Libero
APP

Cos'è ChatGPT Atlas e quali sono le funzioni del browser con AI di OpenAI

Cos'è e come funziona ChatGPT Atlas, il browser web con AI realizzato da OpenAI per offrire un'esperienza di navigazione diversa e più completa agli utenti

Pubblicato:

ChatGPT Atlas ChatGPT

In sintesi

  • Integrazione browser + AI: ChatGPT Atlas combina le funzionalità di un browser tradizionale con quelle di un assistente AI integrato, consentendo di navigare, cercare informazioni, sintetizzare contenuti e completare attività in modo più efficiente.
  • Funzioni proattive e agent mode: Con la modalità agente, l’AI può automatizzare operazioni multi-step come apertura di tab, compilazione di moduli, acquisti e prenotazioni, agendo in autonomia pur richiedendo conferme dell’utente nei punti critici.
  • Controllo della privacy e personalizzazione: L’utente può gestire i dati di navigazione, attivare o disattivare la memoria del browser, utilizzare modalità incognito e decidere quali informazioni condividere con l’AI, garantendo un’esperienza personalizzata e sicura.

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il modo con cui si naviga online e una delle conferme in tal senso è rappresentata dall’integrazione tra i browser web e l’AI che può diventare uno strumento prezioso durante l’esplorazione del web.

Il principale esempio di questo trend è rappresentato da ChatGPT Atlas. Si tratta di un browser web creato da OpenAI e caratterizzato da una completa integrazione con ChatGPT e, quindi, dalla possibilità per l’utente di sfruttare numerose funzionalità legate all’AI.

Andiamo a scoprire, quindi, cos’è, come funziona e come si usa ChatGPT Atlas.

Cos’è ChatGPT Atlas

ChatGPT Atlas è un browser web. Si tratta di un’applicazione pensata per esplorare il web, navigare tra i vari siti web per cercare informazioni, effettuare operazioni di vario tipo e accedere a contenuti. Si tratta, quindi, di un prodotto simile a Google Chrome e ad altri browser.

A differenza di questi, però, ChatGPT Atlas prevede una profonda integrazione con l’intelligenza artificiale che non rappresenta più un’estensione dell’applicazione o comunque un servizio esterno a cui affidarsi in caso di necessità. In questo caso, infatti, l’AI è perfettamente integrata nel software e rappresenta un elemento centrale dell’esperienza d’uso.

Il browser è stato realizzato da OpenAI, azienda alle spalle anche di ChatGPT, con l’obiettivo di offrire un’esperienza di navigazione diversa rispetto alle app tradizionali, grazie alla completa integrazione con l’intelligenza artificiale che, in vari modi, può rappresentare una risorsa aggiuntiva per l’utente.

Grazie all’AI, infatti, è possibile sfruttare un assistente personale all’interno del browser e in grado di elaborare tutti i dati legati alla navigazione dell’utente, fornendo informazioni aggiuntive, effettuando verifiche e anche andando a completare delle attività per conto dell’utente, automatizzando l’utilizzo.

ChatGPT Atlas è, quindi, uno strumento che conserva le caratteristiche del browser web e le affianca con tutte le funzionalità legate all’utilizzo dell’AI per garantire un’esperienza di funzionamento più completa e ricca, con l’obiettivo di migliorare la navigazione e semplificare la vita all’utente finale.

Il browser di OpenAI è stato lanciato inizialmente per macOS ma arriverà anche su Windows oltre che su iOS e Android con l’obiettivo di diventare un’applicazione completa e multi-piattaforma in grado di rivoluzionare il modo di navigare.

Funzioni e caratteristiche principali di ChatGPT Atlas

Con ChatGPT Atlas è possibile sfruttare un browser web completo, utilizzabile per la navigazione del web e per l’accesso ai vari siti e ai servizi web, in modo semplice e rapido. L’applicazione aggiunge, però, diverse funzionalità esclusive.

Tra queste troviamo la sidebar Ask ChatGPT. Si tratta di una barra laterale che consente all’utente di interagire con ChatGPT durante la navigazione. Le possibilità di interazione sono diverse. È possibile, ad esempio, chiedere all’AI di riassumere articoli, confrontare prodotti, spiegare contenuti, verificare informazioni e anche scrivere o correggere testo.

In questo modo, la finestra del browser web e quella di ChatGPT (che di solito operano in modo indipendente) si “fondono” permettendo all’AI di accedere ai dati di navigazione e di elaborare in modo ancora più completo le richieste presentate dall’utente.

L’AI è in grado anche di “ricordare” determinate pagine web o anche delle attività, in modo da poter fornire suggerimenti legati al contesto di utilizzo e specifici per quelle che sono le esigenze dell’utente.

C’è poi la funzione agente ChatGPT che consente (agli utenti con un abbonamento attivo a ChatGPT) di poter sfruttare un agente AI in grado di eseguire compiti in completa autonomia, come aprire una finestra, compilare dei moduli, effettuare ricerche approfondite e persino fare acquisti e prenotazioni, senza la necessità che l’utente stesso debba intervenire.

Naturalmente, è sempre disponibile una modalità di utilizzo “tradizionale” che consente a tutti gli utenti che lo desiderino di sfruttare ChatGPT Atlas esattamente come un qualsiasi browser tradizionale, navigando online senza limitazioni particolari e, all’occorrenza, richiedendo il supporto dell’AI che resta un servizio opzionale.

