Il sistema anti-truffe di Google proteggerà anche WhatsApp e altre app di terze parti
Google vuole estendere la funzione Scam Detection ad app di terze parti come WhatsApp e Messenger in modo da proteggere con l'AI le chat degli utenti
In sintesi
- Google sta sviluppando Scam Detection con Gemini Nano per rilevare truffe, phishing e attività sospette anche su app di terze parti come WhatsApp, Instagram, Messenger e X, oltre a Telefono e Messaggi.
- La funzione resterà un’esclusiva Pixel, inizialmente in beta test e poi prevista al rilascio con Android 16, per offrire una protezione estesa e intelligente contro le frodi digitali.
Google sta lavorando intensamente per rendere sempre più sicuri i dispositivi Android. In questi ultimi mesi, infatti, l’azienda ha rilasciato diverse funzioni per arricchire il suo sistema operativo, incrementando la sicurezza degli utenti, anche grazie a sistemi come Protezione Avanzata.
Il prossimo passo di questo programma che mira a incrementare la sicurezza di Android è legato alla diffusione della funzione Scam Detection. Gli utenti Pixel dovrebbero essere in grado di sfruttare il servizio anche con app di terze parti e non solo con app come Telefono e Messaggi.
Lo sviluppo di questa nuova funzione è stato confermato da Android Authority, che ha analizzato l’ultima versione di Android System Intelligence per i Pixel 10. Ecco tutti i dettagli in merito a questa novità destinata a diventare un nuovo punto di forza per gli smartphone Google.
Scam Detection anche per app di terze parti
La funzione Scam Detection permette di sfruttare l’intelligenza artificiale, con l’elaborazione in locale di Gemini Nano, per identificare le truffe, i tentativi di phishing e altre minacce che possono arrivare dall’esterno (tramite messaggi, chiamate, e-mail etc.) proteggendo la privacy degli utenti
Il sistema permette di rilevare attività sospette e potenziali truffe, informando gli utenti nel caso in cui si rilevino potenziali minacce e, in caso di necessità, bloccando la chat per proteggere l’utente. Secondo le prime informazioni, Google vorrebbe estendere la funzione ad app di terze parti.
Anche le chat di WhatsApp, Instagram, X, Messenger e altri servizi di questo tipo potrebbero essere protette da Scam Detection. Il sistema anti-truffe sviluppato da Google e legato all’uso dell’intelligenza artificiale potrebbe offrire, in questo modo, una protezione estesa agli utenti.
Un’esclusiva Pixel
Il sistema di protezione contro le truffe rappresenta uno dei punti di forza degli smartphone Pixel. Anche l’estensione del servizio ad app di terze parti dovrebbe restare un’esclusiva per i dispositivi di Google.
In ogni caso, la funzione è ancora in piena fase di sviluppo e, per il momento, non è ancora accessibile agli utenti. Una volta completata questa prima fase, Google dovrebbe avviare un periodo di beta test per verificare il funzionamento effettivo del sistema.
Nel giro di qualche mese, quindi, ci potrebbe essere il rilascio anche per la versione stabile di Android 16 per gli smartphone Pixel. Ulteriori dettagli in tal senso dovrebbero emergere nel corso delle prossime settimane.

















