Cos'è Informazioni su questo account di X e perché è diventata un caso politico
Su X è arrivata Informazioni su questo account, per identificare i profili sulla piattaforma, una novità che potrebbe diventare un problema per Trump

In sintesi
- X (ex Twitter) ha lanciato la funzione “Informazioni su questo account” per aumentare la trasparenza e contrastare comportamenti dannosi.
- La funzione fornisce dettagli come la data di iscrizione, il metodo di download e, in particolare, la posizione geografica approssimativa dell’utente.
X (ex Twitter) ha iniziato la distribuzione di una nuova funzione chiamata Informazioni su questo account, utile per offrire agli utenti maggiori dettagli sulla provenienza e sull’attività degli account presenti sulla piattaforma. L’obiettivo, secondo l’azienda di Elon Musk, è migliorare la trasparenza e contrastare comportamenti nocivi, non in linea con le regole del social network.
Tra le informazioni disponibili figurano la data di iscrizione, il metodo di download dell’app e, soprattutto, la posizione geografica approssimativa dell’account. È quest’ultimo elemento ad aver immediatamente conquistato l’attenzione del pubblico, diventando allo stesso tempo uno strumento di verifica e una fonte di controversie.
Informazioni su questo account, una funzione controversa
L’introduzione della nuova funzione ha subito conquistato il grande pubblico negli USA (dove X è molto utilizzato); tuttavia la novità ha anche prodotto un effetto inatteso, portando gli utenti a localizzare alcuni degli account della galassia “America First” e MAGA.
In un post sulla stessa piattaforma, l’influencer progressista Micah Erfan ha pubblicato una galleria di profili politicamente schierati che, secondo i dati forniti da X, sembrerebbero avere sede in Paesi come Giappone, Nuova Zelanda, Pakistan e Thailandia. Questa “stranezza” sta alimentando un vivace dibattito sulla legittimità di tali account e sul reale sostegno alla causa di Donald Trump.
Ciò vuol dire, essenzialmente, che molti dei sostenitori dell’attuale Presidente degli Stati Uniti, non sarebbero cittadini statunitensi ma, molto più probabilmente, bot e troll pagati per sostenere una specifica parte politica e, in certi casi, amplificare a dismisurale parole del Presidente, anche quando si tratta di Fake News.
Tuttavia, è importante ricordare che le informazioni mostrate dalla funzione non sempre risultano affidabili e alcuni utenti hanno segnalato errori significativi nella localizzazione dei propri account, cosa che potrebbe anche giustificare le stranezze di cui sopra.
Cosa cambia per la politica statunitense
La funzione è diventata rapidamente una questione politica perché, come già accennato, ha permesso di rilevare la presenza di account di troll o botfarm localizzati al di fuori degli Stati Uniti è un fenomeno che è davvero difficile da giustificare. Questo, complica ulteriormente lo scenario politico degli USA, alimentando interpretazioni distorte della realtà, con queste “interferenze straniere”, che possono polarizzare l’opinione pubblica su temi sensibili.
Informazioni su questo account nasce con l’ambizione di rendere X un luogo più trasparente e meno vulnerabile alle manipolazioni. Tuttavia, in pochi giorni dall’arrivo dell’opzione sono risultati evidenti le difficoltà di gestione di queste informazioni che, pur essendo tecnicamente neutre, possono avere un impatto sociale significativo.
Con l’aggiornamento dei dati e una maggiore precisione nelle localizzazioni, la funzione potrebbe diventare un utile strumento di verifica. Per ora, però, si trova al centro di un acceso confronto tra chi la considera un passo avanti per l’integrità della piattaforma e chi la vede come un’irregolarità tecnica destinata a generare più confusione che chiarezza.




















