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Instagram lancia la funzione Mappa in Italia: cosa rischiano gli utenti?

Instagram lancia la nuova funzione Mappa in Italia: ecco come funziona e quali sono i rischi legati alla privacy

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Instagram Primakov / Shutterstock.com

In sintesi 

  • Instagram ha introdotto in Italia la funzione Mappa, che consente di condividere la propria posizione con amici o liste selezionate, ma solo previa attivazione volontaria da parte dell’utente.
  • La novità ha sollevato preoccupazioni per la privacy, poiché la condivisione della posizione potrebbe favorire comportamenti indesiderati come stalking o molestie, se non gestita con attenzione.

La funzione Mappa di Instagram, che era stata introdotta lo scorso mese di agosto negli Stati Uniti, è arrivata da poco anche in Italia, andando ad arricchire le funzionalità del social network. Si tratta di un meccanismo con cui Instagram punta a incentivare i suoi utenti a condividere la posizione con i propri amici. Come facile intuire, un sistema di questo tipo si accompagna a una serie di valutazioni relative alla privacy e, quindi, a vari rischi che gli utenti potrebbero affrontare nell’utilizzo.

Come accedere alla Mappa di Instagram

La sezione Mappa di Instagram, che di recente ha introdotto anche i repost, è presente nell’area dedicata ai messaggi. Per accedervi basta premere sull’icona in alto, in modo da raggiungere la sezione delle chat, e poi premere su Mappa. In questo modo è possibile accedere alla posizione dei propri amici su Instagram e, nello stesso tempo, condividere la propria posizione.

Naturalmente, Instagram avrà bisogno dell’accesso ai dati della posizione dello smartphone per poter rendere utilizzabile la Mappa. Gli utenti hanno la possibilità di scegliere chi può vedere la posizione condivisa. Le opzioni disponibili sono Amici (ovvero i follower che l’utente segue a sua volta), gli Amici più stretti oppure un elenco personalizzato di amici.

Selezionando Nessuno, invece, la funzione Mappa sarà bloccata e non sarà utilizzabile per condividere la propria posizione. In questo caso, però, resta sempre possibile seguire la posizione degli amici che hanno scelto di utilizzare il nuovo meccanismo di Instagram.

Un problema di privacy

Meta ha chiarito che la funzione Mappa è sempre “disattivata di default” e che gli utenti hanno la possibilità di attivarla volontariamente, andando anche a limitare le informazioni e, in particolare, scegliere con chi condividere la posizione. Instagram ha l’intenzione di puntare forte su questo nuovo strumento per incentivare l’utilizzo dell’app.

Nonostante le rassicurazioni del social, in rete questa nuova funzione sta facendo discutere per via dei rischi legati alla privacy. Mappa potrebbe essere utilizzata per attività di stalking e molestie e andrebbe, quindi, limitata per proteggere gli utenti, soprattutto chi è meno pratico e potrebbe condividere la propria posizione in modo involontario.

È importante specificare che la condivisione della posizione tramite Mappa può essere bloccata in qualsiasi momento, sia tramite Instagram (andando nella sezione messaggi e poi su Mappa > Icona dell’ingranaggio > Nessuno) sia dalle Impostazioni del proprio dispositivo, bloccando l’accesso ai dati di geolocalizzazione all’app di Instagram.