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I gatti amano più gli uomini o le donne? Un nuovo studio lo rivela

Da un nuovo (curiosissimo) studio, è emerso che i gatti donano più attenzioni agli uomini che alle donne. Ma c'è un motivo ben preciso: scopriamolo insieme.

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Gatto iStock

Avete presente la “gattara pazza” dei Simpson? Nell’immaginario collettivo, questa figura è spesso rappresentata da una donna di mezza età, disperatamente single e alla ricerca di affetto e compagnia nei suoi amici a quattro zampe, di cui si circonda (letteralmente) ogni giorno. Nella realtà, ovviamente, la situazione è ben diversa: gli amanti dei gatti, che spesso si prodigano nell’assistere i randagi e le colonie feline, sono equamente distribuiti tra uomini e donne. Ma loro, i nostri splendidi mici, a chi sono affezionati? Un nuovo studio, mirato a scoprire se i gatti amano maggiormente i loro padroni o le loro padrone, ha dato risultati incredibili.

Lo studio sui gatti: chi amano di più?

Nonostante la loro fama di essere adorabilmente indifferenti, i gatti comunicano moltissimo con i loro padroni. Chiunque ne abbia almeno uno sa bene che, al suo rientro a casa, lo attenderà un micio pronto a lasciarsi andare a miagolii di gioia e fusa a profusione (e no, non soltanto perché hanno fame e stanno chiedendo cibo). Ma i gatti prestano più attenzione agli uomini o alle donne? Un team di scienziati dell’Università di Ankara, in Turchia, ha deciso di condurre un particolare esperimento per fare luce su questo piccolo mistero. Nel loro studio, pubblicato su Ethology, i ricercatori hanno mostrato i risultati e cercato di dare una spiegazione al fenomeno.

Ma andiamo con ordine: l’indagine ha coinvolto 31 gatti e i loro proprietari, equamente distribuiti tra uomini e donne. Ai partecipanti è stato chiesto di indossare una piccola telecamera montata all’altezza del petto per registrare i primi minuti del loro ritorno a casa, cercando di comportarsi nel modo più naturale possibile. Analizzando centinaia di filmati, gli scienziati hanno scoperto che i gatti emettono più frequentemente i loro suoni (miagolii e fusa) quando salutano i loro padroni maschi, rispetto a quelli che invece accolgono il ritorno delle loro padrone femmine. In particolare, nei primi 100 secondi dal rientro a casa, i gatti che salutano gli uomini emettono in media 4,3 miagolii, contro gli 1,8 miagolii di media per i mici che salutano le donne.

Perché i gatti danno più attenzioni agli uomini

I gatti, dunque, amano di più i loro padroni maschi? In realtà, dietro questo fenomeno c’è una spiegazione molto semplice: si tratta semplicemente di una strategia per attirare l’attenzione degli uomini, che sembrano essere più “distratti” rispetto alle donne. Precedenti studi, in effetti, avevano dimostrato che le rappresentanti del sesso femminile sono più propense ad interagire verbalmente con i loro animali domestici, utilizzando anche il “baby talk”, ovvero un linguaggio semplice e un tono di voce acuto che viene spesso impiegato con i bambini piccoli.

Allo stesso modo, prestando più attenzione ai loro gatti le donne hanno sviluppato una maggior capacità di individuare precocemente i loro bisogni e di soddisfarli in fretta. “È quindi possibile che i maschi che si prendono cura dei gatti abbiano bisogno di vocalizzazioni più esplicite per notare e rispondere alle loro esigenze” – si legge tra le conclusioni dello studio. Ecco dunque spiegato cosa accade: i mici stanno semplicemente cercando di attirare l’attenzione dei loro padroni maschi, cosa che invece di solito non hanno bisogno di fare con le donne.

Così i gatti comunicano con i loro padroni

Nel corso del loro studio, i ricercatori dell’Università di Ankara hanno anche analizzato il modo in cui i gatti salutano il rientro dei loro padroni. Già da diverso tempo, infatti, gli esperti hanno capito che i felini sono ottimi comunicatori e cercano di interagire spesso con gli esseri umani. La nuova ricerca ha evidenziato che, tra i comportamenti più comuni adottati da un gatto quando il suo padrone torna a casa, ci sono il tenere la coda sollevata, l’avvicinarsi all’uomo o alla donna e l’allorubbing – il gesto di strofinare la testa o il fianco contro il suo “umano” per mescolare i loro odori.

Ciò che è maggiormente interessante, tuttavia, riguarda il motivo per cui questi comportamenti vengono messi in pratica. I gatti vengono spesso descritti come animali opportunisti e anaffettivi, che si avvicinano ai loro padroni solamente in cerca di cibo. Lo studio ha invece dimostrato che i mici sono davvero felici per il ritorno dei loro padroni, e che i loro gesti sono volti a dare il benvenuto a casa. “Il comportamento di saluto dei gatti nei confronti dei loro padroni costituisce un fenomeno complesso e multidimensionale, che sfugge a qualsiasi spiegazione semplice” – hanno concluso gli scienziati.