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SCIENZA

Il deserto più arido del mondo sta per trasformarsi in un’immensa distesa di fiori

Il deserto di Atacama sta per diventare un vero e proprio spettacolo, trasformandosi in una distesa di fiori. Ecco tutto quello che c'è da sapere

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Il deserto di Atacama, che si estende per oltre 1.000 chilometri nel nord del Cile, a ovest delle Ande, è uno dei luoghi più caratteristici e particolari del pianeta. Si tratta, infatti, del deserto non polare più arido del mondo, con tanti paesaggi iconici come la Valle della Luna o la Valle della Morte.

Questo deserto, periodicamente, è caratterizzato da un fenomeno davvero particolare detto “fioritura del deserto”. Oltre 200 specie di fiori, infatti, sbocciano nel deserto, tutte insieme, creando un paesaggio unico e affascinante, interrompendo la monotonia che, solitamente, caratterizza l’Atacama.

Quest’anno, secondo alcune stime, la fioritura dovrebbe arrivare prima del previsto, grazie ad alcuni eventi climatici che potrebbero favorire il tradizionale evento che trasforma completamente l’immagine del deserto. La fioritura potrebbe avere un’intensità sensibilmente superiore rispetto alla norma.

Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito alla fioritura che andrà a trasformare completamente il deserto cileno nel corso delle prossime settimane, contribuendo a rendere uno dei luoghi più aridi della Terra uno scenario affascinante ed esclusivo.

Una fioritura imminente?

La fioritura del deserto di Atacama è legata a una serie di combinazioni di fattori. In particolare, è necessario un mix di pioggia e freddo, con un totale di 15-30 mm di pioggia e un sufficiente numero di ore fredde.

Quest’anno, a causa di un mese di agosto particolarmente piovoso, con precipitazioni ben superiori alla media, si prevede che la fioritura sia imminente.

In particolare, il fenomeno dovrebbe iniziare già a settembre, per poi raggiungere il suo apice nel corso della seconda metà del mese di ottobre. Nella fase di picco si potrebbe arrivare a un’estensione di oltre 15 mila chilometri quadrati. 

In genere, la fioritura avviene in primavera (ovvero quando nel nostro emisfero è autunno). Quest’anno, però, il fenomeno potrebbe partire un po’ prima, favorito dalle condizioni climatiche.

La CONAF, ente forestale cileno, prevede un evento di grande portata e ritiene addirittura che potrebbe essere storico, con un livello di fioritura che potrebbe raggiungere i picchi già toccati nel 1997 e nel 2017.

Secondo César Pizarro, responsabile della Sezione Conservazione della Biodiversità del CONAF Atacama,  per quest’anno: “Dovremmo osservare e registrare un evento di fioritura su larga scala”. Bisognerà attendere le prossime settimane per avere un’idea più precisa.

Una flora molto ricca e variegata

Il deserto di Atacama può vantare una varietà di flora davvero notevole, soprattutto considerando la sua natura arida. Le specie più comuni sono erbe e fiori come il timo, la llareta e l’erba salina. Nelle zone più umide, inoltre, crescono alberi come il tamarugo (endemico del deserto), il chañar, l’albero del pimiento e l’algarrobo. Questa varietà, sommata all’enorme distesa desertica e ai paesaggi unici, rende il deserto uno dei luoghi più incredibili della Terra e che può rappresentare una vera e propria meta da scoprire per i viaggiatori.