modo, Meta ha la possibilità di offrire ai più giovani un ambiente sicuro per poter utilizzare un chatbot AI per chiedere informazioni, effettuare ricerche e altro ancora.
Quello della protezione per i giovanissimi è un tema di grande attualità che coinvolge tutte le piattaforme e i servizi di Meta.
L’azienda, mese dopo mese, sta aggiungendo nuove misure mirate ad arricchire i suoi servizi e a offrire maggiori tutele per le famiglie. Il programma continuerà nel corso dei prossimi mesi, con nuove soluzioni di protezione.



















