Video AI e deepfake conquistano i social, come si riconosco questi contenuti?
Riconoscere video falsi e deepfake creati con l’AI è sempre più complicato, per questo bisogna osservare con attenzione tutto ciò che viene condiviso in rete
In Sintesi
- L’attuale tecnologia, guidata dall’intelligenza artificiale è in grado di creare video falsi e deepfake di accuratezza impressionante.
- I metodi per identificare i video generati dall’AI includono la verifica della filigrana dell’app, l’analisi dei metadati del file, l’uso di strumenti di rilevamento automatico e l’applicazione di etichette da parte delle piattaforme social.
- Importante anche la dichiarazione volontaria del creatore del contenuto e lo spirito critico degli utenti, chiamati a osservare attentamente tutto ciò che viene condiviso in rete.
Nell’attuale panorama tecnologico a preoccupare gli esperti sono i video falsi e i deepfake che, grazie all’intelligenza artificiale, hanno raggiunto livelli di accuratezza davvero impressionante. Non sorprende, dunque, che il web sia ormai invaso da video falsi o manipolati con sponsorizzazioni inventate che coinvolgono volti celebri fino ad arrivare notizie false con emergenze e disastri di vario tipo.
Le tecnologie di generazione video stanno diventando così evolute da rendere sempre più labile il confine tra autentico e artificiale ma, soprattutto, rendendo questi sistemi sempre più accessibili; è il caso di Sora di OpenAI o Nano Banana di Gemini, che con pochi e semplici prompt possono creare video estremamente accurati davvero difficili da distinguere da quelli autentici.
Come riconoscere i video generati dall’AI sui social
Uno dei metodi più immediati per riconoscere i contenuti generati dall’AI è verificare la presenza della filigrana dell’app. La maggior parte dei tool del genere, infatti, “marchia” il video con un watermark che permette alle persone di riconoscere rapidamente che tale contenuto è stato generato dall’intelligenza artificiale.
Tuttavia, sono già disponibili appositi strumenti che permettono di rimuovere più o meno facilmente questi marcatori, rendendo di fatto inutile il loro compito.
Per effettuare un controllo più strutturato si possono utilizzare i metadati del file, un’opzione meno immediata ma decisamente più affidabile. I metadati includono informazioni sul dispositivo, sulla data di creazione, sul flusso di produzione e, nel caso dei contenuti AI, sul sistema che li ha generati.
Anche qui, però, non si tratta di una soluzione efficiente al 100% e tramite appositi software è possibile eliminare queste informazioni.
Un’altra opzione per riconoscere un video creato con l’AI sono gli strumenti introdotti dai social network per identificare automaticamente questo tipo di contenuti. Meta applica etichette su Instagram e Facebook quando rileva elementi artificiali e un sistema simile viene già utilizzato anche da YouTube e TikTok.
Anche in questo caso, la rilevazione non è perfetta, ma rappresenta un ulteriore livello di trasparenza.
L’ultima soluzione per identificare contenuti AI è quello di affidarsi alle dichiarazioni del creatore. Sempre più piattaforme, infatti, offrono opzioni per etichettare volontariamente i propri contenuti come “AI-generated”, con un’indicazione nella didascalia o un tag dedicato che indicano chiaramente la provenienza di ciò che si sta guardando.
Che cosa possono fare gli utenti
Come evidente, non esiste un sistema totalmente affidabile per riconoscere immediatamente un video generato dall’intelligenza artificiale e, oltre a un mix delle soluzioni proposte fino a questo momento, l’unica cosa da fare è mantenere un atteggiamento critico verso tutto ciò che si vede online.
Osservare con attenzione, infatti, può rivelare numerosi indizi: testi deformati, dettagli incoerenti, oggetti che cambiano forma, ombre impossibili, movimenti che non rispettano le leggi della fisica.
Sono i dettagli, insomma, a fare la differenza e con le giuste attenzioni è possibile riconoscere qualsiasi tipo di contenuto generato con l’AI e, se necessario, segnalarlo a chi di dovere.



