Atlas e la privacy dell’utente

Quando si parla di browser e di assistenti AI il tema della privacy e dell’utilizzo dei dati è sempre in primo piano. Di conseguenza, un browser web con AI integrata richiede un’attenzione ancora maggiore al modo in cui vengono raccolti e utilizzati i dati.

ChatGPT Atlas, per questo motivo, adotta tutta una serie di funzioni pensate per garantire all’utente un pieno controllo sull’utilizzo dei suoi dati di navigazione. Toccherà all’utente scegliere in che modo il browser (e l’AI) può accedere ai dati e utilizzarli per il suo funzionamento.

L’applicazione include un pannello apposito per la gestione dei dati in cui l’utente può scegliere cosa condividere e cosa no. È presente una funzione che consente la condivisione dei dati di navigazione con l’AI (anche per l’addestramento) che, però, è disattivata di default.

L’utente, inoltre, può attivare la memoria del browser, in modo da consentire a ChatGPT di ricordare tutte le informazioni legate alla navigazione (e non solo la semplice cronologia) per poter fornire un supporto costante e “su misura” per l’utente.

Anche questa funzione è disattivata di default ma può essere attivata in caso di necessità. In qualsiasi momento, inoltre, è possibile intervenire sulla memoria e anche cancellarla per poter eliminare tutti i propri dati.

ChatGPT Atlas consente anche la possibilità di attivare una modalità di navigazione in incognito, che elimina completamente il salvataggio dei dati di navigazione, oltre alla cancellazione (da parte dell’utente) di dati come la cronologia, i cookie e la cache.

A proteggere ulteriormente la sicurezza dell’utente ci sono una serie di limitazioni che vengono attivate al momento in cui si decide di utilizzare la funzione agente ChatGPT. In questo caso, infatti, l’agente AI, che effettua per conto dell’utente determinate opzioni, deve fare i conti con alcuni paletti.

L’AI, infatti, non può eseguire codice o installare estensioni ed è tenuto “sotto controllo” in modo da non poter danneggiare in alcun modo il sistema, proteggendo anche la sicurezza del dispositivo e dei dati dell’utente.

Le funzioni proattive di Atlas: automazione, shopping e ricerca avanzata

Attivando la modalità agente ChatGPT, disponibile per gli utenti con un abbonamento attivo (Plus, Pro oppure Business), è possibile trasformare l’assistente AI integrato nel browser in un vero e proprio agente AI, in grado di effettuare azioni in autonomia e anche in modo proattivo. Si tratta di una funzione che può rappresentare il cuore del progetto e che differenzia maggiormente Atlas da altri browser tradizionali.

Con la modalità agente attiva, l’AI è in grado di aprire tab, cliccare link, compilare moduli, navigare siti web e anche effettuare operazioni “multi-step” andando a combinare più azioni (cliccare sul link, compilare un modulo, effettuare una prenotazione etc.) in un’unica operazione, senza che l’utente intervenga. L’agente è in grado di eseguire tutte le azioni all’interno del browser web, senza dover coinvolgere altre app.

In questo modo è possibile usare l’AI per effettuare diverse attività. In linea di massima, Atlas può automatizzare determinate operazioni, garantendo all’utente la possibilità di concentrarsi su altre attività. L’agente AI può intervenire anche per attività legate allo shopping e alle prenotazioni di servizi di vario tipo, effettuando tutte le operazioni in autonomia e senza il bisogno di un intervento umano.

È importante segnalare, in ogni caso, che Atlas, in determinati punti chiave (che vengono definiti di volta in volta in base alle operazioni da eseguire) può richiedere l’intervento dell’utente, anche per questioni legate all’utilizzo dei dati e alla privacy. Ad esempio, andando ad automatizzare un acquisto, l’utente potrebbe essere chiamato in causa per effettuare il login al sito dove sarà effettuata la transazione.

Da segnalare anche che è possibile sfruttare una ricerca avanzata ricorrendo all’agente AI, che può analizzare più fonti ed effettuare un’analisi multi-step per poter ottenere risultati approfonditi e che tengono conto di vari aspetti dell’argomento al centro della ricerca. Anche questa funzione può avvenire proattivamente (ma a partire da un prompt dell’utente), con l’agente che “lavora” all’argomento senza il bisogno che l’utente intervenga.

Vantaggi nell’utilizzo di un browser basato sull’intelligenza artificiale

Scegliere un browser con intelligenza artificiale integrata apre le porte a tanti vantaggi per gli utenti. Si tratta, infatti, di una particolare tipologia di applicazione che può combinare due diversi strumenti (il browser e l’assistente AI disponibile tramite chatbot) per massimizzare i vantaggi, aumentando la produttività e riducendo i tempi.

Un browser con AI permette di sfruttare un assistente integrato e in grado di recuperare le informazioni direttamente dai dati di navigazione dell’utente. Nello stesso tempo, un’applicazione di questo tipo può contare su un agente AI che può operare in modo autonomo e proattivo (entro le limitazioni definite dal browser stesso e dalle impostazioni scelte dall’utente).

Si tratta di un modo nuovo per esplorare il web, migliorando l’efficienza di navigazione e riuscendo a completare le attività in modo più semplice. L’esplorazione del web con il supporto dell’AI rappresenta una delle principali direttrici di sviluppo per il settore dei browser che, grazie alla possibilità di accedere a un’intelligenza artificiale avanzata, è destinato a diventare sempre più completo e in grado di soddisfare le necessità dell’utente.

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées