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L’INPS entra nel mondo del gaming: i suoi servizi diventano carte collezionabili

Usare il gaming e le carte collezionabili per parlare di ISEE e bonus famiglia: l'INPS lancia un concorso creativo decisamente originale

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  • INPS lancia un contest per illustratori e creativi volto a trasformare servizi istituzionali in carte illustrate dallo stile gaming.
  • I partecipanti scelgono uno dei tre servizi, usano il template ufficiale e inviano le proposte entro il 28 agosto 2026 via email.
  • Le opere selezionate entreranno nella collezione ufficiale per comunicazione ed eventi, mantenendo i diritti degli autori con licenza d'uso.

Magic, Pokémon, Yu-Gi-Oh!, il più recente Disney Lorcana e… l’INPS. No, non è un errore. L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha deciso di entrare nel mondo delle carte collezionabili, trasformando proprio in trading card tre dei suoi servizi chiave: ISEE precompilato, Bonus asilo nido e Congedo di paternità.

Ma non è tutto qui, perché per farlo ha deciso di lanciare un contest dimodoché le carte vengano disegnate da un pubblico di giovani italiani. C’è tempo fino al 28 agosto 2026 per partecipare, e la partecipazione è completamente gratuita.

Il concorso

Partiamo proprio dal concorso: come si legge sulla pagina dedicata all’iniziativaCrea con noi la prossima carta è aperto ad artisti, illustratori e fumettisti maggiorenni, senza vincoli di tecnica o di stile, e l’elaborato può nascere in digitale ma anche su carta, con metodi tradizionali.

Il funzionamento è alla portata di tutti. Dalla pagina ufficiale del contest si scaricano il regolamento, il modulo di adesione e il template della carta, che contiene i tre servizi tra cui scegliere. A quel punto si realizza l’illustrazione del servizio preferito, rispettando le specifiche tecniche richieste.

Template InpsInps/Inps Comunica

I template e le indicazioni complete sono scaricabili sull’apposita pagina

In sostanza, agli artisti spetta il compito di completare l’opera: il testo delle carte è già definito dall’Istituto, mentre l’illustrazione (l’unica area personalizzabile del template) è il cuore del concorso. L’obiettivo dichiarato è rendere il welfare più vicino, comprensibile e persino collezionabile, trasformando informazioni istituzionali in oggetti dal forte impatto visivo.

Una volta pronta l’opera, basta inviarla via email insieme al modulo di adesione compilato. Chi vuole può anche partecipare con più illustrazioni, per lo stesso servizio o per servizi diversi, inviando una candidatura separata per ciascuna.

Il taglio gaming per diffondere informazione

L’idea alla base del concorso è semplice: prendere il linguaggio del gaming e delle carte collezionabili e usarlo per raccontare prestazioni che, nella loro forma tradizionale, faticano a catturare l’attenzione delle nuove generazioni. Ogni servizio diventa così una carta da gioco in piena regola, con tanto di tipologia, rarità, punti esperienza e un “effetto” che ne descrive il funzionamento.

Il tono è dichiaratamente videoludico: l’ISEE precompilato, per esempio, promette di “skippare” buona parte della trafila di compilazione, mentre il Congedo di paternità viene presentato come una modalità cooperativa per affrontare i primi mesi di vita del bambino. Una scelta linguistica coraggiosa per un ente pubblico, che strizza l’occhio a chi è cresciuto con quel lessico.

Le illustrazioni migliori verranno scelte dal team organizzativo in base a originalità, coerenza con il tema e qualità del progetto. Le opere selezionate saranno stampate sulle carte ufficiali, esposte durante eventi dedicati e utilizzate nella comunicazione dell’Istituto, sempre con la firma dell’autore: i diritti sull’opera restano infatti all’artista, che concede solo una licenza d’uso gratuita e non esclusiva legata al progetto.

Ma a cosa serviranno le carte?

Tutto bello, chiaramente, ma… cosa se ne fa un ente previdenziale di un mazzo di carte collezionabili? La risposta sta nel regolamento. Le illustrazioni selezionate verranno effettivamente stampate e distribuite, ed entreranno a far parte della comunicazione ufficiale dell’Istituto, oltre a essere esposte durante eventi e iniziative legate al progetto.

Le carte non serviranno quindi a giocare e nessuno sfiderà gli amici a colpi di Bonus asilo nido (almeno per ora): saranno  a veicolare informazioni. Ogni carta riporta il nome del servizio, una breve descrizione e un QR code che rimanda al portale INPS dedicato ai giovani: chi se la ritrova tra le mani ha a disposizione una porta d’accesso immediata alla prestazione raccontata dall’illustrazione.

L’operazione rientra nel progetto INPS PER I GIOVANI, e l’intento è chiaro: trasformare un oggetto da collezione in uno strumento di divulgazione, capace di far arrivare il welfare dove le circolari non arrivano. Se poi le carte diventeranno davvero oggetti ricercati, magari distribuiti a fiere e festival del fumetto, sarà il pubblico a deciderlo.

FAQ

Qual è l'obiettivo dell'iniziativa?

Raccontare i servizi INPS in modo visivo e vicino al linguaggio delle nuove generazioni.

Fino a quando è possibile inviare le proposte?

Il contest è aperto fino al 28 agosto 2026; i selezionati saranno annunciati a settembre 2026.

Come si inviano i materiali per partecipare?

Scarica e compila regolamento, template e modulo di adesione, quindi inviali a contest@inps.it.

Chi detiene i diritti sulle opere presentate?

Gli autori mantengono i diritti; INPS ottiene una licenza d'uso non esclusiva per valorizzare il progetto.