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SCIENZA

Fat Bear Week 2026, vince Backpack: l'orso più grasso dell'Alaska

La Fat Bear Week 2026 l'ha vinta Backpack, l'orso bruno più grasso del Katmai National Park in Alaska: 544 kg e ben oltre 2,3 milioni di voti

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Un orso ha conquistato il web e non per motivi drammatici. Non si parla infatti di rischio uccisioni o di cuccioli perduti, bensì della Fat Bear Week 2026, vinta da Backpack. Ecco il nome dell’orso bruno più grasso di Katmai National Park, in Alaska.

La competizione è diventata virale online, con le immagini che hanno fatto il giro del web grazie a delle webcam in diretta che hanno permesso di osservare l’intero ampio gruppo di animali. È giunta una valanga di voti, oltre 2,3 milioni, di cui la maggior parte per l’esemplare 89 che, con i suoi 20 anni, è arrivato a pesare circa 544 kg.

Un evento goliardico, che strappa sorrisi e like da anni, ma che nasconde un progetto scientifico e divulgativo. Ecco cosa sappiamo in merito.

Cos’è la Fat Bear Week e chi ha vinto

La Fat Bear Week è un torneo annuale a eliminazione diretta, che mette in gara 16 orsi. Il pubblico è stato invitato a votare in massa l’esemplare “più in forma” in vista del letargo. Backpack, che ha avuto la meglio, si è scontrato con degli esemplari molto grossi e pronti al lungo riposo.

Nello specifico la finale, per così dire, si è tenuta tra lui e l’orsa 910, soprannominata Dancing Queen. Lo scarto tra i due è stato di appena 5.000 voti. A evidenziare la portata della sfida c’è poi il numero di orsi presenti nel parco in Alaska: sono circa 2.000.

Non è il primo anno che la competizione esplode sui social ma quest’anno ha ampiamente superato le aspettative. Il tutto garantito da webcam in diretta, come detto, attive sul Brooks River dal 2012. Ciò permette a persone da tutto il mondo di seguire tutti gli esemplari e affezionarsi.

La storia di Backpack

Il vincitore ha anche una storia molto interessante, il che lo ha aiutato ad aumentare la sua popolarità. Backpack è noto per starsene in solitudine sulla sua roccia preferita lungo il fiume. Un dettaglio che lo ha rapidamente riconoscibile agli spettatori.

Nel 2007 aveva superato una grave ferita a una zampa, dimostrando una gran capacità di adattamento. Di lui si può parlare come di un figlio d’arte, considerando che sua madre è Holly, soprannominata Queen of Corpulence. Lei aveva vinto l’edizione del 2019.

Perché gli orsi ingrassano

Ironia a parte, c’è una seria finalità dietro la pratica naturale dell’ingrasso pre letargo. La Fat Bear Week celebra la straordinaria capacità degli orsi bruno di accumulare grasso, ingozzandosi di salmone per sopravvivere ai lunghi mesi di letargo invernale.

Un orso “in forma”, in questo contesto, è un orso sano. Non a caso persino il Dipartimento dell’Interno degli Stati Uniti si è congratulato con il vincitore, celebrandolo con titoli ironici come “lord of lard, earl of girth”, ovvero “signore del lardo, conte della circonferenza“. Scienza, intrattenimento e cura degli animali. Tutto grazie a qualche webcam ben piazzata.