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A Fasano due cuccioli di gorilla nati in meno di un mese: non accadeva da 50 anni

Da mezzo secolo non nascevano due cuccioli di gorilla in Italia a distanza tanto ravvicinata: ecco la splendida storia dello Zoosafari di Fasano

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Cucciolo di gorilla 123RF

Due splendide notizie in poco tempo presso lo Zoosafari di Fasano. Dopo la nascita della piccola Tara il 19 agosto, infatti, un nuovo cucciolo di gorilla è venuto al mondo di recente.Una doppia nascita così ravvicinata nel tempo rappresenta un evento eccezionale, considerando che non si registrava da quasi mezzo secolo. Gli esperti ritengono tuttavia che non sia affatto casuale.

Due cuccioli di gorilla

L’etologo dello Zoosafari Fabio Calafiore ha offerto il suo punto di vista su questa doppia nascita sorprendente. Tutto nasce da una combinazione rara e perfetta di:

  • condizioni climatiche;
  • condizioni temporali;
  • condizioni sociali.

“La chiave di tutto è che a Fasano esiste un gruppo di gorilla estremamente coeso. Non esistono tensioni tra gli individui. Ci sono rapporti stabili e prevedibili. Tutto ciò rappresenta una sola cosa per un animale: sicurezza. In assenza di quella, nessuna femmina porterebbe avanti una gravidanza”.

Nel campo della zoologia comportamentale, infatti, la riproduzione è un chiaro e importante indicatore di benessere sociale. Tutto sembra dunque aver funzionato per il meglio, anche grazie a una maestra d’eccezione come la madre del primo cucciolo, Tamani.

Il ruolo della mamma di Tara

Ad agosto è nata la piccola Tara, come detto, data alla luce da Tamani. Il ruolo di quest’ultima, però, non si è fermato qui. Stando a Calafiore, infatti, ha garantito un modello comportamentale per Tonka, la madre del secondo gorilla nato, che era alla sua prima gravidanza a 13 anni.

“Il comportamento materno, nei gorilla come in altre specie, si impara anche per osservazione. Tonka ha potuto vedere da vicino le fasi del parto, dall’allattamento alla cura del piccolo. Apprendimento informale ma efficace, che ha contribuito a renderla pronta al suo turno”.

Il ruolo del maschio dominante

Due madri differenti ma un solo padre. Entrambi i cuccioli sono figli di Nazibu, maschio silverback giunto allo Zoosafari a ottobre 2024. È riuscito rapidamente a imporsi come leader del gruppo, evitando qualsiasi conflitto. In un clima tanto sereno, il suo arrivo ha rappresentato l’elemento più rischioso.

“Spesso occorre molto tempo prima che un nuovo maschio venga accettato. Qui invece è successo tutto in maniera sorprendentemente fluida. Complice anche il fatto che non ci sono altri maschi adulti a porlo in discussione. Soltanto due giovani ancora subordinati”.

Gestione accurata

Di fondamentale importanza anche la gestione della struttura, ovviamente. Gli addetti sono scrupolosamente attenti alle esigenze degli animali, procedendo con regolari:

  • cambi di dieta;
  • monitoraggi del peso;
  • controlli del benessere delle femmine.

Tutto ciò ha contribuito a un ambiente ottimale per i due parti e, conseguentemente, la crescita dei cuccioli di gorilla. Si guarda però già al futuro, considerando come i soggetti siano oggi sei, a fronte di una capienza massima di otto. Non è escluso, dunque, che i piccoli possano essere separati in seguito, così da evitare dinamiche malsane di competizione nella linea familiare.

La decisione non è però locale, ovvero interna alla struttura. Deciderà la rete europea di zoo e acquari (Eaza). Intanto, però, ci si interroga sul nome. Questo non è ancora stato scelto e, come accaduto per Tara, è probabile ci si affidi a un sondaggio social.