Samsung scommette sugli occhiali smart, cosa sappiamo dei Galaxy Glasses
Samsung è al lavoro su un paio di occhiali smart, chiamati Galaxy Glasses in arrivo nel 2026 con l’obiettivo di portare la realtà aumentata nell’uso quotidiano

In Sintesi
- Samsung si prepara a lanciare i Galaxy Glasses un paio di occhiali smart con un design più vicino a occhiali normali, in linea con dispositivi come i Ray-Ban Meta.
- L’obiettivo dell’azienda è quello di portare sul mercato un prodotto per portare la realtà aumentata nell’uso quotidiano, con un device più semplice e accessibile rispetto a Samsung Galaxy XR.
Dopo il lancio del nuovo Samsung Galaxy XR, il primo visore AR/VR ad arrivare sul mercato con Android XR, il colosso sudcoreano della tecnologia si prepara a nuove strategie nel settore della realtà estesa con l’arrivo di un prodotto che dovrebbe prendere il nome di Galaxy Glasses.
Al momento, tutto quello che sappiamo al riguardo è frutto di indiscrezioni, ma secondo quanto trapelato in rete l’azienda avrebbe avviato i test su un dispositivo identificato dal modello SM-O200P. A fare la differenza rispetto al visore è la lettera “O” dell’identificativo, che suggerisce un prodotto diverso e, con buone possibilità si tratterà di un paio di smart glasses a marchio Samsung. Il device, stando sempre ai rumor, dovrebbe essere molto simile ai Ray-Ban Meta e dovrebbe arrivare sul mercato nel 2026.
Cosa sappiamo de Galaxy Glasses
Stando alle indiscrezioni in rete, una delle particolarità dei Galaxy Glasses sarà la scelta delle lenti, con Samsung che potrebbe adottare un sistema fotocromatico, capace di adattarsi automaticamente alla luce ambientale. Un elemento interessante che suggerisce l’arrivo di un device per l’utilizzo quotidiano, che si avvicina al design di normali occhiali da vista o da sole.
Altre indicazioni sulla probabile dotazione tecnica di questi smart glasses parlano di una fotocamera, WiFi e Bluetooth, proprio come già visto su altri prodotti del genere. Tuttavia, secondo i leaker i Galaxy Glasses potrebbero essere compatibili anche una connettività dati mobile autonoma, cosa che li renderebbe operativi anche senza smartphone, anche se questo solleva diversi interrogativi sull’impatto che una SIM o eSIM potrebbe avere sull’autonomia del dispositivo.
Se la cosa fosse confermata, questi smart glasses potrebbero essere un prodotto (quasi) stand-alone, con la possibilità di accedere alle varie funzioni (almeno ad alcune di queste, come l’assistente AI ad esempio) anche senza che lo smartphone sia fisicamente a portata di Bluetooth.
Da queste poche informazioni a disposizione, dunque, è lecito ipotizzare che Galaxy Glasses diventeranno il prossimo step nella strategia XR dell’azienda, pronta ad offrire ai consumatori un dispositivo meno ingombrante di un visore, pensato principalmente per l’utilizzo quotidiano e, forse, in grado di avvicinare nuovi utenti alla realtà aumentata.
Quando arriveranno i nuovi Galaxy Glasses
Secondo i rumor il debutto dei Galaxy Glasses è previsto per il 2026 anche se inizialmente sarà limitato ai soli Stati Uniti, con un rilascio globale in un secondo momento. L’ingresso nel mercato USA sarebbe una specie di test per Samsung, che con questo nuovo prodotto sta cercando di entrare in un segmento piuttosto affollato ma che viene ancora considerato “di nicchia”, senza conquistare pienamente il grande pubblico.
Sconosciute al momento, ulteriori indicazioni sul prezzo ma, probabilmente, sarà in linea con quello di altri device simili, come i già citati Ray-Ban Meta di seconda generazione disponibili a un prezzo di partenza di 419 euro.



















