Grok 4.5, la nuova AI di Elon Musk che vuole sfidare i modelli più potenti
SpaceXAI presenta Grok 4.5, il nuovo modello di intelligenza artificiale pensato per programmazione, ricerca, documenti e tanto altro.

- SpaceXAI ha lanciato Grok 4.5, un modello addestrato su dataset tecnici per compiti di programmazione, ricerca e sviluppo di applicazioni.
- Il sistema promette 80 TPS e un'efficienza di token doppia rispetto ai concorrenti, puntando a ridurre tempi e costi per gli sviluppatori.
- Grok 4.5 è già disponibile su Grok Build, Cursor e console SpaceXAI fuori dall'UE, con prezzi molto aggressivi e arrivo in Europa previsto a metà luglio.
Nemmeno il tempo di archiviare il recente rebranding di xAI, diventata SpaceXAI, che la società di Elon Musk ha già alzato il sipario sul suo nuovo modello di intelligenza artificiale. Ecco Grok 4.5, progettato proprio per affrontare praticamente tutte le attività che oggi rappresentano il cuore dell’IA generativa: dalla programmazione allo sviluppo di applicazioni, passando per la ricerca, la scrittura e la produttività professionale.
Vediamo nel dettaglio come funziona, come sfruttarlo al meglio e quali sono prezzi, limiti e disponibilità.
- Come funziona Grok 4.5 di SpaceXAI
- Come usarlo al meglio nella vita quotidiana
- Disponibilità, limiti e prezzi
Come funziona Grok 4.5 di SpaceXAI
Primo modello lanciato dopo la quotazione in borsa dell’azienda avvenuta alcune settimane fa, Grok 4.5 è stato addestrato su un’ampia gamma di dataset che comprendono programmazione, scienza, ingegneria e matematica, al punto da “eccellere nelle attività ingegneristiche reali e superare i modelli leader comparabili in questi compiti“, sottolinea SpaceXAI nel comunicato ufficiale.
Addirittura, Grok 4.5 raggiunge una velocità di elaborazione pari a 80 TPS (transazioni al secondo) e offre un’efficienza dei token doppia rispetto ai modelli leader più recenti destinati agli stessi utilizzi. Questo, sempre secondo SpaceXAI, permetterebbe di ottenere “risultati intelligenti più rapidamente e a costi molto inferiori“.
Se queste prestazioni dovessero essere confermate dagli utenti, tutto ciò rappresenterebbe un vantaggio competitivo notevole per l’AI Musk: negli ultimi mesi il costo dei token è infatti diventato uno degli aspetti più importanti per aziende e sviluppatori che utilizzano servizi di intelligenza artificiale su larga scala.
Come usarlo al meglio nella vita quotidiana
Il primo uso ideale è quello professionale, visto che il modello è stato sviluppato per distinguersi nella programmazione, in particolar modo nell’affrontare compiti complessi in linguaggi come Rust e C/C++. Ma non solo: a detta della società, Grok 4.5 si distingue anche nella realizzazione completa di applicazioni, dal semplice prompt fino al prodotto finale pronto per essere utilizzato.
Ma sviluppo software a parte, puoi usare l’AI anche all’interno di Grok Build, che permette di creare modelli Excel avanzati, integrando ricerche sul web, formule distribuite su più fogli di lavoro e perfino la possibilità di inserire note o post-it utili come promemoria o riferimenti futuri.
E non solo Excel. Sempre all’interno dell’ecosistema Office (e quasi per gareggiare contro Claude), Grok 4.5 è in grado di sfruttare le forme native del programma PowerPoint per realizzare diagrammi complessi, progettare presentazioni più intuitive e organizzare i contenuti delle diapositive. In Word, invece, può supportare la stesura di testi chiari e ben strutturati, facilitando la creazione di documenti professionali.
Disponibilità, limiti e prezzi
Grok 4.5 è disponibile da oggi all’interno di Grok Build, in Cursor per tutti i piani disponibili e tramite la console SpaceXAI. Ma non per gli utenti europei: la società ci tiene a precisare che al momento “Grok 4.5 non è ancora disponibile nell’UE in nessun prodotto SpaceXAI o nella console API”.
L’azienda prevede comunque di rendere disponibile il servizio nei Paesi UE a partire dalla metà di luglio.
Sul fronte economico, SpaceXAI ha annunciato un listino particolarmente aggressivo. L’utilizzo di Grok 4.5 costa infatti 2 dollari per ogni milione di token in ingresso e 6 dollari per ogni milione di token in uscita.
Per intenderci (sempre per milione di token), Opus 4.7 costa 5 dollari in input, e 25 dollari in output. Invece, tra i modelli di OpenAI, Sol, ne richiede 5 dollari in input e 30 dollari in output, mentre Luna costa 1 dollaro in input e 6 dollari in output.
Insomma, una soluzione particolarmente competitiva almeno sul fronte dei prezzi. Ora però la palla passa agli utenti: saranno loro a stabilire se le prestazioni dichiarate da SpaceXAI sono veritiere, altrimenti per Musk sarà dura mettere in difficoltà i mostri sacri dell’odierno ecosistema AI.
FAQ
Secondo SpaceXAI, eccelle nelle attività ingegneristiche e di programmazione e offre una velocità di 80 TPS e un'efficienza dei token doppia rispetto a modelli leader comparabili.
È pensato soprattutto per sviluppatori: aiuta a scrivere codice (anche in Rust, C/C++), creare applicazioni complete e strumenti Office come modelli Excel, presentazioni PowerPoint e testi in Word.
Al momento non è disponibile nell'UE in nessun prodotto SpaceXAI o nella console API; SpaceXAI prevede di attivarlo nei Paesi UE a partire dalla metà di luglio.
Grok 4.5 è il nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da SpaceXAI, la società di Elon Musk nata dal rebranding di xAI.
Si distingue nella programmazione (soprattutto Rust, C/C++), nella creazione completa di applicazioni, ricerca e produttività professionale.
Il prezzo è molto competitivo: 2$ per milione di token in ingresso e 6$ per milione di token in uscita.
Al momento non è disponibile nell'UE; è accessibile tramite Grok Build, Cursor e la console SpaceXAI e arriverà in UE da metà luglio.
Ancora no: SpaceXAI afferma velocità e efficienza superiori, ma saranno gli utenti a verificarne le prestazioni reali.

















