Che cos'è il Wi-Fi, come funziona e perché è importante utilizzarlo
Il Wi-Fi è una tecnologia ormai fondamentale e consente l'accesso a Internet in modalità senza fili: ecco come funziona e perché è importante utilizzarlo

Il Wi-Fi è una tecnologia essenziale per l’accesso a Internet, garantendo la possibilità di connessione a un router senza la necessità di realizzare un collegamento cablato. Nel corso degli anni, l’uso del Wi-Fi è diventato essenziale per poter collegarsi a Internet con tutti i propri dispositivi. Il Wi-Fi non va confuso con il Bluetooth, che serve a connettere tra di loro due dispositivi.Andiamo a scoprire cos’è e come funziona questa tecnologia e come fare a sfruttarla al meglio.
Cos’è e come funziona il Wi-Fi
Wi-Fi è una contrazione di Wireless Fidelity ed è il nome utilizzato per definire una tecnologia di connessione wireless che consente a un dispositivo di poter connettersi a Internet in modalità senza fili. Si tratta di un marchio registrato dalla Wi-Fi Alliance, un’organizzazione senza scopo di lucro che comprende centinaia di membri (tra cui alcune delle principali aziende del settore tech) e definisce i protocolli di sicurezza e le caratteristiche di funzionamento del Wi-Fi.
Sfruttando il Wi-Fi, infatti, un qualsiasi dispositivo compatibile è in grado di stabilire un collegamento, con uno scambio di dati che prevede sia l’invio che la ricezione, con un modem router che rappresenta il punto di accesso alla rete Internet. La tecnologia è pensata per consentire agli utenti un accesso facile a Internet.
La possibilità di realizzare la connessione senza la necessità di dover collegare con un cavo i dispositivi coinvolti rappresenta il segreto del successo del Wi-Fi, tecnologia che ha rivoluzionato il modo con cui si accede ai vari servizi Internet, registrando una diffusione enorme fin dal lancio ufficiale della prima versione, avvenuto sul finire degli anni ’90.
Alla base del funzionamento di un collegamento Wi-Fi c’è la trasmissione di dati tramite onde radio utilizzando una serie di frequenze predefinite (2,4 GHz, 5 GHz e, in alcuni casi, anche 6 GHz). La connessione è, in genere, protetta. Per poter accedere a una rete Wi-Fi, infatti, è necessario conoscere la password della rete stessa.
La trasmissione dei dati, inoltre, avviene utilizzando un protocollo di sicurezza che garantisce uno scambio protetto. Sono molto diffuse anche le reti Wi-Fi pubbliche, accessibili senza la necessità di dover inserire una password. Tra i dispositivi dotati del supporto Wi-Fi troviamo smartphone, tablet, computer, Smart TV, prodotti Smart Home e molto altro ancora.
A determinare le caratteristiche di una rete Wi-Fi ci sono diversi fattori. Il primo è la copertura, che dipende dal router che genera e gestisce la rete wireless. I prodotti per uso domestico, in genere, hanno una copertura del segnale molto elevata e possono garantire un facile accesso alla rete in tutta la casa.
Per estendere la copertura è possibile abbinare al proprio router uno o più dispositivi, noti come Extender, che permettono di portare il segnale anche in aree dove il Wi-Fi non potrebbe arrivare. Ostacoli fisici, come muri e altri elementi architettonici, possono ridurre la copertura, limitando le prestazioni della rete.
La velocità del Wi-Fi dipende anche dalle frequenze utilizzate per realizzare il collegamento e, soprattutto, dalle prestazioni della rete Internet collegata alla rete Wi-Fi. Un collegamento wireless a una rete ADSL avrà prestazioni nettamente inferiori a uno che permette di sfruttare la fibra ottica e, quindi, una banda maggiore.
Componenti essenziali di una rete Wi-Fi domestica
Una comune rete domestica per l’utilizzo del Wi-Fi è composta da diversi elementi. Il fulcro è rappresentato dal modem router, dispositivo che ha il compito di mettere in collegamento tutti i dispositivi di casa con la rete Internet, sfruttando il servizio di connettività fornito dal proprio operatore. In alcuni casi, si usano due dispositivi separati, un modem che collega casa a Internet e un router che si occupa del collegamento tra i vari dispositivi di casa, ridistribuendo il segnale. In questi casi, il router è collegato al modem che a sua volta si collega al resto della rete.
