Usi Chrome e hai la memoria del PC piena? Potrebbe essere colpa di Gemini Nano
Un file collegato a Gemini Nano può occupare diversi GB su Chrome senza notifiche evidenti. Ecco perché sta facendo discutere gli utenti.

- Google Chrome può scaricare in background un file di 3-4 GB legato a Gemini Nano, occupando molto spazio sul PC.
- Il modello locale serve a fornire funzioni come 'Help me write', API per sviluppatori e rilevamento truffe senza inviare dati al cloud.
- Per rimuoverlo o impedirne il download si può controllare chrome://on-device-internals e disattivare l'impostazione nelle flags o nelle opzioni AI.
Google Chrome potrebbe occupare diversi gigabyte di spazio sul computer a causa di Gemini Nano, il modello di intelligenza artificiale integrato nel browser per alcune funzioni locali. La questione ha attirato attenzione perché il download può avvenire in background, senza un avviso particolarmente evidente per l’utente.
- Google Chrome e Gemini Nano: il file nascosto da 4 GB
- Il commento di Google
- Come trovare e cancellare il file Gemini Nano di Google Chrome
Google Chrome e Gemini Nano: il file nascosto da 4 GB
Il caso riguarda una cartella chiamata “OptGuideOnDeviceModel”, presente nei file di Chrome. Al suo interno può comparire un file denominato “weights.bin”, con dimensioni che possono aggirarsi intorno ai 3 o 4 GB. Secondo le ricostruzioni circolate online, si tratterebbe di un componente legato a Gemini Nano, pensato per eseguire alcune funzioni AI direttamente sul dispositivo.
Gemini Nano non va confuso con l’AI Mode visibile in Chrome. Quest’ultimo, secondo le informazioni disponibili, invia le richieste ai server di Google. Il modello locale viene invece utilizzato per funzioni come “Help me write”, alcune API dedicate agli sviluppatori e il rilevamento delle truffe direttamente sul dispositivo.
Le critiche si sono concentrate soprattutto sulle modalità con cui il file viene scaricato sul computer. Molti utenti hanno scoperto la presenza della cartella soltanto controllando manualmente lo spazio occupato dal browser. Inoltre, eliminare il file non sempre risolve il problema: in diversi casi Chrome tende a scaricarlo nuovamente, a meno che non vengano disattivate le funzioni collegate.
Il commento di Google
Google ha spiegato che Gemini Nano è disponibile in Chrome dal 2024 come modello leggero eseguito localmente sul dispositivo. Secondo l’azienda, il suo obiettivo è supportare strumenti di sicurezza e funzioni dedicate agli sviluppatori senza inviare i dati dell’utente al cloud.
La società ha inoltre precisato che il modello viene rimosso automaticamente quando il pc dispone di poche risorse disponibili. Da febbraio, Google ha iniziato a distribuire un’impostazione che permette di disattivare e rimuovere più facilmente il modello direttamente dalle impostazioni di Chrome. Una volta disabilitato, Gemini Nano non dovrebbe più essere scaricato né aggiornato.
Resta però aperto il tema della trasparenza. Un file di queste dimensioni può occupare spazio significativo, soprattutto su computer con SSD da 256 GB o su connessioni dati a consumo. Le critiche, quindi, si sono concentrate sulla mancanza di un avviso chiaro prima dell’avvio del download.
Come trovare e cancellare il file Gemini Nano di Google Chrome
Per verificare la presenza del modello, basta digitare “chrome://on-device-internals” nella barra degli indirizzi di Chrome. Da lì è possibile controllare lo stato del modello e lo spazio occupato.
Su Windows, la cartella può trovarsi nel percorso “%LOCALAPPDATA%\Google\Chrome\User Data\OptGuideOnDeviceModel”. Su macOS e Linux, invece, va cercata all’interno delle directory di configurazione del browser.
Per impedire un nuovo download, è necessario aprire “chrome://flags”, cercare “optimization guide on device” e disattivare la funzione. Dove disponibile, la soluzione più semplice resta comunque l’opzione integrata nelle impostazioni di Chrome, nella sezione Sistema dedicata all’AI on-device.
Il caso evidenzia un tema sempre più delicato: l’intelligenza artificiale locale può ridurre l’invio di dati verso i server esterni, ma allo stesso tempo rende necessario scaricare file molto pesanti sul dispositivo. Per molti utenti, la tematica centrale resta proprio questa: essere informati in modo chiaro quando un browser decide di occupare diversi gigabyte di spazio in background.
FAQ
È un file chiamato weights.bin, di 3-4 GB nella cartella OptGuideOnDeviceModel usato dal modello locale Gemini Nano.
Apri chrome://on-device-internals per controllare lo stato del modello e lo spazio occupato.
Disattiva 'optimization guide on device' in chrome://flags o usa l'opzione nelle impostazioni AI on-device di Chrome.
No: in alcuni casi Chrome lo riscarica finché non si disattivano le funzioni che lo richiedono.
Per eseguire funzioni AI sul dispositivo, supportare sicurezza e sviluppatori senza inviare dati al cloud.





















