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Eclissi solare del 12 agosto: dove si vedrà in Italia, a che ora e come guardarla senza rischi

Dall’Italia il Sole sarà coperto fino al 95% durante l’eclissi del 12 agosto 2026. Tutti gli orari città per città e i consigli per osservarla

7 min di lettura

  • Mercoledì 12 agosto 2026 una eclissi solare totale attraverserà una stretta fascia dall'estremo nord fino alla Spagna e alle Baleari, con massimo di 2 minuti e 18 secondi.
  • In Italia si vedrà solo la fase parziale, con le percentuali più alte nel Nord‑Ovest e nella Sardegna nord‑occidentale; Ventimiglia sfiora il 96%.
  • Per osservare in sicurezza servono occhiali certificati ISO 12312-2 o filtri specifici, mentre chi vuole la totalità deve spostarsi in Spagna o in Islanda.

L’Europa non assiste a un’eclissi solare totale dal 2006, e dall’Italia l’ultima occasione paragonabile risale addirittura al 1999. L’attesa sta per finire: la Luna tornerà ad allinearsi con la Terra e il Sole, proiettando la propria ombra su una fascia che attraversa il continente.

Mercoledì 12 agosto 2026 l’eclissi solare completa interesserà Groenlandia, Islanda, Spagna settentrionale e Baleari. Dalle nostre latitudini arriverà una parzialità comunque rilevante, con punte che al Nord-Ovest e in Sardegna sfiorano il 95%.

Cos’è un’eclissi solare totale e perché questa è speciale?

Alla base del fenomeno c’è una coincidenza astronomica che continua a stupire gli osservatori: la Luna è quattrocento volte più piccola del Sole e quattrocento volte più vicina alla Terra, quindi dal nostro punto di vista i due dischi hanno lo stesso diametro apparente.

Quando l’allineamento risulta perfetto, il disco lunare occulta interamente quello solare e lungo una striscia ristretta di superficie terrestre si osserva la totalità, con il cielo che si oscura e la corona solare visibile a occhio nudo.

Eclissi solare123rf

Il percorso del 12 agosto seguirà un andamento insolito. L’ombra partirà dall’estremo nord della Russia, sfiorerà il Polo Nord procedendo da est verso ovest, attraverserà la Groenlandia e l’Islanda, poi scenderà sulla Spagna da nord-ovest a sud-est fino alle Baleari.

Toccherà A Coruña, Oviedo, Santander, Bilbao, Saragozza, Valencia e Palma, lasciando Madrid e Barcellona appena fuori dalla fascia. La durata massima sarà di 2 minuti e 18 secondi, in mare aperto a ovest dell’Islanda.

Dove sarà visibile in Italia e con quali percentuali?

Nessuna regione italiana rientra nella fascia di totalità, quindi in tutto il Paese si osserverà un’eclissi parziale. Le percentuali più alte si concentrano nel Nord-Ovest (Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria e Lombardia) e nella Sardegna nord-occidentale, dove nella zona dell’Asinara e ad Alghero si arriva intorno al 95%.

Il primato assoluto spetta al Ponente ligure: a Ventimiglia la Luna nasconderà circa il 95,84% del disco solare, e la località combina copertura altissima e statistiche meteorologiche favorevoli. Procedendo verso sud i valori calano progressivamente, fino a circa il 10% a Santa Maria di Leuca.

Gli orari città per città

L’intera sequenza si svilupperà nella fascia serale, tra le 19:25 e le 20:40 circa, con il massimo compreso tra le 19:50 e le 20:25 a seconda della longitudine. Questi i dati per le principali città italiane (inizio, massimo con percentuale di oscuramento, fine):

  • Torino: 19:28 / 20:21 con il 93,34% / 20:40
  • Milano: 19:27 / 20:20 con il 92,32% / 20:35
  • Genova: massimo intorno alle 20:22 con il 93,61%
  • Imperia: massimo intorno alle 20:23 con il 94,56%
  • Savona: massimo intorno alle 20:22 con il 93,90%
  • La Spezia: massimo intorno alle 20:22 con il 93,64%
  • Trento: 19:26 / 20:19 con il 90,99% / 20:29
  • Firenze: 19:30 / 20:20 con l’83,44% / 20:23
  • Cagliari: 19:37 / 20:20 con il 66,83% / 20:22
  • Roma: 19:32 / 20:11 con una copertura tra il 58% e il 69% secondo i diversi modelli / 20:14
  • Ancona: massimo alle 20:11 con il 62,78%
  • Napoli: 19:33 / 20:02 con una copertura tra il 36% e il 46% / 20:05
  • Palermo: 19:38 / 19:56 con il 24,88% / 20:03
  • Bari: 19:32 / 19:52 con il 18,84% / 19:55

