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RECENSIONI

Samsung Galaxy Z Fold8 recensione: il pieghevole che riscrive le regole del formato

Samsung non è la prima azienda ad aver tentato questo formato, ma è la prima ad arrivarci nel momento giusto.

9 min di lettura

Galaxy Z Fold8 MisterGadget.Tech

Il mondo della tecnologia vive di regole particolari: non sempre arrivare per primi è sinonimo di successo, ne sanno qualcosa i produttori che hanno realizzato in passato smartphone pieghevoli con la dimensione di un passaporto.

I loro prodotti sono passati senza quasi lasciare traccia e quegli stessi marchi hanno modificato la loro strategia per adottare formati più comuni, come quello che Samsung ha lanciato diversi anni.

Il concetto fondamentale nel mondo tech è un altro: arrivare con il prodotto giusto al momento giusto.

Samsung Galaxy Z Fold8 riapre una pagina che sembrava chiusa e la trasforma in qualcosa di diverso, con un formato originale, diverso da tutto quello che avevamo visto fino ad oggi, che secondo noi traccerà un nuovo trend di mercato.

Non è un caso isolato: anche il primo iPhone pieghevole di Apple, atteso entro fine 2026, sembra destinato a proporzioni molto simili. A volte un’idea giusta arriva semplicemente troppo presto, e serve solo il momento adatto perché diventi uno standard.

Il Samsung Galaxy Z Fold8 è lo smartphone pieghevole di fascia alta di Samsung, disponibile in Italia al prezzo di listino di 2.099 euro per la versione 12GB+256GB, fino a 2.699 euro per la configurazione 16GB+1TB. È pensato per chi consuma contenuti tutto il giorno, tra social, streaming e lettura, più che per chi cerca il multitasking spinto o lo zoom fotografico estremo.

C’è un elemento interessante: il nuovo Galaxy Z Fold8 è già in promozione per la versione 256GB e si trova ad un prezzo più basso: noi lo stiamo provando da qualche settimana e possiamo anticipare che ci sta piacendo moltissimo.

TOTALE PUNTI 8.2

Samsung Galaxy Z Fold8

Le prime impressioni, chiuso in mano, spiazzano parecchio: la proporzione 10:16 è più corta e più larga di quanto la mano si aspetti, e aprendo la tastiera a schermo chiuso la sensazione iniziale è di aver sbagliato dispositivo.

Poi, nel giro di pochi minuti, cambia tutto: le proporzioni smettono di sembrare strane e diventano semplicemente diverse, più pratiche, sorprendentemente naturali.

Dopo un utilizzo reale e intenso, in ogni contesto possibile, il giudizio è entusiasta, e non solo per merito del singolo dispositivo. Il prezzo resta un ostacolo concreto, e un difetto in particolare merita di essere raccontato prima che lo si scopra da soli.

PRO
  • Formato inedito e sorprendentemente comodo
  • Appena 201 grammi, il Fold più leggero di sempre
  • Batteria da 4.800 mAh che regge una giornata intera
  • Tastiera a schermo chiuso comodissima da usare
  • Ecosistema Samsung solido e ben integrato
CONTRO
  • Nessun teleobiettivo, solo zoom digitale fino a 10x
  • Serve quasi obbligatoriamente una cover con anello magnetico
  • La ricarica wireless scalda parecchio il dispositivo
  • Non supporta S Pen
Galaxy Z Fold8
Design e costruzione
VOTO: 9

Il form factor del Galaxy Z Fold8, complice anche l'effetto novità, restituisce una comodità quasi spiazzante: sta bene in tasca davanti, in tasca dietro, appoggiato su qualunque superficie.

Il telaio in Armor Aluminum, il Corning Gorilla Glass Ceramic 3 sul fronte e il Gorilla Glass Victus 2 sul retro danno la sensazione di un oggetto costruito per durare, mentre il doppio strato di Flex Titanium sotto il display irrigidisce la piega senza appesantirla.

Il risultato sono 201 grammi, il Fold più leggero mai prodotto da Samsung, con uno spessore di 9,7 mm da chiuso e 4,5 mm da aperto.

Un dettaglio poco raccontato altrove: Galaxy Z Fold8 non ha magneti posteriori integrati. Serve quindi una cover con anello magnetico per il supporto auto e per una ricarica wireless efficiente, altrimenti molti caricatori da tavolo faticano a comunicare con le bobine interne.

Galaxy Z Fold8
Display
VOTO: 8

Da chiuso, lo schermo esterno da 5,5 pollici in formato 10:16 è luminoso, leggibile in ogni condizione e reattivo.

Da aperto, il pannello principale da 7,6 pollici in formato 4:3 raggiunge gli stessi 3.000 nit di picco, anche se la finitura lucida trattiene più ditate rispetto al display esterno.

Una funzione utile permette di scegliere come mostrare le app quando il telefono è aperto: si può mantenere la proporzione verticale 9:16 oppure adattarla allo spazio disponibile.

Va detto che non tutte le app, oggi, sfruttano ancora bene questa superficie extra. Google sta spingendo gli sviluppatori Android verso una gestione migliore dello spazio, e i miglioramenti concreti arriveranno probabilmente nei prossimi mesi più che nell'immediato.

