È un messaggio vero o una truffa? Te lo dice l'AI di Google
Google aggiorna Cerchia e Cerca: presto l’AI potrà analizzare testi sospetti, spiegare perché potrebbero essere truffe e suggerire come proteggersi online

In sintesi
- La funzione Cerchia e Cerca di Google integrerà strumenti di analisi basati sull’IA per individuare messaggi potenzialmente fraudolenti e aiutare gli utenti a interpretarli.
- L’obiettivo è fornire un supporto immediato contro truffe e phishing, mostrando segnali di rischio e offrendo indicazioni pratiche sui passi successivi.
Le truffe online e i tentativi di phishing sfruttano tecniche sempre più raffinate: link mascherati, messaggi che imitano comunicazioni ufficiali, richieste urgenti pensate per spingere l’utente a cliccare senza riflettere. La prima forma di difesa resta la consapevolezza, che parte da buone pratiche come controllare sempre il mittente, diffidare delle richieste insolite, evitare di condividere dati sensibili e non aprire allegati inattesi. Ma cosa accadrebbe se un assistente intelligente potesse aiutarci a valutare un messaggio sospetto? È proprio ciò che promette il nuovo aggiornamento della funzione Cerchia e Cerca di Google, potenziata dall’intelligenza artificiale.
Come cambia la funzionalità Cerchia e Cerca di Google
Google ha annunciato un’evoluzione significativa per il suo strumento di ricerca visiva Cerchia e Cerca, in inglese Circle to Search, che è parte di Android in diversi dispositivi.
La funzione, pensata inizialmente per identificare oggetti e contenuti presenti sullo schermo, sarà presto in grado di esaminare anche testi e pagine web che appaiono dubbi o potenzialmente pericolosi.
In questa nuova versione, Cerchia e Cerca diventa un alleato nella lotta alle truffe digitali, incluse quelle costruite con l’aiuto dell’IA, offrendo un ulteriore livello di protezione quando ci si imbatte in contenuti dall’origine incerta.
Come usare Cerchia e Cerca contro le truffe online
La novità introdotta da Google permette di analizzare in modo immediato qualsiasi messaggio, e-mail o pagina che sollevi sospetti. Se un contenuto sembra ambiguo, l’utente può attivare Cerchia e Cerca e selezionare la parte del testo che vuole verificare.
La stessa operazione, tra l’altro, sarà possibile tramite Google Lens, quindi scattando uno screenshot e caricando l’immagine contenente il testo da controllare.
Qualunque sia la modalità scelta, il sistema genererà una Panoramica AI dedicata, progettata per individuare segnali di allarme e, nel caso, spiegare nel dettaglio perché il messaggio potrebbe effettivamente celare un tentativo di frode.
Secondo quanto anticipato da Google, l’analisi metterà in evidenza le caratteristiche tipiche delle truffe, come urgenze artificiali, richieste di informazioni personali o link sospetti. Oltre alla spiegazione, verranno proposti suggerimenti sui passi successivi: ad esempio bloccare il mittente o evitare di interagire con il contenuto.
Lo scopo di questo aggiornamento è evidentemente sfruttare l’intelligenza artificiale per riconoscere modelli ricorrenti nelle truffe digitali e offrire una guida chiara e immediata all’utente, facendolo sentire più sicuro.
Quando sarà disponibile l’aggiornamento
Il nuovo sistema di rilevamento delle truffe integrato in Cerchia e Cerca verrà prossimamente introdotto a livello globale, ma la distribuzione iniziale sarà limitata.
Google ha infatti dichiarato di voler espandere la funzione in modo più ampio solo quando avrà la certezza che la precisione delle risposte sia sufficientemente elevata da ridurre al minimo falsi allarmi ed errori. L’obiettivo è insomma garantire un’esperienza sufficientemente affidabile, evitando che l’IA interpreti erroneamente messaggi legittimi come potenziali minacce.
Nonostante questo, vale la pena ricordare che la IA può sempre e comunque commettere errori: anche con questo strumento in più a disposizione, quindi, la consapevolezza dell’utente e “l’intelligenza umana” resteranno la prima risorsa da mettere in campo.



















