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Cos'è e come funziona Comet, il browser con AI di Perplexity

Comet, il browser con intelligenza artificiale sviluppato da Perplexity, offre una nuova esperienza di navigazione: ecco cos’è e come funziona.

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comet-browser-ai-perplexity Koshiro K / Shutterstock

In sintesi

  • Comet è un browser AI-nativo basato su Chromium, sviluppato da Perplexity per integrare profondamente l’intelligenza artificiale nella navigazione, con assistente integrato, sintesi delle pagine e comandi vocali.
  • Offre un modello freemium e compatibilità con le estensioni Chrome, risultando utilizzabile come un browser tradizionale ma con funzioni avanzate per automazione, ricerca e produttività.
  • Presenta però limiti e rischi, tra cui maggior consumo di risorse, potenziali vulnerabilità di sicurezza, necessità di concedere più permessi all’AI e un ecosistema ancora in via di maturazione.

La diffusione di servizi legati all’intelligenza artificiale ha portato alla nascita di tante nuove applicazioni che puntano a sfruttare questa tecnologia. Tra queste si è registrata anche la nascita di una vera e propria nuova categoria di prodotti software: si tratta dei browser con AI integrata.

Applicazioni di questo tipo puntano a rivoluzionare il modo con cui gli utenti hanno la possibilità di navigare online, grazie a una profonda integrazione con l’AI e alla presenza di un assistente sempre a propria disposizione. In questa categoria rientra anche Comet, il browser web lanciato nel corso del 2025 da Perplexity.

Si tratta di un progetto ricco di potenzialità e in grado di offrire ai suoi utenti la possibilità di sfruttare al massimo l’intelligenza artificiale durante la navigazione online. Sviluppato per offrire un modo nuovo di navigare online, Comet è disponibile sia in versione desktop, per Windows e Mac, che in versione mobile, attualmente solo per dispositivi Android.

Andiamo a scoprire tutti i dettagli in merito al browser web di Perplexity, come fare a utilizzarlo e perché si tratta di un progetto in grado di distinguersi da altri servizi di questo tipo.

Che cos’è Comet

Comet è un browser web lanciato da Perplexity nel corso del 2025 e pensato per garantire agli utenti la possibilità di navigare online in modo diverso. Il browser, infatti, è caratterizzato da una profonda integrazione con l’intelligenza artificiale e permette di esplorare siti web, effettuare ricerche e restare aggiornati con la possibilità di poter contare su un assistente AI sempre a propria disposizione.

Alla base del progetto c’è Chromium che garantisce agli utenti la certezza di poter contare su un browser rapido e ricco di funzionalità. Per differenziarsi dagli altri prodotti di questo tipo, però, Comet propone un’integrazione con l’AI di Perplexity, che consente all’utente più livelli di interazione. Oltre all’assistente, il browser funziona come altre applicazioni analoghe e consente di visitare siti web, raggiungibili tramite l’apposita barra degli indirizzi. Ci sono i preferiti ed è possibile accedere a varie impostazioni per personalizzare il funzionamento e anche l’interfaccia.

Come funziona Comet

Sia nella sua versione desktop che in quella mobile, Comet funziona come ogni altro browser web. Terminata la breve fase di configurazione iniziale, infatti, il browser sarà subito pronto all’uso.

L’interfaccia è simile a quella di altri browser basati su Chromium e include una barra degli indirizzi dove digitare la url da raggiungere, una barra dei preferiti (nella versione desktop) e la possibilità di accedere a varie funzionalità che ritroviamo anche su altri browser come Google Chrome.

La pagina iniziale consente di interfacciarsi direttamente con l’assistente AI di Perplexity ma è possibile navigare liberamente, accedendo ad altri siti web in modo semplice e con un’esperienza d’uso che ricorda da vicino quella di un qualsiasi altro browser.

Durante la navigazione, però, Comet mette in evidenza le differenze rispetto ad altri browser web. L’integrazione con l’intelligenza artificiale, infatti, consente all’applicazione di mettere a disposizione degli utenti diverse funzionalità.

Premendo sul tasto per attivare l’Assistente, infatti, sarà possibile utilizzare l’intelligenza artificiale per analizzare, sintetizzare ed effettuare ricerche correlate alla pagina web che si sta visualizzando.

Il browser permette l’accesso rapido al riassunto della pagina web, fatto dall’AI, premendo un apposito tasto, e include anche una modalità vocale che consente di “dialogare” con l’assistente per dettare le attività da svolgere.

Per il resto, Comet riprende le varie funzionalità di Google Chrome, come la possibilità di utilizzare le estensioni, modificare le impostazioni (cambiando la pagina iniziale e altri elementi) e sfruttando un gestore di password e credenziali di pagamento integrato.

In questo modo, il browser web di Perplexity può essere utilizzato come un normalissimo browser web (anche aprendo schede dedicate ad altri assistenti AI). All’occorrenza, però, è possibile ricorrere all’intelligenza artificiale e all’assistente integrato per accedere a funzionalità avanzate che altri browser non possono utilizzare.

I vantaggi e gli svantaggi nell’uso di Comet

Utilizzare Comet come browser web per navigare online porta vantaggi e svantaggi. Si tratta, infatti, di un’applicazione simile  da quelle a cui la maggior parte degli utenti è abituata e, di conseguenza, può sostituire i browser tradizionali.