Galaxy Z Fold8
Fotocamera
VOTO: 7

Qui il Galaxy Z Fold8 mostra il suo unico vero limite tecnico: manca lo zoom ottico, sostituito da uno zoom digitale fino a 10x. Il sensore principale grandangolare da 50 MP con apertura f/1.8 e l'ultragrandangolare, anch'esso da 50 MP con apertura f/1.9, si comportano comunque bene, senza però eguagliare la qualità del modello Ultra.

La funzione MyFanCam permette di isolare in post produzione una persona specifica da un video di gruppo, trasformando l'inquadratura grandangolare in una ripresa con inseguimento del soggetto: utile per chi produce contenuti creativi, meno per l'uso quotidiano.

Assistente Foto modifica le immagini seguendo comandi vocali, e lo stesso principio si applica alla creazione di sticker personalizzati. Le due selfie camera, entrambe da 10 MP, non sono le più potenti mai provate, ma si difendono con dignità.

Galaxy Z Fold8
Prestazioni e software
VOTO: 8

Il processore è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, personalizzato con CPU, GPU e NPU dedicate. Tra multitasking a schermo diviso, streaming e gaming in orizzontale, il telefono non mostra mai incertezze, nemmeno sotto stress prolungato.

Le tre configurazioni di memoria, 256 GB, 512 GB e 1 TB, coprono bene ogni esigenza, anche se chi registra video ad alta risoluzione farà meglio a orientarsi sulla versione da 1 TB con 16 GB di RAM.

Il sistema operativo è One UI 9, con la promessa di sette generazioni di aggiornamenti OS e sicurezza. Il massimo si raggiunge nell'ecosistema Samsung, tra smartphone, tablet, Galaxy Watch9 e TV, ma anche in uso standalone il risultato resta solido.

Galaxy Z Fold8
Autonomia e ricarica
VOTO: 9

L'elemento più sorprendente dell'intero test è la batteria da 4.800 mAh. Nell'uso reale, spesso spinto oltre la normale fruizione per testare ogni scenario possibile, non è mai capitato di scendere sotto il 25% di riserva a fine giornata, nemmeno nelle giornate più intense.

Samsung dichiara fino a 26 ore di riproduzione video continua, e nella pratica il dato regge bene il confronto con l'uso reale.

Attenzione però alla ricarica wireless, che scalda notevolmente il dispositivo: è il difetto più concreto riscontrato nell'uso quotidiano, e conviene preferire la ricarica via cavo quando possibile. Con dimensioni così ridotte, del resto, il calore da qualche parte deve pur dissiparsi.

Riassunto

Samsung Galaxy Z Fold8

Design e costruzione
9
Display
8
Fotocamera
7
Prestazioni e software
8
Autonomia e ricarica
9
Conclusioni

Il Galaxy Z Fold8 convince proprio dove sembrava più rischioso: il nuovo formato. Le proporzioni più corte e larghe, che nei primi minuti disorientano chiunque abbia usato pieghevoli in verticale per anni, si trasformano in pochissimo tempo in un vantaggio concreto per lo scrolling, la lettura e lo streaming. A questo si aggiunge un peso di 201 grammi mai visto prima su un Fold e una batteria che, nell'uso reale, ha sorpreso più di ogni altro dato tecnico.

Il limite più evidente resta la fotocamera priva di teleobiettivo, che tiene il Fold8 un passo indietro rispetto al modello Ultra. A questo si aggiunge il surriscaldamento della ricarica wireless, l'unico difetto davvero fastidioso incontrato nell'uso quotidiano, e l'obbligo pratico di dotarsi di una cover magnetica dedicata.

Se facciamo un confronto tra il Galaxy Z Fold8  "base" e quello Ultra, non ha senso dare un voto comparativo, perché parliamo di due filosofie diverse dello stesso form factor. Il Fold8 Ultra mantiene lo schermo interno più grande, quasi 8 pollici, una fotocamera da 200 MP con teleobiettivo dedicato e una batteria da 5.000 mAh: è il Fold pensato per chi lavora, monta presentazioni, gestisce documenti e ha bisogno del massimo dal comparto foto.

Il Fold8 standard, invece, sacrifica parte di questa produttività per guadagnare 14 grammi in meno di peso e un formato più largo, pensato apposta per chi consuma contenuti più che per chi li produce in ambito professionale. Non è un gradino sotto: è un'altra scelta d'uso, e chi deve decidere farebbe bene a partire da come userà davvero il telefono ogni giorno, non dalla scheda tecnica.

2.099 euro per la versione base da 256 GB sono tanti, e si sale rapidamente a 2.299 e 2.699 euro per le configurazioni superiori, con in più l'onere pratico della cover magnetica.

Ma il Samsung Galaxy Z Fold8 non è solo uno dei pieghevoli più originali oggi sul mercato: è la prova che un'idea abbandonata dal settore dopo il primo tentativo di Google era semplicemente arrivata troppo presto, e che oggi apre la strada a un segmento tutto suo.

Con Apple pronta a percorrere la stessa direzione entro fine anno, quello che Samsung propone oggi con Fold8 rischia di diventare il punto di riferimento con cui si confronteranno tutti i pieghevoli dei prossimi anni. Chi vuole essere tra i primi a vivere questo cambio di formato, senza pesare come un tablet, troverà in Galaxy Z Fold8 uno dei pieghevoli più convincenti mai realizzati da Samsung.

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