Gli smartphone dei potenti isolati da ogni attacco: le Faraday Bag sono il vero segreto
Durante le riunioni più delicate dello Stato, gli smartphone vengono isolati completamente: cosa fanno davvero le Faraday bag e perché vengono usate

Sono di recente comparse sul tavolo del Consiglio Supremo di Difesa, tra dossier e decisioni strategiche. Sembrano oggetti apparentemente banali, custodie nere in cui vengono riposti gli smartphone, invece si tratta di una precauzione di altissimo livello: in quelle riunioni, ogni dispositivo personale viene isolato completamente da qualsiasi rete, come se smettesse di esistere per il mondo esterno.
Il motivo è semplice e riguarda tutti: lo smartphone è oggi il punto più esposto di qualunque ambiente, anche il più protetto. Sempre connesso, ricco di sensori e potenzialmente accessibile da remoto, può trasformarsi in un varco. Le Faraday bag intervengono proprio qui, creando una barriera fisica che blocca ogni segnale e impedisce qualsiasi comunicazione, rendendo impossibile intercettare o trasmettere dati dall’interno della stanza.
Il vero ruolo delle Faraday Bag
Sia durante le riunioni del Consiglio Supremo di Difesa che in qualsiasi evento di equivalente sensibilità e importanza, gli smartphone dei partecipanti vengono inseriti in custodie schermanti e tenuti sul tavolo per tutta la durata dell’incontro. Non vengono lasciati altrove né semplicemente spenti: restano visibili, ma completamente isolati da qualsiasi rete, così da evitare qualunque forma di comunicazione con l’esterno mentre si discutono informazioni riservate.
Il compito di queste “cover” è semplicissimo: serve a impedire che un dispositivo personale, anche involontariamente, possa diventare un punto debole, una falla in un contesto dove qualsiasi fuga di notizie può fare la differenza. Le Faraday bag garantiscono che nessun segnale entri o esca attraverso i telefoni presenti, eliminando alla radice il rischio di intercettazioni, attivazioni remote o trasmissioni non autorizzate durante l’incontro.
Il loro impiego non è occasionale, ma rientra in protocolli di sicurezza adottati quando le informazioni trattate richiedono un controllo rigoroso dell’ambiente. Il telefono non viene considerato un oggetto neutro: viene trattato come un potenziale vettore di dati e per questo viene isolato fisicamente, senza affidarsi al comportamento dell’utente o alle impostazioni del dispositivo.
Come funzionano?
Le Faraday bag si basano sul principio della gabbia di Faraday, una struttura in materiale conduttore capace di bloccare i campi elettromagnetici. Le custodie sono realizzate con tessuti tecnici che integrano metalli e creano una schermatura continua: quando vengono chiuse correttamente, impediscono ai segnali radio di attraversarle, sia in ingresso sia in uscita.
Ansa
Una volta inserito nella custodia, lo smartphone resta acceso ma perde completamente ogni connessione: niente rete cellulare, Wi-Fi, Bluetooth o GPS. Il dispositivo può essere utilizzato solo per funzioni locali, come consultare contenuti già presenti o aprire applicazioni offline, ma non è possibile inviare messaggi, ricevere chiamate o collegarsi a servizi esterni finché rimane all’interno della bag.
L’efficacia della schermatura dipende dalla chiusura completa della custodia e dalla continuità del materiale conduttore. Se la bag è integra e sigillata correttamente, il telefono non è in grado nemmeno di agganciare una rete o essere localizzato, perché il segnale non riesce a superare la barriera fisica che lo circonda.
L’importanza di isolare gli smartphone
Gli smartphone concentrano in un unico oggetto microfoni, moduli di trasmissione e sistemi di geolocalizzazione, tutti progettati per restare attivi e connessi. Anche senza un uso diretto, possono rappresentare un canale attraverso cui passano dati o segnali, ed è proprio questa caratteristica a renderli critici quando si trattano informazioni sensibili.
Spegnere il dispositivo non offre la stessa garanzia di isolamento, perché si tratta di un’operazione gestita dal software e quindi, in teoria, aggirabile o non verificabile dall’esterno. Per questo motivo, nelle situazioni più delicate si preferisce intervenire sul piano fisico, interrompendo qualsiasi possibilità di comunicazione.
L’uso delle Faraday bag consente di controllare completamente ciò che entra e ciò che esce da un ambiente, senza lasciare margini legati a impostazioni, aggiornamenti o comportamenti individuali. In questo modo, il telefono smette di essere una variabile imprevedibile e viene neutralizzato come possibile punto di vulnerabilità.




















