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Help me edit si aggiorna e l'editing con Google Foto diventa più semplice

Con la nuova funzione “Help me edit”, Google Foto usa Gemini per eliminare recinzioni e riflessi dalle immagini, offrendo editing rapido e di qualità alla portata di tutti

Shutterstock

In sintesi

  • Google Foto integra Gemini per rimuovere in modo efficace recinzioni e riflessi, migliorando l’editing automatico delle foto.
  • La funzione è per ora disponibile su Pixel 10 negli USA o, con delle limitazioni, tramite Nano Banana.

Con la diffusione degli strumenti basati sull’intelligenza artificiale, l’editing dei video e delle foto è diventato decisamente più semplice e alla portata di tutti. E non parliamo solo di regolare la luminosità o la saturazione dei colori: i tool AI oggi permettono di animare le foto, rimuovere o aggiungere elementi, cambiare lo stile dell’immagine e altro ancora. Va in questa direzione anche l’ultima novità introdotta da Google su Google Foto. La funzione “Help me edit”, resa possibile dall’integrazione con Gemini, è in grado di rimuovere elementi indesiderati dagli scatti, e riesce a restituire risultati sorprendenti anche quando le si chiede di eliminare un oggetto particolarmente difficile: le recinzioni.

Con Gemini modifichi le immagini su Google Foto

Come è noto, l’intelligenza artificiale applicata all’editing fotografico consente abbastanza facilmente di rimuovere oggetti indesiderati da una fotografia: un passante finito per errore nell’inquadratura, un elemento sullo sfondo che distoglie l’attenzione dal soggetto, un traliccio dell’alta tensione che turba la bellezza del paesaggio…

Tipicamente rimuovere questi elementi da una foto richiedeva l’uso di software appositi, ma anche competenze specifiche. Oggi invece i tool AI rendono questa operazione sempre più facile e immediata. Va detto che i risultati non sono sempre all’altezza delle aspettative: talvolta chiedere alla AI di intervenire su una foto comporta una perdita di qualità dello scatto o modifiche indesiderate al soggetto ritratto, perché la AI tende a “ricostruire” l’immagine.

Ciò accade soprattutto con gli editing AI complessi, come ad esempio rimuovere una recinzione – le classiche reti metalliche a griglie che delimitano i campi da gioco e i  giardini, ad esempio, oppure i recinti per gli animali e le proprietà private. Può capitare di fotografare un soggetto che si trova dietro queste reti, ma chiedere alla IA di rimuovere la recinzione e aspettarsi un ottimo risultato con un semplice clic è spesso ardito.

“Help me edit” per rimuovere recinzioni dalle foto

La novità di questi giorni è che ora, tramite “Help me edit” su Google Foto, è possibile rimuovere in modo efficace e rapido dalle foto anche le recinzioni. La funzione era stata mostrata per la prima volta da Google nel 2017 durante l’evento Google I/O, e finalmente sta diventando disponibile per gli utenti.

Usare il tool è semplice: basta selezionare la foto da modificare, indicare cosa si vuole rimuovere e aspettare che la IA elabori il risultato. La richiesta di modifica avviene tramite prompt, cioè una richiesta testuale, e il risultato viene elaborato in pochi secondi.

Diversi utenti hanno notato con piacere che la funzione non riesce solo a rimuovere in modo efficace le recinzioni e le sbarre, ma anche l’effetto opaco e i riflessi che si ottengono quando si fotografa un soggetto che si trova dietro un vetro non molto pulito (ad esempio un animale allo zoo o un paesaggio fuori dal finestrino).

Per ora questa nuova funzione “Help me edit” in Google Foto è disponibile sui Pixel 10 negli Stati Uniti. Al di fuori degli USA, o se non si ha un Pixel 10, si può usare la stessa funzione con Gemini Nano Banana. L’unico limite, in questo secondo caso, è che il tool AI restituisce un’immagine ridimensionata rispetto al file originale e tende a ricreare alcune parti della foto, rendendo il risultato finale meno fedele all’originale.