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Google migliora Android con tante nuove funzioni di accessibilità

Google migliora l'accessibilità di Android: arrivano tante nuove funzioni che puntano a rendere il sistema operativo più incluso

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Android Primakov / Shutterstock.com

In sintesi

  • Google ha annunciato un pacchetto di aggiornamenti per Android 16 e per diverse app Google, con nuove funzioni pensate per migliorare accessibilità e inclusività in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
  • Le novità includono dark theme esteso, emotion tags nei sottotitoli AI, AutoClick per mouse, miglioramenti alla dettatura vocale con Gemini, funzioni per persone cieche e ipovedenti, Voice Access completamente hands-free e Fast Pair per apparecchi acustici.

Android continua a registrare novità e, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, Google ha annunciato il rilascio di un pacchetto di aggiornamenti che punta a rendere il suo sistema operativo ancora più inclusivo e facile da usare, a prescindere dalle proprie capacità. Queste novità sono disponibili per i dispositivi con Android 16 e per varie app Google. Ricordiamo che il sistema riceverà a breve anche una funzione per combattere il mal d’auto.

Le novità annunciate da Google

Per rendere più accessibile il sistema operativo, Google ha introdotto un dark theme esteso che si applica in automatico a tutto il sistema e alle varie app disponibili. In questo modo, chi ha sensibilità alla luce o difficoltà visive avrà meno problemi a utilizzare app particolarmente luminose e prive del supporto al tema scuro.

Da segnalare anche l’introduzione in Android degli emotion tags: si tratta di etichette che vengono applicate ai sottotitoli generati dall’AI. Questi tag permettono alle persone con sordità o ipoacusia di comprendere meglio il contesto dei video, per seguire meglio una conversazione grazie alla possibilità di identificare lo stato emotivo dei protagonisti.

C’è poi la funzione AutoClick per chi utilizza un dispositivo Android con un mouse (ad esempio per difficoltà motorie). In questo caso, è possibile impostare un’opzione che applica un click automatico quando il cursore resta fermo in un punto per un certo periodo di tempo. Gli utenti possono anche scegliere di ricorrere a un’azione diversa, invece del click, come il trascinamento o lo scroll.

Da segnalare anche un miglioramento della digitazione tramite dettatura vocale grazie all’integrazione con Gemini. Ricorrendo all’AI è possibile modificare i testi in modo ancora più facile, modificando alcune parole senza dover effettuare operazioni complicate ma con una semplice indicazione vocale.

Uno smartphone più accessibile

Debutta anche GuidedFrame, la funzione, già disponibile per i Pixel,  che aiuta le persone cieche e ipovedenti a scattare foto con una descrizione dettagliata di quanto la fotocamera sta inquadrando. Google, inoltre, ha reso Voice Access, la funzione che permette di controllare lo smartphone con la voce, completamente hands-free e con la possibilità per gli utenti di attivare la funzione con comandi vocali. C’è anche il supporto di Fast Pair agli apparecchi acustici per un abbinamento rapido (sono supportati i modelli Demant ma presto arriverà anche il supporto a Starkey.