La maggior parte dei router è in grado di gestire tanti collegamenti in parallelo: in questo modo è possibile collegare a Internet decine o anche centinaia di dispositivi in contemporanea, sfruttando tutta la banda disponibile. Per incrementare la copertura del segnale della rete Wi-Fi è possibile abbinare al modem router anche ripetitori Wi-Fi oppure dei sistemi mesh, in grado estendere la copertura in modo uniforme (senza creare una seconda rete Wi-Fi).
Dispositivi di questo tipo sono essenziali per le case grandi e disposte su più livelli e possono essere utili anche per potenziare la copertura del segnale in aree come giardini e terrazzi. La rete domestica è poi composta dai cosiddetti dispositivi client ovvero da tutti i dispositivi in grado di connettersi al Wi-Fi (smartphone, computer, Smart TV etc.). Il collegamento tramite Wi-Fi è sicuro perché protetto dalla password e dalla crittografia dei dati, seguendo un protocollo di sicurezza supportato dal modem router (WPA2, WPA3 etc.).
Come configurare il router Wi-Fi
La configurazione del router Wi-Fi è un aspetto centrale per poter sfruttare la connessione a Internet. Si tratta di una procedura guidata, che cambia in base al modello scelto ma che viene illustrata nel dettaglio nel manuale di istruzioni del dispositivo.
In linea di massima è necessario, come prima cosa, completare il collegamento alla rete elettrica e alla linea Internet, sfruttando i cavi forniti in confezione. A questo punto bisogna connettersi al router da un dispositivo, utilizzando un collegamento cablato, tramite il cavo Ethernet, oppure Wi-Fi (il nome della rete e la password sono riportati su un’etichetta presente sul router stesso).
Ora è necessario aprire il browser web e digitare l’indirizzo IP del router (in genere è 192.168.0.1 o 192.168.1.1; anche in questo caso è possibile verificare l’indirizzo corretto sull’etichetta posteriore o sul libretto di istruzioni). Completato l’accesso, si deve seguire la procedura guidata. Quando il router è fornito dal proprio operatore, in genere, bastano pochi secondi per poter completare tutti i passaggi. Se, invece, si opta per un router di terze parti potrebbe essere necessario inserire alcuni dati per configurare correttamente la connessione.
A fornire questi dati deve essere il proprio operatore. Visitando la sezione assistenza del sito dell’operatore che gestisce la rete Internet è possibile recuperare tutte le informazioni necessarie alla configurazione. In Italia, gli operatori sono obbligati a garantire agli utenti la possibilità di utilizzare un modem router diverso da quello fornito in dotazione, nel rispetto della normativa sul modem libero.
Come connettere i propri dispositivi al Wi-Fi
Per connettere un dispositivo a una rete Wi-Fi è necessario conoscere il nome della rete (SSID) e la password di accesso (non richiesta per le reti con accesso libero). La procedura di connessione cambia in base alla tipologia di dispositivi. In linea di massima, basta andare nelle Impostazioni e poi nella sezione Wi-Fi.
A questo punto, nell’elenco delle reti dispositivi, bisogna individuare il nome della rete a cui connettersi e poi inserire la password. Alcuni prodotti privi di schermo (come vari prodotti Smart Home) hanno una procedura leggermente diversa per il collegamento, che viene descritta sul manuale di istruzioni.
Per effettuare il collegamento rapido è possibile utilizzare il tasto WPS del router. Premendo questo tasto è possibile attivare una modalità di associazione rapida ai dispositivi. Un altro modo semplice per connettersi a una rete Wi-Fi è rappresentato dall’utilizzo del codice QR.
Ad esempio, è possibile inquadrare il codice QR presente sul retro del router (diversi modelli propongono questa soluzione) per completare il collegamento rapido. Molti smartphone, inoltre, dopo essersi connessi a una rete Wi-Fi possono generare un codice QR per consentire un collegamento rapido a un altro smartphone.
Come proteggere una rete Wi-Fi
Ci sono vari modi per proteggere una rete Wi-Fi. Tramite il pannello di controllo del modem router, ad esempio, è possibile cambiare il nome della rete (SSID) e la password (conviene sceglierne una complessa, con una combinazione numeri, simboli e lettere minuscole e maiuscole).
Bisogna, inoltre, impostare il sistema più sicuro di crittografia disponibile (come WPA2-AES oppure WPA3) evitando soluzioni non più in grado di offrire un adeguato livello di protezione (WEP e WPA1).
Da non sottovalutare anche l’utilità di aggiornare il firmware del router, operazione che può essere effettuata direttamente dal pannello di controllo del dispositivo, per eliminare eventuali falle di sicurezza note. Può essere utile, inoltre, creare una rete Wi-Fi per gli ospiti.
