Google quasi dimezza il prezzo della sua AI: perché ora la paghiamo meno?
Dietro il taglio del 40% sul prezzo di AI Plus si nasconde una sfida tra i giganti dell'intelligenza artificiale

- Google ha tagliato il prezzo di AI Plus da 7,99 a 4,99 euro al mese e ha raddoppiato lo spazio cloud a 400 GB.
- La mossa segue strategie competitive nei mercati emergenti per conquistare utenti rendendo l'AI più accessibile.
- L'offerta è interessante per utenti leggeri e possessori di Google One, ma presenta limiti d'uso e vincoli annuali.
A quanto pare è così: Google ha appena reso molto più conveniente l’accesso alla sua intelligenza artificiale: il prezzo del piano AI Plus, il più economico della gamma Gemini, è stato quasi dimezzato. Ma non solo: insieme allo sconto arriva anche un raddoppio dello spazio di archiviazione.
A chi non sa osservare bene, potrebbe sembrare una mossa sorprendente, specie in un mercato dove gli abbonamenti AI tendono semmai a salire di prezzo. Ma dietro questo improvviso ribasso c’è una strategia che parte da lontano e che è molto più furba di quanto ci si aspetti.
Cosa cambia con AI Plus?
Come ben sappiamo, AI Plus è l’abbonamento base di Gemini. Il cambiamento sta tutto nel prezzo: adesso costa 4,99 euro al mese invece dei 7,99 richiesti finora, e non solo: insieme al ribasso arriva anche un upgrade dello spazio cloud, perché chi si abbona adesso disporrà di 400 GB, il doppio rispetto a prima.
Sul fronte delle funzioni nulla è stato tolto né aggiunto. Il piano garantisce un uso dell’AI di Google più esteso rispetto all’account gratuito e comprende tre strumenti che ne costituiscono il cuore: Omni Flash per generare video, Flow per i progetti creativi e NotebookLM, l’assistente che trasforma documenti e appunti in materiale di studio.
Conviene davvero?
Attenzione però, perché i 4,99 euro si “ottengono” solo scegliendo la formula annuale: chi vuole pagare di mese in mese, senza vincoli, non accede a queste condizioni. Il risparmio, insomma, chiede in cambio un anno di fedeltà.
C’è poi la questione dei limiti di utilizzo. Tra le opzioni a pagamento di Gemini, AI Plus è quella che concede meno margine: chi interroga l’AI decine di volte al giorno potrebbe esaurire presto la quota disponibile e ritrovarsi a valutare il passaggio ad AI Pro.
Fatte queste premesse, il piano ha senso soprattutto per due categorie di persone. La prima: chi già paga un abbonamento Google One per archiviare foto e file, e con una cifra simile ottiene ora anche un pacchetto AI completo.
La seconda: studenti e utenti che dell’intelligenza artificiale fanno un uso moderato e non hanno bisogno di quote generose. Per chi invece lavora ogni giorno con Gemini, meglio orientarsi da subito sui piani superiori.
Perché questo taglio?
Ma come mai Google ha voluto apportare questa modifica? La risposta sta nella competizione sempre più accesa tra i giganti dell’AI, che da mesi si contendono gli utenti a colpi di ribassi.
Tutto è cominciato in India nell’estate del 2025, quando OpenAI ha proposto agli utenti locali una versione economica di ChatGPT a una cifra molto lontana dai 20 dollari del piano standard.
Google ha replicato qualche mese più tardi con un’edizione low cost di AI Plus dedicata allo stesso mercato. Quella strategia (prezzi aggressivi per conquistare utenti prima degli avversari) esce ora dai mercati emergenti e approda in Europa e negli Stati Uniti.
Il terreno di scontro non è più soltanto la qualità dei modelli, ma quanto costa accedervi ogni mese. In questa partita Google gioca con un vantaggio strutturale: può abbinare l’AI a servizi che già possiede, dallo storage alla posta elettronica, costruendo pacchetti che rivali come OpenAI e Anthropic non possono replicare.
FAQ
Il piano AI Plus è passato da 7,99 a 4,99 euro al mese, ma il prezzo scontato vale solo con sottoscrizione annuale.
Lo storage incluso è stato raddoppiato a 400 GB utilizzabili su Google Foto, Drive e Gmail.
Include soglie d'uso più generose per Gemini, creazione video con Omni Flash, Flow e NotebookLM.
Conviene a chi già usa Google One, studenti e utenti occasionali; è il miglior punto d'ingresso economico.
Sì: limiti d'uso più bassi della gamma a pagamento e il prezzo scontato richiede impegno annuale.


















