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Gemini arriva sulle Google TV, cosa cambia per le televisioni di casa

Google ha confermato ufficialmente l’arrivo di Gemini a bordo delle sue Google TV. L’AI dell’azienda è pronta a rivoluzionare per sempre l'esperienza di visione

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Google TV monticello/Shutterstock

Dopo mesi di anticipazioni, Google ha ufficializzato l’arrivo di Gemini sulle smart TV con Google TV, confermando quanto detto durante il Google I/O 2025 di maggio. Ora, con un post sul blog aziendale The Keyword, il colosso di Mountain View dà il via a una nuova fase dell’esperienza televisiva domestica che, un passo alla volta, porterà alla progressiva uscita di scena del vecchio Google Assistant.

Come cambiano le Google TV con Gemini

Il lancio di Gemini su Google TV si inserisce in un processo più ampio di trasformazione dell’intero ecosistema di Big G che, a partire dal 1° ottobre, porterà l’intelligenza artificiale anche a bordo dei televisori del colosso della tecnologia.

Importante sottolineare che, nonostante l’aggiornamento, resteranno invariate tutte le vecchie funzioni di Google Assistant anche se con l’introduzione di Gemini la gamma di interazioni si amplia notevolmente e gli utenti non solo potranno impartire comandi vocali al televisore, ma potranno anche dialogare con esso in modo naturale.

Ed è proprio questo l’elemento distintivo dell’aggiornamento: la possibilità di avviare conversazioni colloquiali, superando i limiti di un’interazione basata su comandi predefiniti. In questo senso, quindi, gli utenti potranno chiedere suggerimenti personalizzati su cosa guardare, ricevere aggiornamenti sulle proprie serie preferite o individuare contenuti a partire da descrizioni vaghe e molto altro ancora.

Le potenzialità di questa novità, però, vanno ben oltre l’intrattenimento e Google immagina un utilizzo domestico del televisore come strumento di apprendimento e approfondimento, grazie all’integrazione con YouTube e altre risorse online.

Questo si traduce, ad esempio, nella possibilità di cercare spiegazionia domande di varia natura, seguire tutorial per attività di fai-da-te, scoprire ricette da provare in cucina o addirittura apprendere nuove abilità.

L’arrivo di Gemini sulle smart TV, insomma rappresenta un passo avanti enorme nella strategia di Google che, come evidente, ha intenzione di trasformare il televisore di casa da semplice centro di intrattenimento a un hub intelligente multifunzionale, in grado di accompagnare l’utente non solo nella visione di contenuti, ma anche nell’apprendimento, nella produttività e nella gestione delle attività quotidiane.

Questo cambiamento segna anche l’inizio di una nuova era per la smart home, in cui l’intelligenza artificiale non si limita a rispondere, ma diventa un interlocutore attivo e propositivo.

Quando arriva Gemini su Google TV e quali sono i dispositivi compatibili

Il debutto di Gemini avviene inizialmente sulle nuove smart TV TCL QM9K, annunciate a settembre e disponibili negli Stati Uniti con un prezzo che parte da 3.000 dollari (per il modello da 65 pollici).

Stando alle dichiarazioni di Google, entro la fine del 2025 il supporto verrà esteso a un numero maggiori di dispositivi, tra cui:

  • Google TV Streamer
  • Walmart 4K Pro
  • Hisense U7, U8 e UX (serie del 2025)
  • TCL QM7K, QM8K e X11K (serie del 2025)

Big G ha anche anticipato che altre funzionalità basate su Gemini saranno rese disponibili progressivamente, suggerendo che la novità potrebbe riguardare anche ad altri dispositivi dell’ecosistema Google e dei partner OEM.