Forse adesso sappiamo cos'è davvero successo ai Mammut
L'estinzione dei mammut potrebbe essere stata causata da un impatto cosmico che, senza lasciare crateri, ha spazzato via la megafauna
I mammut sono tra i grandi animali più misteriosi e affascinanti ad aver abitato la Terra. Da tempo i ricercatori cercano di capire cosa abbia causato la loro estinzione. Una nuova scoperta riaccende il dibattito: sono emerse informazioni che potrebbero finalmente chiarire le cause della loro scomparsa. L’ipotesi ruota attorno a un impatto cosmico che avrebbe spazzato via improvvisamente la megafauna del Pleistocene – l’insieme dei grandi mammiferi dell’era glaciale, tra cui mammut, rinoceronti lanosi e tigri dai denti a sciabola – esattamente nel periodo della loro scomparsa.
Colpa di una cometa?
Un articolo pubblicato da ScienceDaily, che cita uno studio pubblicato su PLOS One, punta a far luce sul destino dei Mammut, per capire cosa è davvero successo e cosa ha portato alla loro estinzione. Nei principali siti dell’era Clovis, i ricercatori hanno trovato quarzo da shock, prova di calore e pressione intensi compatibili con un’esplosione cometaria. L’impatto avrebbe scatenato un disastro naturale di proporzioni catastrofiche, oscurando il sole e innescando una nuova era glaciale.
Le conseguenze sarebbero state duplici: l’estinzione della megafauna – i grandi mammiferi come i mammut – e la scomparsa della cultura Clovis, una delle più antiche culture preistoriche nordamericane risalente a circa 13.500 anni fa. Di recente, gli scienziati sono riusciti a estrarre RNA dai resti di mammut dell’era glaciale.
Le prove di un impatto cosmico
I ricercatori hanno scoperto varie tracce di quello che viene definito un "impatto cosmico". Sono stati rilevati livelli molto elevati di elementi rari, spesso associati alle comete, e anche materiali che si formano solo in condizioni di calore e pressione estreme, come i nanodiamanti. Il principale indicatore di un impatto cosmico, però, è il quarzo da shock e, quindi, granelli di sabbia con danni interni causati da shock termici e di pressione.
L’ipotesi non perde valore per via dell’assenza di un cratere dovuto alla deflagrazione. Questo perché l’esplosione potrebbe essere avvenuta prima dell’impatto, causando tutti gli effetti citati in precedenza. Lo studio, quindi, sottolinea che le prove individuate "supportano l’ipotesi dell’impatto cosmico come fattore determinante nelle estinzioni della megafauna e nel collasso del tecnocomplesso di Clovis".
Naturalmente, la questione resta aperta e gli studi continueranno con l’obiettivo di far luce su un periodo storico di cui, per il momento, sono note solo poche informazioni. Il triste destino dei Mammut, che per anni è rimasto avvolto dal mistero, potrebbe finalmente aver trovato una spiegazione. Ulteriori conferme potrebbero arrivare dai prossimi studi sulla questione.

















