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Esoluna in vista: un satellite enorme potrebbe orbitare attorno a un esopianeta

Un satellite enorme potrebbe essere stato individuato durante l'osservazione di un esopianeta: ecco gli indizi che confermano la scoperta

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Esoluna in vista: un satellite enorme potrebbe orbitare attorno a un esopianeta iStock

C’è ancora tanto da scoprire nello spazio e l’osservazione astronomica può riservare delle sorprese incredibili. L’ultima in tal senso arriva da alcuni indizi rilevati dallo strumento Gravity, installato sul Very Large Telescope situato nel deserto di Atacama, in Cile.

Tali indizi anticipano il possibile rilevamento di quella che in gergo tecnico viene chiamata esoluna ovvero un satellite enorme che potrebbe orbitare attorno a un esopianeta (HD 206893 B). Ad anticipare questa scoperta è uno studio condiviso sulla piattaforma arXiv e in via di pubblicazione su Astronomy & Astrophysics.

Si tratta di un’analisi preliminare e che richiederà ulteriori approfondimenti per poter valutare le caratteristiche di questo oggetto misterioso e dalle grandi dimensioni. Potenzialmente, questa scoperta può rappresentare un punto di svolta per l’osservazione astronomica. Se confermata, infatti, si tratterà della prima esoluna individuata. Andiamo a riepilogare i dettagli della scoperta.

È davvero un’esoluna?

A chiarire la natura della scoperta è stato Quentin Kral dell’Università di Cambridge, in una dichiarazione rilasciata a Space.com. L’astronomo ha sottolineato: “Quello che abbiamo scoperto è che HD 206893 B non segue semplicemente un’orbita regolare attorno alla sua stella. Oltre a questo movimento, mostra una piccola ma misurabile oscillazione avanti e indietro. L’oscillazione ha un periodo di circa nove mesi e una dimensione paragonabile alla distanza Terra-Luna

Il comportamento dell’esopianeta è molto particolare in quanto potrebbe essere attratto da quello che Kral definisce un “compagno invisibile” che potrebbe essere proprio un satellite di grandi dimensioni.

Di conseguenza: “questo sistema è un candidato particolarmente interessante per ospitare un’esoluna“. Saranno necessarie ulteriori osservazioni per poter ottenere maggiori dettagli in merito alla possibile esoluna, alle sue caratteristiche e al suo comportamento.

Non si tratta della prima volta in cui le osservazioni astronomiche evidenziano il possibile avvistamento di una esoluna, un oggetto particolarmente interessante che, per il futuro, continuerà a essere al centro delle indagini degli astronomi.

Una luna enorme

Il “compagno invisibile” potrebbe orbitare intorno all’esopianeta per un periodo di circa nove mesi e mantenere una distanza media pari a un quinto della distanza tra la Terra e il Sole. Rispetto al piano orbitale del pianeta, l’orbita della potenziale esoluna sembra inclinata di circa 60 gradi per motivazioni che non sono chiare ma che potrebbero essere legate a eventi passati che hanno modificato l’equilibrio del sistema. Le prime stime confermano che la esoluna potrebbe avere una massa pari a quella del 40% di Giove oppure pari a circa 9 volte la massa di Nettuno. Si tratta, quindi, di un oggetto particolarmente grande. Ulteriori dettagli sul satellite “enorme” arriveranno nel corso del prossimo futuro. Si tratta di un tema molto interessante e che attira l’attenzione di gruppi di ricerca da tutto il mondo. Di conseguenza, l’oggetto HD 206893 B continuerà a essere al centro di indagini di vario tipo.