GPT-5.3-Codex, cosa può fare al tuo posto il nuovo "super agente" di Open AI
GPT-5.3-Codex è il nuovo modello agentico di Open AI, in grado di svolgere tanti compiti e a un livello avanzato. Ma cosa può fare esattamente?

Dimenticate le finestre di chat a cui fare solo domande. L’ultimo annuncio di OpenAI ha un nome tecnico, GPT-5.3-Codex, il modello di coding agentico più avanzato disponibile oggi in grado di gestire compiti complessi e di lunga durata dall’inizio alla fine. Il nuovo modello di Open AI non è un semplice aggiornamento, perché unisce per la prima volta la capacità di ragionamento di GPT-5.2 con la competenza tecnica della linea Codex in un unico sistema.
L’AI che ha aiutato a costruire se stessa
C’è un dettaglio che salta subito agli occhi: GPT-5.3-Codex ha contribuito alla sua stessa creazione. Come spiega OpenAI, il team di sviluppo ha utilizzato le versioni preliminari del modello per correggere i bug nel codice di addestramento, gestire il lancio dei server e diagnosticare i risultati dei test. In pratica, l’Intelligenza Artificiale ha accelerato il proprio sviluppo, risolvendo problemi tecnici prima ancora di essere presentata al pubblico.
Un “collega” che puoi guidare e con cui interagire
La vera forza del “super agente” risiede nella sua capacità di agire come un “collega” esperto che padroneggia l’intero flusso di lavoro, non solo singole risposte. Grazie al benchmark GDPval, che misura le prestazioni su 44 diverse professioni, il sistema ha dimostrato di eccellere in compiti tipici di consulenti finanziari, avvocati, giornalisti e analisti.
Cosa può fare concretamente GPT-5.3-Codex:
- gestione del ciclo di vita di un software – oltre a scrivere codice si occupa di debugging, monitoraggio dei sistemi in tempo reale, scrittura di documenti di requisiti (PRD), esecuzione di test e conduzione di ricerche sugli utenti;
- produzione di documenti professionali – può generare prodotti finiti per moltissme professioni, tra cui presentazioni PowerPoint per consulenti finanziari, analisi finanziarie complesse (NPV) su Excel, documenti di formazione per il retail e presentazioni per il settore moda;
- sviluppo di progetti complessi – può costruire da zero applicazioni web e giochi complessi, come simulatori di guida o di immersioni con meccaniche di gioco proprie, lavorando in autonomia su milioni di token per periodi che superano le 24 ore;
- utilizzo “umano” del PC – grazie a capacità visive integrate, può navigare in un ambiente desktop usando mouse e tastiera per interagire con app comuni.
E se voglio creare un sito web? Spiega Open AI che “in caso di richieste vaghe o poco specificate per la creazione di siti web, il modello applica automaticamente funzionalità e design di default sensati (come caroselli o sconti), offrendo una base di partenza già funzionale”. Tutto questo a una velocità del 25% superiore rispetto ai modelli precedenti, grazie all’ottimizzazione per hardware NVIDIA GB200.
Steerability e cybersecurity
Una delle funzioni più utili per l’utente comune è la cosiddetta steerability (letteralmente “manovrabilità”). In genere dovremmo attendere che l’AI finisca di scrivere per poterla correggere, ma con GPT-5.3-Codex è possibile intervenire mentre l’agente sta lavorando. Possiamo fargli domande oppure suggerire un cambio di direzione, o ancora aggiungere nuovi dettagli in tempo reale senza interrompere il flusso di lavoro.
Poteva OpenAI tralasciare la sicurezza informatica? Certo che no. Per la prima volta ha classificato un suo modello come “High capability” per la cybersecurity, seguendo i rigidi criteri del suo Preparedness Framework. A differenza dei modelli precedenti, GPT-5.3-Codex è stato addestrato direttamente per identificare e correggere le vulnerabilità del software, perciò non si limita a suggerire correzioni generiche, ma è in grado di analizzare intere basi di codice e scovare falle di sicurezza che potrebbero essere sfruttate dagli hacker.
Ma non è tutto qui. Dato che una tale potenza potrebbe finire nelle mani sbagliate, OpenAI ha lanciato Trusted Access for Cyber, programma pilota che mette a disposizione 10 milioni di dollari in crediti API per supportare ricercatori e progetti open-source, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo di difese informatiche e proteggere le infrastrutture critiche. Per la stessa ragione, inoltre, ha implementato uno stack difensivo per prevenire tentativi di automatizzare attacchi informatici e bloccare attività sospette in tempo reale.
Come provarlo subito?
GPT-5.3-Codex è già disponibile per tutti gli utenti con un abbonamento a pagamento di ChatGPT (Plus, Pro, Business ed Enterprise), si può utilizzare tramite l’app dedicata per macOS, l’interfaccia web o le estensioni per i software di sviluppo.


















