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ChatGPT vuole diventare un e-commerce, cos'è Instant Checkout e come funziona

OpenAI ha annunciato ufficialmente l’arrivo di Instant Checkout su ChatGPT, così il chatbot diventa un hub per la ricerca, la selezione e l’acquisto di prodotti

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ChatGPT Mehaniq / Shutterstock

In Sintesi

  • OpenAI ha introdotto la funzione Instant Checkout per ChatGPT, trasformando il chatbot in un hub per la ricerca, la selezione e l’acquisto di prodotti.
  • L’obiettivo è rendere il chatbot un assistente per lo shopping conversazionale, in modo da semplificare il processo di acquisto dentro la piattaforma.

OpenAI ha annunciato ufficialmente l’arrivo di una nuova funzione per ChatGPT pronta a trasformare il celebre chatbot AI in uno strumento per acquistare prodotti online. La novità, chiamata Instant Checkout, è disponibile per tutti (inclusi gli utenti della versione gratuita) e consente di acquistare articoli provenienti da venditori nazionali su Etsy e da alcuni commercianti attivi sulla piattaforma di e-commerce Shopify.

Per il momento, Instant Checkout è disponibile solo negli Stati Uniti e supporta esclusivamente l’acquisto di singoli articoli, ma rappresenta un primo passo nella strategia di OpenAI per integrare l’e-commerce all’interno della piattaforma.

Come funziona Instant Checkout su ChatGPT

Parallelamente a Instant Checkout, OpenAI ha introdotto un nuovo standard tecnico open source, chiamato Agentic Commerce Protocol, sviluppato appositamente per consentire ai commercianti di rendere i propri prodotti acquistabili direttamente all’interno di ChatGPT.

L’obiettivo dell’azienda è quello di ampliare ulteriormente il proprio ecosistema e attrarre un numero sempre maggiore di partner commerciali che, grazie a questo protocollo, possono integrare i loro cataloghi e consentire agli utenti di concludere transazioni senza uscire dal chatbot. Insomma, ChatGPT diventa un vero e proprio personal shopper digitale.

Per quanto riguarda l’esperienza di acquisto è stata progettata per essere semplice e immediata. Gli utenti non dovranno fare altro che inserire una richiesta e lasciare che sia il chatbot a mostrare una selezione di prodotti pertinenti, classificati in base alla rilevanza e senza cedere (per il momento) a logiche pubblicitarie.

Fatto questo, se un articolo supporta il pagamento rapido, bisogna solo fare tap sul pulsante Acquista, inserire i dettagli della spedizione e completare l’ordine direttamente nella chat. Gli utenti in abbonamento hanno la possibilità di utilizzare la carta già registrata, mentre tutti gli utenti possono scegliere tra diverse opzioni di pagamento sicuro.

Le operazioni di gestione degli ordini, delle spedizioni e delle transazioni restano nelle mani dei singoli commercianti con ChatGPT che agisce come un semplice intermediario intelligente, garantendo la trasmissione sicura dei dati e semplificando il processo.

Differenze tra Instant Checkout e Amazon

Su Intant Checkout il modello di monetizzazione prevede che i commerciantipaghino una piccola commissione sulle vendite completate, mentre per gli utenti il servizio resta gratuito.

A differenza di marketplace come Amazon, gli articoli compatibili con il servizio vengono ordinati considerando parametri standard come disponibilità, prezzo, qualità del venditore e presenza di Instant Checkout, ma senza sponsorizzazioni o visibilità a pagamento.

ChatGPT si prepara a diventare un e-commerce

L’arrivo di Instant Checkout, come già accennato, fa parte della strategia di OpenAI di spingere ChatGPT verso il settore degli e-commerce, in modo da rafforzare i flussi economici e rendere l’esperienza utente più completa.

Una mossa del genere si inserisce in un contesto competitivo in cui i grandi nomi del settore (come Amazon ed eBay) hanno già compreso le potenzialità di modelli simili, avviando lo sviluppo di agenti AI che, a onor del vero, sono ancora in fase sperimentale.

OpenAI punta invece a porsi come azienda apripista verso una nuova forma di commercio digitale, dove l’esperienza d’acquisto passa da un assistente conversazionale capace di comprendere le esigenze dell’utente e tradurle in transazioni concrete.

La prossima mossa è di arrivare a un’idea di shopping interamente gestito da agenti AI, con ChatGPT che diventerà un vero e proprio hub per la ricerca, la selezione e l’acquisto di prodotti.