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INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Arriva uno dei più grandi cambiamenti per Google Maps grazie all'AI

Google Maps integra Gemini e introduce Ask Maps e Immersive Navigation, due novità che puntano a rendere ricerche e spostamenti molto più intuitivi.

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Due persone in auto iStock

Google Maps si prepara a cambiare in modo profondo il modo in cui le persone cercano luoghi e si orientano durante gli spostamenti. Google ha annunciato l’integrazione dei modelli di intelligenza artificiale Gemini all’interno dell’app, introducendo nuove funzioni che trasformano la mappa in uno strumento capace di rispondere a domande complesse e di accompagnare la navigazione con informazioni più dettagliate.

L’aggiornamento ruota attorno a due novità principali. Da una parte arriva Ask Maps, una funzione conversazionale che permette di interrogare la mappa con domande formulate in linguaggio naturale. Dall’altra debutta Immersive Navigation, una revisione dell’esperienza di guida che introduce una visualizzazione tridimensionale dell’ambiente e indicazioni più intuitive lungo il percorso.

Secondo Google, si tratta del più importante aggiornamento della navigazione su Maps degli ultimi dieci anni.

Cos’è Ask Maps di Google: la mappa diventa una conversazione

La novità principale è Ask Maps, una funzione che porta un’interazione conversazionale all’interno di Google Maps e consente agli utenti di porre domande direttamente alla mappa tramite un nuovo pulsante integrato nell’app.

L’obiettivo è semplificare ricerche che fino a oggi richiedevano tempo e diversi passaggi tra risultati e schede dei luoghi. Con Ask Maps diventa possibile formulare richieste in linguaggio naturale e ottenere suggerimenti immediati su ciò che si sta cercando, anche quando la domanda è particolarmente specifica.

Il sistema sfrutta i modelli di intelligenza artificiale Gemini per interpretare le richieste e collegarle alle informazioni presenti nel database di Google Maps. Le risposte vengono generate analizzando i dati relativi a centinaia di milioni di luoghi e le recensioni pubblicate dalla community della piattaforma.

Le indicazioni, inoltre, non sono uguali per tutti. Google Maps può adattare i suggerimenti alle preferenze dell’utente, tenendo conto delle ricerche effettuate in passato e dei luoghi salvati nell’app.

La funzione può essere utilizzata anche per pianificare spostamenti o viaggi. A partire da una destinazione o da una serie di tappe, Ask Maps è in grado di suggerire soste lungo il percorso e fornire indicazioni utili per organizzare l’itinerario.

Il rilascio della novità è iniziato negli Stati Uniti e in India su dispositivi Android e iOS. Google ha indicato che la funzione arriverà in seguito anche nella versione desktop di Maps.

Immersive Navigation: la navigazione diventa tridimensionale

Google ha presentato una nuova esperienza chiamata Immersive Navigation, descritta dall’azienda come la revisione più importante della navigazione dell’app negli ultimi dieci anni.

La novità più evidente è una rappresentazione tridimensionale dell’ambiente circostante. Durante il percorso, la mappa ricostruisce edifici e conformazione del terreno con un livello di dettaglio superiore rispetto alla visualizzazione tradizionale. Allo stesso tempo mette in evidenza elementi utili alla guida, come corsie, attraversamenti pedonali, semafori e segnali di stop, così da rendere più chiaro ciò che l’utente incontrerà lungo la strada.

Questa visualizzazione si basa sull’analisi delle immagini raccolte da Street View e dalle fotografie aeree. Il modello Gemini utilizza questi dati per costruire una lettura più precisa dello spazio e offrire indicazioni coerenti con ciò che l’utente vede realmente mentre guida.

Anche le indicazioni vocali sono state aggiornate per risultare più naturali e immediate. Maps continua inoltre a integrare informazioni sul traffico e segnalazioni provenienti dagli utenti, mostrando anche le differenze tra percorsi alternativi quando disponibili.

Prima di mettersi in viaggio è possibile consultare la zona di arrivo tramite Street View e ricevere suggerimenti sui parcheggi nelle vicinanze. Nella fase finale del tragitto, l’app evidenzia anche l’ingresso dell’edificio e il lato della strada su cui si trova.

La funzione ha iniziato il rilascio negli Stati Uniti e verrà estesa progressivamente ai dispositivi Android e iOS compatibili, oltre che alle piattaforme CarPlay, Android Auto e ai veicoli con Google integrato.