Che cosa sono e come funzionano i navigatori satellitari
Ecco tutto quello che c'è da sapere sui navigatori satellitari: cosa sono, come funzionano e come fare a scegliere quello giusto da utilizzare per gli spostamenti

In sintesi
- Funzionamento e precisione: I navigatori satellitari rilevano la posizione tramite segnali dai satelliti in orbita, utilizzando la trilaterazione per determinare latitudine, longitudine e altitudine con grande precisione, anche senza connessione Internet.
- Smartphone vs. navigatore dedicato: Gli smartphone con app come Google Maps, Waze, Maps.me o HERE WeGo offrono versatilità, aggiornamenti in tempo reale e mappe offline, mentre i navigatori GPS esterni garantiscono autonomia, resistenza e precisione maggiore, risultando ideali in viaggi remoti o per usi professionali.
- Scelta e installazione in auto: Per scegliere un navigatore adatto, è importante valutare display ampio, aggiornamenti mappe, funzionalità extra (traffico, autovelox) e connettività. L’installazione deve essere sicura, con supporto stabile, posizionamento visibile senza ostacolare la guida e alimentazione costante tramite USB o accendisigari.
I navigatori satellitari sono una particolare tipologia di dispositivo che consente di rilevare, con precisione spesso millimetrica, la propria posizione, sfruttando una costellazione di satelliti che orbita intorno alla Terra. Grazie a questa particolare tecnologia, è possibile geolocalizzare il punto in cui si trova il navigatore. SI tratta di una funzione che offre notevoli vantaggi.
Al giorno d’oggi, il “navigatore” è spesso integrato all’interno dello smartphone e persino gli smartwatch possono contare su sistemi di rilevamento indipendente della propria posizione. In molti casi, però, è ancora vantaggioso ricorrere a un navigatore esterno per sfruttare una rilevazione satellitare della posizione e individuare con la massima precisione la propria posizione.
Come funzionano i navigatori satellitari e quando sono ancora utili
A prescindere dalle caratteristiche del dispositivo utilizzato, il funzionamento di un navigatore satellitare è, sostanzialmente, sempre lo stesso. Il principio alla base di questa categoria di prodotti è la possibilità di creare un collegamento con una costellazione di satelliti in orbita intorno alla Terra.
Grazie alla trilaterazione, un navigatore può determinare con grandissima precisione la sua posizione ricevendo segnali da almeno 4 satelliti in orbita. Per il calcolo della posizione (latitudine, longitudine e altitudine) si tiene conto del tempo impiegato dal segnale per raggiungere il ricevitore, partendo dal satellite.
Questo dato viene combinato con la posizione (nota) del satellite per consentire la determinazione della posizione, considerando i tre parametri citati in precedenza. A questo punto entra in gioco il software del navigatore che, una volta noti dati come latitudine, longitudine e altitudine, è in grado di determinare in tempo reale la posizione del dispositivo (e, quindi, dell’utente) sulla mappa.
Un navigatore è, quindi, utile in tantissimi contesti di utilizzo. La geolocalizzazione, infatti, torna utile durante un viaggio in auto o in camper, per rilevare la posizione e, quindi, il percorso da completare per raggiungere la meta nel modo migliore possibile, anche considerando informazioni aggiornate (strade interrotte, traffico, percorsi speciali per veicoli pesanti etc.).
Questo sistema funziona anche senza una connessione Internet attiva e, quindi, è fondamentale durante tutte quelle attività da svolgere in aree dove non è presente una copertura di una rete terrestre (fissa o mobile). L’uso di un navigatore è essenziale in tanti contesti professionali, come i trasporti e la navigazione, per cui poter rilevare con precisione la propria posizione è essenziale.
Un navigatore satellitare può essere integrato all’interno dello smartphone, dispositivo in grado di rilevare facilmente la propria posizione trasferendo queste informazioni a un’app di navigazione che, di fatto, funge da navigatore integrato all’interno del sistema operativo. In alternativa, è sempre possibile utilizzare un navigatore satellitare esterno.
Questa possibilità continua a essere molto utile, soprattutto in attività professionali dove potrebbe essere necessario ricorrere a dispositivi specifici e in grado di fornire informazioni dettagliate (come i percorsi per veicoli pesanti). La scelta di un navigatore esterno elimina il problema dell’esaurimento rapido della batteria dello smartphone.
Da segnalare che un navigatore di questo tipo è fondamentale anche per lo svolgimento di attività outdoor, come escursioni, e durante la navigazione in mare. I navigatori satellitari, inoltre, sono spesso resistenti a pioggia e urti e possono, quindi, adattarsi all’utilizzo anche in contesti estremi.
Che cos’è il GPS e come funziona la geolocalizzazione
Con il termine GPS si indica il Global Positioning System, un sistema di navigazione satellitare sviluppato inizialmente dagli Stati Uniti per uso militare e oggi ampiamente utilizzato anche in ambito civile. Questo sistema è utilizzato per la rilevazione della posizione di un oggetto o di una persona con elevata precisione, in qualsiasi parte del mondo, in tempo reale, andando a considerare latitudine, longitudine e altitudine.
Il funzionamento di base è semplice: il sistema si compone di una rete di satelliti che orbitano intorno alla Terra, trasmettendo continuamente segnali radio che contengono informazioni sulla loro posizione e sull’orario di avvio della trasmissione. Questi dati, una volta ricevuti da un navigatore, possono essere utilizzati per determinare la posizione sulla Terra considerando il tempo necessario per riceverli, seguendo il principio della trilaterazione.
