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NotebookLM passa a Gemini 3: cosa cambia adesso

Con Gemini 3, NotebookLM introduce le Tabelle Dati: una funzione che trasforma fonti diverse in tabelle ordinate, esportabili su Documenti o Fogli Google

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In sintesi

  • NotebookLM passa a Gemini 3 e introduce lo strumento Tabelle Dati per convertire appunti, documenti e audio in tabelle strutturate, riducendo il lavoro manuale.
  • Con questo aggiornamento migliorano ragionamento e comprensione multimodale, con accesso immediato per gli abbonati Google AI Pro e Ultra.

Immagina di avere un insieme di dati e informazioni disorganizzate, e di doverli sintetizzare in una tabella strutturata. Un lavoraccio, vero? Non necessariamente. Con il passaggio ufficiale di NotebookLM a Gemini 3, questa operazione non dovrebbe richiedere più di qualche click e una manciata di secondi. Date queste premesse promettenti, non c’è da stupirsi che l’introduzione di questa nuova funzione, che si chiama Tabelle Dati, sia già la novità più richiesta tra i cambiamenti arrivati insieme all’aggiornamento del modello di intelligenza artificiale di Google.

Come usare le nuove Tabelle Dati su NotebookLM

Lo strumento Tabelle Dati permette di ricavare informazioni da fonti diverse e di convertirle automaticamente in fogli di calcolo organizzati, che è anche possibile inviare direttamente a Fogli Google.

Per generare una tabella o un documento informativo, bisogna toccare il menu a discesa accanto alle Guide di studio, ai Documenti informativi o alle Note salvate, esportando il risultato Google Documenti o Fogli.

La funzione è già disponibile per gli abbonati a Google AI Pro o Ultra. Per chi usa la versione gratuita di NotebookLM, invece, la funzionalità sarà disponibile nelle prossime settimane.

A cosa serve lo strumento Tabelle Dati su NotebookLM

Gli usi pratici della funzione Tabelle Dati sono vari, e potrebbero giovare soprattutto a studenti, imprenditori o ricercatori che devono estrapolare in modo mirato e mettere in ordine in modo organizzato una serie di dati o informazioni a partire da documenti, appunti, audio lezioni, studi scientifici, eccetera.

Ad esempio, si può partire dall’audio di una riunione e fare in modo che determinate informazioni emerse durante il meeting vengano pescate dall’intelligenza artificiale e convertite automaticamente in una checklist strutturata, che magari già distribuisce le mansioni a dipendenti specifici in base all’urgenza e all’ambito di competenza.

Oppure, si potrebbe partire da un insieme di appunti e lezioni, e creare automaticamente una tabella che ordina in modo schematico alcune informazioni utili per la preparazione dell’esame. Ad esempio, in vista di un esame di storia, si potrebbe creare una tabella che mette in ordine cronologico i principali eventi storici e i loro protagonisti.

Cosa cambia su NotebookLM con Gemini 3

Come detto, la funzione Tabelle Dati è già la più richiesta tra le novità introdotte su NotebookLM con Gemini 3, perché evita lunghe e noiose compilazioni manuali. Non è chiaro quale versione di Gemini 3 sia in esecuzione, ma Google ha affermato che l’aggiornamento apporta miglioramenti significativi al ragionamento e alla comprensione multimodale di NotebookLM, che può dunque restituire risultati migliori anche partendo da appunti disorganizzati.

Oltre a ciò, Google ha aggiunto ufficialmente la funzionalità che permette di integrare i propri Notebook direttamente nell’interfaccia principale dell’app Gemini. Già disponibile sul web, la funzione arriverà anche su dispositivi mobili nel corso del 2026.