Abbiamo chiesto alle IA se questo sarà il periodo più caldo dell'anno o non siamo ancora salvi
Tra il bollino rosso in 27 città e l'attesa per una tregua, abbiamo interrogato ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity sul futuro dell'estate 2026. Ecco cosa prevedono i chatbot.

Anche questa canicola passerà. La numero quattro di quest’estate, che già sta battendo molti record, basti pensare che domani 6 agosto tutte le 27 città monitorate dal Ministero della Salute saranno da bollino rosso. Se non altro, stando alle ultime previsioni, quest’afa dovrebbe rompersi ben prima di Ferragosto.
Ma dopo? Avremo un’altra ondata di caldo, magari peggiore? O forse no? Lo abbiamo chiesto alle principali intelligenze artificiali, da GPT a Gemini fino a Claude e Perplexity. E con questo prompt: “Secondo le ultime rilevazioni, questo è il periodo più caldo dell’anno o non siamo ancora salvi?“.
- Le previsioni di ChatGPT sulla fine di quest'ondata di caldo
- Google Gemini prova a prevedere la fine della canicola
- Claude di Anthropic ci dice se siamo vicini al picco dell'estate 2026
- Il peggio è passato? La risposta di Perplexity
Le previsioni di ChatGPT sulla fine di quest’ondata di caldo
Nel caso dell’IA di OpenAI, ci siamo rivolti a ChatGPT 5.5, la versione più recente del chatbot. Di seguito la risposta alla nostra domanda:

In pochi secondi ChatGPT si è espresso sull’argomento in maniera sintetica ed esaustiva: privilegiando gli elenchi e le frasi brevi. Secondo il chatbot, date le premesse, già con oggi 5 agosto siamo “a ridotto del picco climatologico“.
Ciononostante, “non significa che il caldo sia finito“. Al limite dopo il 10-15 agosto, le temperature inizieranno lentamente a diminuire e le notti diventeranno gradualmente più fresche, “anche se il cambiamento è spesso poco percepibile“.
Se ovviamente “la climatologia verrà rispettata”, già nelle prossime settimane il caldo dovrebbe iniziare a perdere lentamente intensità, “anche se sono ancora possibili brevi ma forti ondate di calore durante agosto“.
Google Gemini prova a prevedere la fine della canicola
Dato il suo recente lancio, abbiamo voluto chiedere direttamente alla versione più nuova del chatbot di Google, Gemini 3.6 Flash, impostando però l’opzione “ragionamento” al massimo consentito (“esteso”). Di seguito la sua risposta alla domanda:

Sempre in pochi secondi Gemini dà la sua di risposta, più prosaica e forse un po’ più prolissa. Ma tutto sommato non troppo discostante da quella del rivale GPT. Sempre con le dovute premesse sull’attuale ondata di calore, l’IA di Google ci tiene a ribadirci che “questo è senza dubbio uno dei periodi più roventi della stagione“.
Tuttavia “non si può ancora dire che la fase critica sia alle nostre spalle“. Per Gemini il ridimensionamento in arrivo nel weekend (al momento previsto anche dai meteorologi) non è che “una tregua temporanea e non di un vero e proprio cambio di passo stagionale“.
Secondo l’IA, data la persistenza delle strutture anticicloniche sul Mediterraneo, “le temperature sono destinate a rimanere stabilmente sopra la media del periodo, alternando brevi pause temporalesche a nuovi possibili impulsi caldi“.
E allora quanto finirà la calura? Non prima dell’ultima decade del mese.
Claude di Anthropic ci dice se siamo vicini al picco dell’estate 2026
Come per Gemini, anche per il chatbot di Anthropic abbiamo selezionato la versione più recente, Claude Sonnet 5, e a sua volta abbiamo impostato l’opzione “ragionamento” al massimo consentito (“Max”). Di seguito la sua risposta alla domanda:

Con qualche secondo in più rispetto alle rivali (circa 23 secondi), Claude ha subito detto la sua, senza girarci troppo con premesse o analisi: “Diciamo che siamo vicini al picco di questa particolare ondata, ma non proprio “salvi” per il resto dell’estate“.
Per l’IA di Anthropic, vista la situazione odierna, “una tregua più decisa a livello nazionale potrebbe arrivare verso il 9-10 agosto, anche se resta una stima ancora da confermare“.
Il problema però è un altro, ossia il continuo superamento dei record. In effetti Claude è l’unico a pensarci: “il mese di giugno appena trascorso ha già frantumato ogni record europeo di caldo secondo il servizio Copernicus, e la tendenza generale rende ondate come questa sempre meno eccezionali“. Praticamente ribadendo quanto già detto nel nostro ultimo approfondimento sul clima.
In conclusione, “picco vicino, sì, ma prenditela comoda ancora per un po’“.
Il peggio è passato? La risposta di Perplexity
Rispetto alle altre intelligenze artificiali, per Perplexity ci siamo limitati ad accedere alla piattaforma ufficiale, e a lanciare il prompt. Questo è il risultato per la domanda:

Veloce quasi quanto Gemini e ChatGPT, Perplexity è laconico nella sua risposta: “sì, molto probabilmente siamo dentro il periodo più caldo o comunque nel suo picco stagionale“.
Ma c’è un “ma”: “climatologicamente in Italia il massimo cade spesso tra fine luglio e inizio agosto, con variazioni locali tra Nord, Centro e Sud”. In breve, se vogliamo intendere “il peggio è già passato?”, la risposta di Perplexity è “no, non ancora del tutto. Per molte zone il picco è proprio adesso o nei prossimi giorni, anche se in alcune aree potrebbe arrivare una tregua tra il 7 e il 10 agosto“.

