L’ostacolo principale riguarda l’altezza del Sole più che l’orario. Al momento del massimo la nostra stella sarà già molto bassa verso ovest e in diverse località tramonterà prima della conclusione astronomica del fenomeno. Serve quindi un punto di osservazione con l’orizzonte occidentale completamente libero, senza rilievi, edifici o alberature a fare da schermo.

Come osservarla in sicurezza?

Su questo aspetto non esistono margini di trattativa. Guardare il Sole a occhio nudo, anche quando risulta coperto per il 95%, provoca danni permanenti alla retina, spesso senza alcun dolore immediato che funzioni da campanello d’allarme. La porzione residua di disco solare resta migliaia di volte più luminosa di quanto l’occhio umano possa tollerare.

Servono occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2, capaci di filtrare oltre il 99,99% della radiazione luminosa. Occhiali da sole comuni, lastre radiografiche, vetri affumicati, CD e pellicole fotografiche non offrono protezione alcuna. Da evitare anche l’uso di binocoli, telescopi o teleobiettivi senza un filtro solare montato davanti all’obiettivo: l’ottica concentra la radiazione e può causare lesioni istantanee. Chi resta senza filtri può ripiegare sulla proiezione dell’immagine solare su un foglio bianco attraverso un piccolo foro.

Dove andare per vedere la totalità?

Anche se forse è un po’ tardi per pensarci, per assistere alla fase totale occorre raggiungere la fascia spagnola o l’Islanda. La Spagna rimane l’opzione più accessibile dall’Italia, con la totalità che comincia intorno alle 19:31 in Galizia e raggiunge le Baleari verso le 19:38 ora locale.

Sul fronte meteorologico la costa atlantica risulta la meno indicata: oltre la metà dei 12 agosto degli ultimi venticinque anni ha registrato cielo nuvoloso nelle Asturie. Le probabilità migliorano nella zona di Saragozza e avvicinandosi al Mediterraneo.

Anche lì il Sole si troverà a pochi gradi sull’orizzonte, quindi la scelta del punto di osservazione peserà quanto le previsioni. Le comunità autonome spagnole hanno già predisposto punti di osservazione ufficiali e distribuzione gratuita di occhiali certificati.

Il Sud si rifarà nel 2027

Chi vive nel Meridione e osserverà percentuali modeste ha un appuntamento ravvicinato: il 2 agosto 2027 un’altra eclissi totale attraverserà il Mediterraneo, con la totalità piena al largo di Lampedusa e valori elevatissimi in tutto il Sud Italia.

Per il 12 agosto restano tre raccomandazioni: procurarsi per tempo protezioni certificate, individuare un punto panoramico esposto a ovest e monitorare le previsioni nei giorni precedenti. Anche una parzialità al 90% regala un calo di luminosità percepibile e un tramonto fuori dall’ordinario, a patto di guardarlo nel modo giusto.

FAQ

Quando avverrà l'eclissi totale visibile in Europa?

La totalità si verificherà mercoledì 12 agosto 2026, con la fascia di totalità che attraversa Groenlandia, Islanda, Spagna settentrionale e Baleari.

L'Italia vedrà la totalità o solo una parziale?

In tutta Italia si osserverà solo un'eclissi parziale: nessuna regione rientra nella fascia di totalità.

Quali zone italiane avranno la maggiore copertura?

Le percentuali più alte si concentrano nel Nord‑Ovest (Valle d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia) e nella Sardegna nord‑occidentale, fino al ~95%.

Come posso osservare l'eclissi senza rischi per gli occhi?

Usa occhiali da eclissi certificati ISO 12312-2 o filtri solari montati su ottiche; non guardare il Sole a occhio nudo né con occhiali da sole.

Dove conviene spostarsi per vedere la totalità dal nostro paese?

Per la totalità è necessario recarsi in Spagna o in Islanda: la Spagna è la soluzione più accessibile dall'Italia, con fascia in Galizia e Baleari.