Samsung, Apple, Android e IA: tutte le novità di questo febbraio 2026
Febbraio 2026 racconta un settore in corsa, con l’IA sempre più centrale.

Febbraio 2026 si chiude con un quadro tecnologico molto chiaro: Samsung alza l’asticella nell’universo Android tra smartphone e portatili, Apple prepara una nuova stagione di annunci tra pieghevoli e intelligenza artificiale, mentre il fronte IA accelera sul piano tecnico e registra i primi veri contraccolpi politici e culturali.
- Novità Samsung di febbraio 2026
- Novità Xiaomi di febbraio 2026
- Novità Apple di febbraio 2026
- Novità sull’intelligenza artificiale di febbraio 2026
Novità Samsung di febbraio 2026
La serie Galaxy S26
La gamma Samsung Galaxy S26 rappresenta la terza generazione di smartphone “AI” della casa coreana. S26, S26 Plus e S26 Ultra condividono Android 16 con One UI 8.5, la piattaforma Galaxy AI, certificazione IP68 e sette anni di aggiornamenti di sicurezza, ma si distinguono per dimensioni, display, processori e comparto fotografico. Sul fronte delle prestazioni, il modello Ultra adotta Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy, mentre S26 e S26 Plus si affidano a Exynos 2600. Le differenze si estendono anche a batterie e velocità di ricarica. La serie arriverà sul mercato italiano a marzo, dopo l’evento Galaxy Unpacked del 25 febbraio.
Galaxy Buds4 e Buds4 Pro
Samsung ha svelato Galaxy Buds4 e Buds4 Pro. I primi sono auricolari open-type, pensati per chi non tollera la chiusura totale nel canale uditivo; i Pro restano in-ear e puntano su doppio driver, cancellazione del rumore adattiva, riproduzione fino a 24 bit e 96 kHz e un sistema di microfoni e sensori che combina voce e vibrazioni ossee per migliorare la qualità delle chiamate.
Galaxy Book6
A completare l’offerta c’è la nuova famiglia Galaxy Book6, declinata nelle varianti standard, Pro e Ultra. Tutte si basano su processori Intel Core Ultra Serie 3 con NPU integrate; i modelli di fascia più alta adottano pannelli AMOLED. I prezzi italiani sono compresi tra 1.149 e 3.399 euro, con preordini dal 25 febbraio e disponibilità dall’11 marzo.
Novità Xiaomi di febbraio 2026
Nel frattempo, il fronte Android si prepara a un nuovo confronto diretto con la serie Xiaomi 17, presentata per l’Europa il 28 febbraio. Le informazioni emerse da leak e listini tedeschi indicano configurazioni con 12 GB di RAM e tagli di memoria fino a 512 GB, oltre a una batteria da 6.330 mAh per la versione globale.
Novità Apple di febbraio 2026
Un pieghevole Apple
Sul versante Apple, febbraio consolida le indiscrezioni sui pieghevoli in sviluppo. Accanto al modello a libro, indicato come il primo iPhone foldable, le fonti citano un progetto a conchiglia conosciuto informalmente come iPhone Flip.
Apple e AI
L’altra direttrice riguarda l’intelligenza artificiale. Apple continua a lavorare alla suite Apple Intelligence e ha stretto un accordo con Google per integrare i modelli Gemini nella futura evoluzione di Siri.
Il nuovo evento
In calendario spicca il 4 marzo, data scelta per una “special Apple Experience” con eventi paralleli a New York, Londra e Shanghai. L’invito non chiarisce il formato dell’appuntamento né conferma uno streaming pubblico; i prodotti attesi restano nel campo delle ipotesi.
Novità sull’intelligenza artificiale di febbraio 2026
Gemini 3.1 Pro, automazioni Android e creatività musicale
Google ha presentato Gemini 3.1 Pro come evoluzione della serie Gemini 3, evidenziando un salto nelle capacità di ragionamento. Il modello non resta confinato ai laboratori: alimenta le nuove automazioni su Android, attualmente in beta su Pixel 10, Pixel 10 Pro e serie Galaxy S26 negli Stati Uniti e in Corea del Sud.
Google DeepMind ha inoltre introdotto Lyria 3 in Gemini per la generazione di brevi brani musicali, della durata di circa trenta secondi, completi di voce, testo e copertina.
OpenClaw, QuitGPT e il rovescio della medaglia
Accanto ai progressi tecnici emergono i primi segnali di frizione. Un rapporto del team Microsoft Defender richiama l’attenzione sui rischi legati ai runtime per agenti auto-ospitati come OpenClaw.
Sul piano sociale, dagli Stati Uniti arriva QuitGPT, iniziativa che invita alla cancellazione degli abbonamenti a ChatGPT e che raccoglie critiche sull’andamento di GPT 5.2.




