In aggiunta, l’integrazione con l’intelligenza artificiale e la possibilità anche di sfruttare un agente AI in grado di svolgere attività in autonomia aprono le porte a tanti altri vantaggi aggiuntivi, in grado di rendere Comet una scelta interessante.

Il browser può rappresentare un valido alleato per il miglioramento della produttività, per effettuare ricerche approfondite e per accedere a Internet in modo ancora più completo, rapido ed efficace.

Da non sottovalutare, inoltre, è la compatibilità con le estensioni di Chrome, grazie al fatto che il browser è basato su Chromium. In questo modo è possibile accedere a tante funzionalità aggiuntive e anche passare da Chrome o Edge a Comet in modo ancora più semplice.

Un altro plus è rappresentato dal modello freemium scelto da Perplexity. Il browser è disponibile in versione gratuita e offre un’esperienza utente completa e ricca di vantaggi, senza richiedere il pagamento di un abbonamento o senza applicare limiti troppo stringenti per l’uso dell’AI.

Ci sono, naturalmente, anche alcuni svantaggi da considerare e che devono essere analizzati per poter effettuare una disamina più completa sulla reale efficacia del browser e sulle possibilità che ha Comet di rimpiazzare i servizi tradizionali.

Bisogna considerare alcuni rischi per la privacy e la sicurezza da non sottovalutare e bisogna considerare che l’uso dell’intelligenza artificiale può comportare la necessità di condividere alcuni dati personali, garantendo all’AI diversi permessi per poter funzionare in modo completo.

Le interazioni con l’intelligenza artificiale, inoltre, devono essere precise e bisogna “imparare” a usare il linguaggio giusto in modo da offrire indicazioni corrette e permettere all’AI di completare le attività richieste. Solo la pratica, in questo caso, può aiutare gli utenti.

C’è anche una questione legata al consumo di risorse, per via dell’attività dell’AI. Comet, infatti, può risultare un’applicazione più “pesante” rispetto ad altri browser web, occupando un quantitativo maggiore di RAM, impegnando in modo più significativo la CPU e comportando anche un consumo energetico superiore (un dato da non trascurare su smartphone, tablet e notebook).

Comet, inoltre, è ancora in sviluppo e non tutte le funzionalità sono rodate e ottimizzate per poter tenere testa ad altri browser web tradizionali. Si tratta di un vero e proprio cantiere aperto, destinato ad arricchirsi nel corso del tempo ma che nel frattempo potrebbe risultare ancora un po’ acerbo per qualcuno.

Sicurezza e privacy di Comet

Quando si parla di intelligenza artificiale e di browser web è chiaro che gli aspetti di sicurezza e privacy diventano prioritari e vanno trattati con molta attenzione, in modo da stabilire se usare o meno il servizio.

Per quanto riguarda la sicurezza, il browser con AI ha mostrato una serie di vulnerabilità, legate sia alla sua struttura che alla sua scarsa maturità. Una delle minacce a cui fare attenzione sono le indirect prompt injection.

Il browser, infatti, può interpretare istruzioni nascoste in pagine web ed eseguirle con il rischio che alcuni dati sensibili vengano esposti. Da non sottovalutare il rischio di subire attacchi di phishing, che possono tentare di sfruttare i permessi concessi all’AI per l’interazione con le pagine web.

Trattandosi di un progetto “giovane”, il browser AI di Perplexity non potrà che migliorare nel corso del tempo, diventando sempre più solido ed efficace anche per quanto riguarda la possibilità di fronteggiare le minacce informatiche.

In termini di privacy, invece, l’uso dell’AI prevede il salvataggio della maggior parte dei dati in locale, in modo da minimizzare la necessità di ricorrere ai server di Perplexity. Questo vale anche per i dati dell’utente (password, carte di pagamento etc.).

Il browser, inoltre, consente all’utente di gestire cookie, cronologia e altri dati personali, in modo da poterli cancellare per ottenere il massimo della privacy. L’interazione con l’intelligenza artificiale, però, comporta la necessità di concedere molte autorizzazioni e di condividere alcuni dati.

Principali differenze tra Comet e gli altri browser AI

Comet è pensato per essere un browser “AI-nativo” e, quindi, per integrarsi con l’intelligenza artificiale che in altre applicazioni è, di fatto, un’estensione del browser oppure una funzione secondaria, attivabile in caso di necessità.

Il software di Perplexity, invece, offre la possibilità di gestire funzionalità avanzate per quanto riguarda l’automazione, con l’AI che può svolgere azioni multi-step e, quindi, completare più azioni di fila.

Inoltre, il browser permette di ricorrere a vari modelli LLM e non solo a un unico modello, in modo da differenziare e arricchire l’esperienza d’uso. C’è poi l’aspetto della privacy da considerare, con il salvataggio in locale dei dati che minimizza il ricorso a server esterni per l’elaborazione delle informazioni sensibili dell’utente.

Anche la scelta di adottare un modello di distribuzione freemium e, quindi, non obbligare gli utenti al pagamento di un abbonamento per poter utilizzare l’intelligenza artificiale rappresenta un elemento importante del funzionamento di Comet rispetto ad altri browser AI.