Può risultare molto utile anche installare il modem router al centro della casa. In questo modo, la copertura del segnale all’esterno sarà minima o nulla e la rete sarà più al sicuro.
Risoluzione dei problemi più comuni del Wi-Fi
Una rete Wi-Fi può presentare alcuni problemi. In linea di massima, risolverli è sempre possibile. In caso di difficoltà per la connessione è sempre utile effettuare un riavvio del router, spegnendolo e attendendo circa 30 secondi prima di riaccenderlo. La stessa procedura può essere fatta anche per i dispositivi client che non riescono a connettersi.
Se la copertura in casa non è ottimale, invece, bisogna valutare la posizione del router, che potrebbe essere stato installato in un punto sbagliato. In questo caso può tornare utile installare un ripetitore Wi-Fi, andando così a estendere il segnale, in modo da consentire alla rete di raggiungere anche quelle aree che sono troppo distanti.
Dal pannello di controllo del router è possibile cambiare il canale del Wi-Fi (utile quando ci sono troppi router in un condomino che utilizzano lo stesso canale). Dal dispositivo client, invece, può essere necessario aggiornare il software per risolvere eventuali problemi con la connessione alla rete Wi-Fi.
Bisogna sottolineare, inoltre, che alcuni problemi potrebbero non essere legati alla rete Wi-Fi ma potrebbero dipendere dalla rete Internet. Per questo motivo è utile contattare il Servizio Clienti del proprio operatore in modo da verificare il corretto funzionamento della rete e, eventualmente, ottenere supporto tecnico.
Come ottimizzare la velocità della connessione
Ci sono vari modi per ottimizzare la velocità di connessione e rendere il Wi-Fi più veloce. La prima cosa da fare è scegliere la posizione giusta del router. Il dispositivo dovrebbe essere posizionato al centro della casa e lontano da elementi in grado di interferire con il segnale, come muri spessi e ostacoli metallici o anche dispositivi elettronici.
È sempre utile, inoltre, aggiornare il firmware del router e cambiare il canale Wi-Fi. Un altro trucco per velocizzare il Wi-Fi è quello di optare per il collegamento su banda a 5 GHz, più veloce. Queste operazioni possono essere eseguite direttamente dal pannello di controllo del dispositivo. Attenzione anche al numero di dispositivi connessi: troppi collegamenti simultanei possono ridurre la velocità.
Da non sottovalutare anche la possibilità di optare per un ripetitore Wi-Fi, un sistema mesh o un sistema powerline per estendere la copertura e migliorare l’accesso a Internet in casa.
Cos’è il Wi-Fi pubblico e quali sono i principali rischi
Una rete Wi-Fi pubblica è un sistema utile per poter accedere a Internet in un luogo pubblico come, ad esempio, un aeroporto o un centro commerciale. Il principio di funzionamento di una rete di questo tipo è, sostanzialmente, analogo a quello di una rete domestica. La differenza principale è rappresentata dal fatto che una rete pubblica non ha una password per proteggere l’accesso, con l’obiettivo di semplificare la connessione agli utenti.
In alcuni casi, per usare una rete pubblica è comunque necessario eseguire una procedura di login, effettuando l’accesso con un proprio account ma senza dover inserire la password. L’uso di una rete Wi-Fi pubblica è meno sicuro in quanto i dati ricevuti e inviati possono essere controllati dal gestore della rete.
Inoltre, l’assenza di una crittografia dei dati può esporre informazioni sensibili (come credenziali di accesso e di pagamento) e c’è il rischio di dover fare i conti con attacchi hacker come il sistema Man-in-the-Middle. Per ovviare a questi rischi, è utile ricorrere a una VPN, servizio che consente di criptare il traffico dati ed evitare di effettuare operazioni sensibili, come l’accesso al proprio Home Banking.
Il futuro della tecnologia Wi-Fi
La tecnologia Wi-Fi continuerà a essere, nel corso dei prossimi anni, un punto di riferimento assoluto per l’accesso a Internet. Come per tutte le tecnologie, però, l’evoluzione continua e, anno dopo anno, sono previsti miglioramenti per il funzionamento. Con l’arrivo di nuovi standard, come il recente Wi-Fi 7, le modalità di accesso a Internet tramite la rete senza fili migliorano, con la connessione che diventa più veloce e più efficiente. I miglioramenti hardware (ad esempio ai sistemi di antenne dei router e dei dispositivi client) permettono di realizzare connessioni più stabili e di sfruttare una copertura migliore del segnale. Quest’aspetto è destinato a registrare progressi importanti nel corso dei prossimi anni.




















