F-Droid 2.0 porta una ventata di novità su Android: cosa cambia per te, spiegato semplice
F-Droid 2.0 cambia volto e rende più semplice installare app open source su Android. L’esperienza migliora, anche se alcune funzioni restano fuori.

- F-Droid 2.0 introduce una nuova interfaccia e una navigazione più chiara, con sezioni separate per scoperta, ricerca e gestione delle app installate.
- La ricerca diventa più efficace grazie a descrizioni, contenuti tradotti, categorie più specifiche e filtri dedicati alla compatibilità e alle anti-feature.
- L'installazione si avvicina all'esperienza degli store Android moderni, mentre restano assenti alcune funzioni storiche e il supporto ad Android 6.
F-Droid cambia volto. Dopo oltre un anno di sviluppo, il progetto ha avviato il rilascio della versione 2.0 del suo store alternativo per Android, dedicato alle applicazioni gratuite e open source. È l’aggiornamento più importante degli ultimi dieci anni e va ben oltre un semplice restyling grafico.
L’app è stata ripensata per facilitare la scoperta di nuovi software e la gestione di quelli già installati. Cambia anche il processo di installazione, che ora si avvicina maggiormente a quello degli store integrati negli smartphone Android e riduce alcuni dei passaggi che rendevano il sideloading meno immediato.
- F-Droid 2.0 cambia interfaccia e rende più semplice trovare le app
- Installare e aggiornare le app con F-Droid diventa più semplice
- Cosa bisogna sapere prima di passare a F-Droid 2.0?
F-Droid 2.0 cambia interfaccia e rende più semplice trovare le app
La nuova versione è stata riscritta utilizzando Kotlin e Jetpack Compose, tecnologie ormai centrali nello sviluppo Android. Anche l’interfaccia si adegua agli standard più recenti del sistema operativo e può utilizzare i colori Material You.
La navigazione è stata semplificata. Discover raccoglie le applicazioni da esplorare, mentre Search è dedicata alla ricerca. Per controllare i software installati e gli aggiornamenti disponibili bisogna invece passare da My Apps.
Proprio la ricerca è uno degli aspetti su cui F-Droid 2.0 interviene maggiormente. Il catalogo comprende ormai migliaia di applicazioni open source e affidarsi soltanto al nome dell’app poteva rendere difficile trovare ciò che si cercava.
La ricerca ora considera anche le descrizioni e i contenuti tradotti. È stato ampliato anche il sistema delle categorie, con sezioni più specifiche rispetto al passato. I risultati possono poi essere filtrati in base alla compatibilità con il proprio dispositivo oppure alla presenza di determinate anti-feature.
Installare e aggiornare le app con F-Droid diventa più semplice
Novità anche per l’installazione. F-Droid 2.0 sfrutta le possibilità offerte dalle versioni più recenti di Android e, sui dispositivi compatibili, supporta l’API di pre-approvazione.
L’utente può quindi autorizzare l’installazione subito dopo aver scelto un’app, senza attendere prima il download del file per poi confermare l’operazione. Il funzionamento rimane diverso da quello del Play Store, ma viene eliminato uno dei passaggi meno immediati della precedente esperienza.
F-Droid può anche controllare automaticamente la disponibilità degli aggiornamenti e installarli in background in base alle preferenze dell’utente. Sono supportati più download contemporanei.
Il vecchio gesto pull-to-refresh non viene quindi più utilizzato per cercare nuovi aggiornamenti. Chi preferisce effettuare un controllo manuale può comunque farlo dal menu di My Apps.
Cosa bisogna sapere prima di passare a F-Droid 2.0?
Alcune funzioni presenti nelle versioni precedenti non sono ancora disponibili. F-Droid Privileged Extension, per esempio, non è attualmente supportata.
Non è tornata nemmeno la possibilità di cancellare applicazioni tramite un panic trigger. Chi utilizza questa funzione per esigenze di sicurezza può quindi preferire rimandare l’aggiornamento.
Nearby, utilizzato per condividere applicazioni direttamente tra dispositivi, è invece in fase di riprogettazione. La nuova implementazione non è inclusa nella prima versione di F-Droid 2.0.
Cambia anche il requisito minimo di sistema. Alcune funzioni del nuovo client dipendono da correzioni introdotte con Android 7, motivo per cui F-Droid 2.0 abbandona il supporto ad Android 6. Le vecchie versioni del client continueranno comunque a funzionare sui dispositivi meno recenti.
Il rilascio di F-Droid 2.0 avverrà progressivamente nel corso delle settimane. Dopo dieci anni senza un aggiornamento di questa portata, il progetto punta a rendere l’utilizzo delle applicazioni open source più vicino alle abitudini degli utenti Android di oggi.
FAQ
È la nuova versione dello store alternativo per Android dedicato ad app gratuite e open source. Porta un restyling completo e semplifica ricerca, gestione e installazione.
La ricerca diventa più precisa perché usa anche descrizioni e contenuti tradotti. In più arrivano categorie più dettagliate e filtri per compatibilità e anti-feature.
Sì, sui dispositivi compatibili l'utente può autorizzare l'installazione subito dopo la scelta dell'app. Si salta uno dei passaggi più macchinosi del vecchio flusso.
F-Droid può controllare gli update in automatico e installarli in background secondo le preferenze. Sono supportati anche più download contemporanei, senza usare il pull-to-refresh.
Sì, mancano ancora F-Droid Privileged Extension e il panic trigger. Nearby è in riprogettazione e Android 6 non è più supportato.



