La geolocalizzazione consente di rilevare con precisione (spesso millimetrica) la posizione del dispositivo ricevente, che può essere un navigatore satellitare, ad esempio. In questo modo, la rete di satelliti che compone il sistema GPS permette a tantissimi dispositivi, di svariato tipo, di potersi geolocalizzare in modo semplice e veloce.
GPS, nel corso del tempo, ha assunto un’accezione molto generale, andando a comprendere anche altri sistemi analoghi per il rilevamento della posizione tramite rete satellitare. Esistono, infatti, altri sistemi di questo tipo. Tra questi troviamo Galileo, sviluppato in Europa, GLONASS, sviluppato in Russia, e BeiDou, sviluppato in Cina. Tutti questi sistemi lo stesso principio per la rilevazione della posizione.
Utilizzando il GPS (o un sistema analogo di rilevamento satellitare) è possibile effettuare una geolocalizzazione rapida e precisa, in ambienti urbani come in aree remote, anche senza dover sfruttare un collegamento a Internet. Tutto avviene in modo rapido e il rilevamento della posizione può essere effettuato in tempo reale.
App navigatore, le migliori soluzioni gratuite per smartphone
Per molti utenti, gli smartphone oggi possono rimpiazzare un navigatore esterno. Grazie alla possibilità di rilevare la posizione tramite GPS (o sistemi analoghi) con dati in tempo reale, infatti, gli smartphone hanno tutte le carte in regola per poter essere considerati come delle vere alternative al più classico navigatore satellitare.
Per sfruttare i dati raccolti dal GPS, però, è necessario ricorrere a un’applicazione da installare sul proprio smartphone. La più nota è, senza dubbio, Google Maps, vero e proprio punto di riferimento per milioni di utenti in tutto il mondo e utilizzabile in modo completamente gratuito.
Ci sono anche altre app da considerare come, ad esempio, Waze, applicazione ideale per gli spostamenti in auto e arricchita da diverse funzionalità “social” con le segnalazioni da parte degli utenti in merito al traffico, agli autovelox e alla presenza di lavori stradali.
Un’altra app molto apprezzata per la navigazione è Maps.me, che rappresenta un’ottima soluzione soprattutto per chi preferisce avere mappe offline per la navigazione da smartphone. Da segnalare anche l’ottima HERE WeGo, una delle migliori app di navigazione disponibili oggi in modo gratuito su smartphone.
Le opzioni disponibili sono tante. Sia per chi ha uno smartphone Android che per chi ha un iPhone, quindi, è oggi possibile accedere a tante app di navigazione che, grazie al rilevamento satellitare della posizione, possono diventare dei veri e propri navigatori integrati all’interno dello smartphone.
Navigatori GPS vs. app per smartphone, qual è la soluzione più adatta a te?
Navigatori GPS e app per smartphone sono soluzioni ottimali per la navigazione tramite il rilevamento satellitare della posizione. Ogni utente può scegliere, di volta in volta, l’opzione migliore in base alle proprie necessità. In linea di massima, infatti, non c’è un sistema consigliato per tutti.
I navigatori GPS sono in grado di offrire un rilevamento molto preciso della posizione, possono funzionare anche senza connessione e hanno mappe integrate, consultabili offline, oltre a una batteria autonomia e in grado di offrire un’autonomia più elevata rispetto a quella di uno smartphone. Si tratta di dispositivi ideali per chi viaggia molto e anche per chi si trova in zone remote o viaggia all’estero, senza una connessione attiva.
Le app di navigazione per smartphone sono soluzioni più versatili e immediate e sono sempre disponibili (in modo gratuito, generalmente) su store come il Play Store e l’AppStore. Spesso, inoltre, le app per smartphone offrono informazioni aggiornate in merito a luoghi di interesse, percorsi alternativi (a piedi, in bici etc.) e sono, quindi, ideali per esplorare una città e accompagnare gli spostamenti quotidiani degli utenti.
Come sottolineato in precedenza, in linea di massima non c’è un’opzione migliore a cui ricorrere in quanto sia i navigatori GPS che per le app per smartphone possono offrire un sistema semplice per la rilevazione della posizione. Ogni utente è libero di scegliere cosa usare per geolocalizzare la posizione.
Consigli per la scelta e l’installazione del navigatore satellitare in auto
Per utilizzare un navigatore satellitare in auto è necessario individuare il modello giusto, in modo da poter contare su un servizio completo e in linea con le proprie necessità. Molte vetture moderne integrano un sistema di navigazione nel sistema di infotainment, accessibile da un ampio display integrato nella plancia.
Nulla vieta, però, di aggiungere un navigatore esterno da acquistare separatamente. In linea di massima, per scegliere quello giusto è necessario puntare su un modello con un display ampio (almeno 6-7 pollici ma anche di più, se possibile) e che abbia la possibilità di aggiornare le mappe tramite Internet, possibile ricorrendo ad aggiornamenti gratuiti oppure a costo molto basso.
È utile, inoltre, orientarsi su modelli caratterizzati da funzionalità extra (come le informazioni sul traffico, sui percorsi alternativi e sugli autovelox) e con supporto a connettività dati, Wi-Fi e Bluetooth. Il navigatore dovrà poi essere installato su un supporto adeguato e con un posizionamento “intelligente” e, quindi, non troppo in basso né troppo in alto. Bisogna tenere in considerazione la necessità di un’alimentazione, tramite una porta USB dell’auto oppure la presa accendisigari.




















