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SMART HOME

Prese smart, tutto quello che bisogna sapere prima di comprarne una

Comprare una presa smart per automatizzare i device non smart può essere un’ottima soluzione per gestire casa propria. Ecco cosa valutare prima dell’acquisto

In Sintesi

  • Le prese intelligenti sono un modo economico ed efficace per aggiungere automazione e controllo a distanza ai dispositivi elettronici di casa.
  • Prima dell’acquisto, bisogna considerare la tecnologia di connettività, la compatibilità con l’ecosistema smart e il design.

Installare all’interno della propria abitazione elettrodomestici e dispositivi intelligenti è un obiettivo sempre più comune, reso accessibile da soluzioni economiche ed efficaci come le prese intelligenti.

Questi device, infatti, rappresentano un punto di partenza ideale per chi desidera aggiungere automazione e controllo a distanza agli apparecchi elettronici in casa, ma senza dover comprare nuovi prodotti più recenti.

Come funzionano le prese intelligenti

Nell’ambito della smart home, lo scopo principale delle prese intelligenti è l’automazione e la gestione remota di dispositivi nonsmart.

Tra i casi d’uso più comuni c’è sicuramente l’illuminazione, come le luci natalizie o le lampade da terra, che possono essere controllate tramite app, comandi vocali o in base a routine preimpostate.

Questa funzionalità si estende a dispositivi difficili da raggiungere, come quelli posizionati dietro i mobili o gli elettrodomestici. Oltre a questo è possibile anche automatizzare la propria routine quotidiana, programmando la preparazione del caffè, la gestione di ventilatori o deumidificatori e, più in generale, qualsiasi apparecchio che richieda un semplice controllo on/off.

Cosa considerare prima di comprare una presa intelligente

Un aspetto fondamentale da considerare prima di comprare una presa smart è la tecnologia di connettività. Molti di questi prodotti si basano su Wi-Fi e Bluetooth, tuttavia, tecnologie alternative come Thread e Zigbee offrono una soluzione più stabile, creando una rete mesh che consente ai dispositivi di comunicare tra loro anche in caso di segnale Wi-Fi debole.

In tal senso, però, bisogna anche scegliere dispositivi compatibili con un unico protocollo in modo da semplificare ulteriormente la configurazione. Inoltre, per chi è in cerca di una maggiore compatibilità con un ecosistema più ampio, deve valutare anche l’utilizzo di strumenti come Apple HomeKit, Amazon Alexa o Home Assistant di Google, che permettono di controllare tutti i vari prodotti dell’ecosistema smart da un unico hub centralizzato.

Molte prese intelligenti sono in grado di monitorare il consumo energetico dei dispositivi collegati. Questa funzione consente di identificare quali apparecchi incidono maggiormente sulla bolletta e di automatizzare l’accensione e lo spegnimento per ridurre lo spreco energetico e il cosiddetto “carico fantasma”. In fase di acquisto, quindi, vale la pena cercare un prodotto del genere che, con una spesa minima, garantisce una gestione più efficiente della propria abitazione.

Un’altra considerazione importante riguarda il design dei dispositivi. Le prese intelligenti variano in dimensioni e alcune possono risultare davvero ingombranti, andando a bloccare le altre prese adiacenti. In caso di ambienti ristretti, dunque, è utile optare per modelli compatti o, in alternativa, sostituire la presa a muro esistente con una smart plug integrata per ottimizzare lo spazio e non avere più alcun problema.