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A settembre ci sarà un'eclissi di Sole parziale, ma sarà visibile dall'Italia?

A settembre ci sarà un'eclissi solare parziale, purtroppo non visibile dall'Italia: cosa sappiamo di questo fenomeno e come osservarlo in modo sicuro.

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Eclissi solare parziale del 21 settembre 2025 123RF

Il cielo riserva un nuovo spettacolo da non perdere. Il prossimo appuntamento è un’eclissi solare parziale che si verificherà domenica 21 settembre 2025, con una magnitudine di 0.855 e un’oscurazione che raggiunge quasi il 79.73% del disco solare nel punto di massima eclissi. Sebbene sia “parziale”, una copertura così elevata implica che sarà nascosta una porzione decisamente consistente del Sole, creando un effetto visivo notevole. Unica brutta notizia? Non sarà visibile dall’Italia.

Cosa si intende per eclissi solare parziale

Si parla di eclissi solare quando la Luna, nel suo percorso orbitale attorno alla Terra, si posiziona direttamente tra il Sole e il nostro Pianeta. Dunque l’allineamento provoca un’occultazione dell’immagine del Sole per un osservatore sulla Terra, che può essere appunto totale o parziale.

In questo caso specifico è parziale perché Luna, Sole e Terra non sono perfettamente allineati, perciò il nostro satellite copre solo una porzione del disco solare.

Dove sarà visibile l’eclissi del 21 settembre

Purtroppo per gli appassionati di astronomia in Italia c’è una cattiva notizia. L’eclissi solare parziale del 21 settembre non sarà visibile dal nostro Paese e ciò si deve alla traiettoria geografica specifica del fenomeno, che si concentra esclusivamente nell’emisfero australe.

Visibile in vaste aree dell’emisfero australe, il fenomeno sarà visibile in Oceania e Antartide. Sarà più evidente in Nuova Zelanda, dove si prevede una copertura fino all’80% nel punto più meridionale del Paese e sull’Isola Stewart, ma anche in Australia orientale, nelle Isole del Pacifico, con una durata complessiva di circa 4 ore e 24 minuti a partire dalle 17:30:51 UTC e con il picco massimo alle 19:43:04 UTC.

Come osservare un’eclissi in sicurezza

Per osservare un’eclissi parziale di Sole si devono prendere alcune precauzioni importanti, esattamente come nel caso di quella totale. Guardare il Sole senza un’adeguata protezione per gli occhi è estremamente pericoloso e può causare danni permanenti.

Non si devono usare dei comuni occhiali da sole né filtri improvvisati datti in casa e, in generale, si sconsiglia anche l’utilizzo della fotocamera dello smartphone per l’osservazione diretta. Al contrario è bene munirsi di occhiali da eclissi o visori portatili, che siano conformi allo standard internazionale di sicurezza ISO 12312-2.

Un altro metodo sicuro e affascinante per l’osservazione indiretta dell’eclissi solare è la proiezione a foro stenopeico: possiamo creare un semplice proiettore incrociando le dita, usando uno scolapasta da cucina o un pezzo di cartone con un piccolo foro, così che l’immagine del Sole parzialmente eclissato verrà proiettata su una superficie, permettendo un’osservazione sicura.

Prendiamo nota, in attesa della prossima data utile per noi italiani: dovremo aspettare il 12 agosto 2026 e il 2 agosto 2027 per osservare nel primo caso un’eclissi solare parziale con copertura superiore al 90% al Nord Italia, mentre nel secondo caso un’eclissi solare totale, con un oscuramento vicino al 100% in alcune località siciliane.