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Come si calcola il costo di utilizzo di un elettrodomestico in un anno?

Ecco come si calcola il costo di utilizzo di un elettrodomestico e come fare per capire qual è il suo impatto in bolletta

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Samsung AI Hybrid Cooling, Samsung

In sintesi 

  • Il consumo di un elettrodomestico dipende da potenza, tempo di utilizzo e costo dell’energia, elementi che combinati permettono di stimare l’impatto in bolletta.
  • Il costo annuo in bolletta si ottiene moltiplicando il consumo annuo (in kWh) per il prezzo dell’energia (€/kWh) indicato nella bolletta del proprio fornitore.

Ogni elettrodomestico può avere un impatto specifico in bolletta. Tutto dipende da alcuni fattori. In particolare, è necessario conoscere il tempo di utilizzo dell’elettrodomestico oltre al suo consumo, che in alcuni casi può variare in base alle modalità di uso. Un altro parametro fondamentale da considerare è il costo dell’energia che viene applicato dal proprio fornitore e che dipende dalla tariffa attivata. La combinazione di questi elementi permette di determinare l’importo della bolletta legato a un determinato elettrodomestico. Andiamo a riepilogare la procedura da seguire per determinare il costo di utilizzo di un elettrodomestico.

Come calcolare il consumo

Per calcolare il consumo di un elettrodomestico è necessario conoscere la sua potenza assorbita, espressa in W e in genere riportata direttamente sull’etichetta dell’elettrodomestico. Questo dato dipende anche dalle modalità di utilizzo e dalle caratteristiche del dispositivo utilizzato. Ad esempio, una lampadina può consumare 10 W mentre un’altra ne può consumare 15 W.

Per determinare il consumo giornaliero (in kWh) è necessario conoscere il totale di ore di utilizzo al giorno (può andar bene un dato medio). Per un frigorifero, il tempo di utilizzo sarà di 24 ore mentre per un televisore potrebbe essere, ad esempio, di 3 ore. Il consumo giornaliero in kWh è, quindi, determinabile con la formula Potenza assorbita (W) x Ore di utilizzo giornaliere / 1000.

Il consumo annuo, invece, potrà essere determinato moltiplicando il consumo giornaliero per il numero di giorni di utilizzo. In alcuni casi, come per il frigorifero, è possibile ottenere una misura molto precisa mentre in altri, come per una lavatrice, si potranno fare delle stime sui consumi ma il dato reale dipenderà dall’utilizzo effettivo (il numero di cicli effettuati in un anno).

Come calcolare l’impatto in bolletta 

Per il calcolo dell’impatto in bolletta di un elettrodomestico è sufficiente moltiplicare il consumo annuo, stimato in precedenza, per il costo dell’energia applicato dal proprio fornitore. Il dato in questione è riportato chiaramente nell’ultima bolletta (oggi i fornitori sono tenuti a indicare il dato rispettando la nuova struttura della bolletta definita da ARERA). Per risparmiare, la soluzione giusta è ridurre quest’ultimo parametro, ovvero il costo dell’energia (espresso in €/kWh). Si tratta di un parametro che influenza in modo significativo le bollette.