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É possibile vedere la cometa Lemmon questo novembre: ecco quando passa

Lo spettacolo della cometa Lemmon a novembre, ecco quando poterla ammirare e come: sarà visibile anche a occhio nudo

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Cometa Lemmon 123RF

A novembre potremo godere di uno degli spettacoli astronomici più suggestivi dell’anno: il passaggio della cometa Lemmon. Dopo aver raggiunto la distanza minima dalla Terra, ovvero 90 milioni di km, circa, il corpo celeste si sta avvicinando al Sole. L’incontro più ravvicinato è previsto per l’8 novembre, con passaggio a soli 79 milioni di km dalla nostra stella.

Il nome completo scientifico è cometa C/2025 A6 Lemmon e, stando all’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del Virtual Telescope Project, è già visibile a occhio nudo. Per il momento, però, unicamente da aree con cieli limpidi e privi di inquinamento luminoso.

Uno spettacolo naturale raro

Eventi come il passaggio della cometa Lemmon sono sempre più rari. Rappresentano una chance unica per riscoprire la bellezza del cielo notturno in un’epoca in cui l’inquinamento luminoso limita l’osservazione del cosmo.

Masi sottolinea infatti come “Lemmon ci ricorda quanto l’universo sia dinamico e spettacolare, e quanto sia importante preservare il buio naturale dei nostri cieli”.

Questa cometa appartiene alla categoria delle “non periodiche”. Questo perché vanta un’orbita estremamente ampia, che la riconduce nel Sistema Solare interno solo dopo migliaia di anni. Si può sottolineare, dunque, quanto sia stata rilevante la scoperta avvenuta a gennaio 2025 dall’osservatorio di Mount Lemmon, in Arizona.

In merito sappiamo che il nucleo è composto da ghiaccio, polveri e materiali organici. Ora sta sublimando sotto l’effetto del calore del Sole, generando la coda luminosa che la rende tanto visibile, anche a occhio nudo.

Secondo gli esperti, manca poco al picco di luminosità, con la cometa che nei prossimi giorni potrebbe raggiungere una magnitudine apparente prossima a 4. Tanto brillante da poter essere vista anche senza telescopio, come detto. Gli orari migliori? Poco prima dell’alba o subito dopo il tramonto. In questa fase si vedrà “facilmente” la coda estendersi verso nord-est.

Una cometa che conquista anche le Dolomiti

Nel corso dei prossimi giorni sarà inoltre possibile ammirare scatti magnifici. Nel periodo di massimo avvicinamento, la cometa Lemmon è stata immortalata infatti anche sopra le Tre Cime di Lavaredo. Di fatto parliamo di uno degli scenari naturali più iconici delle Dolomiti.

A catturare la spettacolare immagine è stata Alessandra Masi, astrofotografa premiata più volte dalla NASA con l’Astronomy Picture of the Day. Per riuscire in quest’impresa, individuando il punto perfetto, si è cimentata in 5 tentativi. Delle vere e proprie missioni, salendo ogni volta fino a 1.800 metri di quota, combattendo con un meteo spesso avverso.

“Finalmente, il 17 ottobre ho trovato una notte fredda ma limpida, perfetta, persino più spettacolare di quanto potessi immaginare. Dopo averla immortalata in alto nel cielo, ho atteso che scendesse lentamente. Il suo tragitto l’ha portata a costeggiare i fianchi delle montagne in un allineamento mozzafiato fino alla Forcella Lavaredo, dove è tramontata regalandomi uno degli spettacoli celesti più emozionanti della mia vita”.

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