Artemis 2 ispira, film e serie in streaming per chi sogna la Luna
Esploriamo lo spazio come gli astronauti di Artemis 2, ma stando sul divano: ecco film e serie TV che dovete assolutamente vedere

Il mondo è tornato a essere più folle che mai e ti stai rifugiando nelle foto di Artemis II per salvarti dall’ansia? Sei nel posto giusto. L’esplorazione al di fuori dei confini della Terra è alla base di così tanti libri e film di fantascienza, che è difficile tenerne il conto.
Molti di noi sono cresciuti sperando che un giorno giungesse un annuncio. Un’altra forma di vita intelligente o, perché no, un mondo alternativo al nostro, che fosse abitabile per la nostra specie. Ecco, non sono qui per dirvi che tutto ciò è a un passo, ma per consigliarvi semplicemente un po’ di titoli rifugio in questi tempi bui. Non siete astronauti ma potrete esplorare il mondo lì fuori dal salotto di casa.
5 film per chi sogna lo spazio
Ryan Gosling, un alieno molto carino, una splendida storia d’amicizia e due mondi da salvare, tra i quali c’è anche il nostro. Difficile non consigliare il recentissimo Project Hail Mary, che ha registrato numeri straordinari al box office ed è tratto da un più che buon libro di Andy Weir (per alcuni eccelso e immenso, ma non per me, ndr).
Qui di Luna non si parla, a differenza di Moon, che svela l’ambientazione fin dal titolo. Non è però un film sullo spazio, bensì una pellicola sulla vita terrestre, per quanto del nostro pianeta non ci sia altro che il sogno di tornarvi.
Uno straordinario Sam Rockwell ci lascia sconvolti a interrogarci sul concetto di essere umano, ma non solo. Si parla della filosofia tutta terrestre del “profitto a ogni costo”. Dall’etica delle multinazionali all’identità, passando per il concetto di anima. Un concentrato della nostra specie in una pellicola eccellente, tutta da scoprire o, perché no, rivedere ancora una volta.
Facciamo poi un salto indietro fino al 1995, per uno dei film più importanti di Ron Howard: Apollo 13. Cast stellare, con Tom Hanks, Ed Harris, Bill Paxton e Kevin Bacon, tra gli altri. Sì, è il film della famosa battuta (“Houston…”) ma, al di là di qualsiasi meme o clip abbiate visto online, qui c’è molto di più.
L’esplosione di un serbatoio d’ossigeno compromette la missione verso la Luna. Tre astronauti sono bloccati su una navicella morente, impossibilitati ad atterrare. Una corsa contro il tempo per un rientro atmosferico disperato e mai tentato prima.
Un film sullo spazio? Anche qui devo dire di no, o comunque non soltanto. È un film sulla nostra umanità, su quel cuore che spesso dimentichiamo d’avere. Perché anche quando lo spazio ci ricorda che siamo formiche su un razzo che tentano di esplorare l’universo, unite siamo capaci di una forza straordinaria.
Il tentativo disperato di tornare a casa porta alla mente un altro titolo: Gravity. Anche in questo caso accade l’impensabile e la protagonista, tutt’altro che un’astronauta esperta e capace, deve riuscire ad avere la meglio sulle infinite insidie dell’ambiente più terrificante e pericoloso di tutti. Lo spazio? Quello è al secondo posto dietro la nostra mente. Una rinascita attraverso l’oscurità che conduce lo spettatore in un viaggio sofferto, egregiamente girato sotto l’aspetto tecnico, e commovente.
Ma se cercate lacrime, teorie tanto complesse (e un po’ tirate per i capelli, a tratti) da scatenare dibattiti globali ancora in corso, e tanto cuore, allora Interstellar è ciò che fa per voi. Una pellicola che si ama profondamente o si odia. Per me? Un titolo da pianto catartico assicurato, di quelli che ti spinge a sperare di poterlo dimenticare per viverlo ancora una volta come la prima, magari al cinema.
Il sogno dell’esplorazione spaziale ravvivato dal disastro ambientale che abbiamo causato. L’orgoglio personale misto all’istinto di sacrificarsi per i propri affetti, e tanto altro. Cosa si cela oltre questo mondo e tra le pieghe della realtà? Secondo Nolan la risposta possibile è soltanto una: l’amore.
Serie TV spaziali
Tornando sul tema Artemis II, come non consigliare For All Mankind. Al centro c’è la nostra storia, tra politica e scienza. Si parla di esplorazione spaziale e, con l’aggiunta di alcune modifiche alle vicende realmente accadute, ci si incammina in un percorso ben differente.
Dall’allunaggio al sogno di Marte, fino ad arrivare alle note dinamiche, spesso assurde e spiacevoli, che rendono la nostra specie tanto complessa. Un titolo decisamene serio, che contrasta perfettamente con il tipo di fantascienza di Firefly. Un giovane Nathan Fillion esplora diversi mondi nei panni di un cowboy spaziale. Al suo fianco una banda che è una famiglia, pronta ad aiutare e mettersi nei guai. Una singola stagione che ha fatto la storia, una cancellazione che grida vendetta ancora oggi, un film che ha dato un senso di chiusura del cerchio e un recente annuncio: il ritorno con una serie animata, per la gioia dei vecchi fan e di chi lo diventerà.



















