Cos’è Nano Banana, la funzione AI di Google che fa crescere l’app Gemini
Nano Banana è il nuovo modello AI di Google per modificare e generare immagini. Tutti lo vogliono provare: così l’app Gemini ha scalato le classifiche degli app store

In sintesi
- Nano Banana, lanciato ad agosto 2025, è il modello AI di Google per modificare e generare immagini con un prompt.
- L’app Gemini ha scalato rapidamente le classifiche dei download grazie alla crescente popolarità dello strumento di fotoritocco AI.
Da qualche settimana tutti vogliono scaricare l’app Gemini e il merito è del recente lancio dello strumento di fotoritocco Nano Banana. Il tool è stato presentato ad agosto 2025, diventando presto virale: per utilizzarlo, gli utenti hanno iniziato a scaricare in massa l’applicazione di Gemini per dispositivi mobile. I download hanno cominciato a crescere in modo significativo proprio a partire da agosto, portando l’app in testa alle classifiche degli app store globali: secondo alcuni dati aggiornati a metà settembre, l’app Gemini ha già ottenuto 12,6 milioni di download, segnando un +45% sul mese precedente.
Cos’è e come funziona lo strumento di fotoritocco Nano Banana
Nano Banana è un modello di intelligenza artificiale e uno strumento di fotoritocco di Google che permette di modificare immagini e di generarne da zero. Il tool è integrato nell’app Gemini. Sviluppata da Deepmind, questa nuova funzione è nota al pubblico come Nano Banana, appunto, ma si chiama in realtà Gemini 2.5 Flash Image.
Chi ha già utilizzato il modello lo ha recensito positivamente e ha confermato che permette modifiche accurate e precise, mantenendo le proporzioni corrette e restando fedele al contesto di partenza dell’immagine anche quando viene “trasformata”. Tra le altre cose, con Nano Banana è possibile cambiare l’ambiente di una foto, aggiungere decorazioni, oppure unire più foto in un’unica scena.
La generazione e la modifica di immagini avvengono tramite semplici prompt. I risultati finali includono sempre una filigrana visibile, il cui scopo è segnalare che si tratta di contenuti generati dall’IA.
Perché Nano Banana sta trainando la crescita dell’app Gemini
Online si trovano varie immagini generate o modificate con Nano Banana, oltre che pareri positivi sul funzionamento di questo modello AI. Il modello esisteva già da qualche tempo, in realtà, ma ad agosto Google ha introdotto una versione aggiornata con lo strumento di fotoritocco Nano Banana (ovvero, la versione 2.5 Flash Image). Il tool è diventato virale, trainando di conseguenza i download dell’app Gemini.
Sono diversi i dati che testimoniano questa crescita rapida. Josh Woodward, responsabile dell’app Gemini, ha scritto sui suoi canali social che in quattro giorni sono arrivati 13 milioni di nuovi utenti, che ora sono in totale 23 milioni e hanno già caricato nell’app 500 milioni di immagini.
In questi giorni, in effetti, l’app Gemini ha scalato la classifica delle app gratuite sull’App Store di Apple, arrivando anche alla prima posizione e superando ChatGPT. Attualmente è l’unica app AI nella top 10. La stessa cosa è successa su Google Play, dove l’app Gemini è passata in pochi giorni dalla ventiseiesima alla seconda posizione.
Secondo quanto riportato dalla stampa di settore, inoltre, la rapida crescita dell’app starebbe portando a un aumento della spesa dei consumatori. Su 6,3 milioni di dollari generati nel 2025 da Gemini su dispositivi iOS, ben 1,6 milioni si riferiscono al solo mese di agosto e, di questi, una buona parte è successiva al lancio di Nano Banana.

















