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Ora puoi scegliere quanto ChatGPT deve essere gentile

OpenAI introduce nuovi controlli per rendere ChatGPT più o meno gentile, personalizzando tono, stile, uso di emoticon e modalità di lavoro sui testi

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chatgpt Iryna Imago / Shutterstock.com

In sintesi

  • OpenAI consente ora di regolare il grado di calore ed entusiasmo di ChatGPT, rispondendo alle diverse preferenze degli utenti sul tono dell’assistente.
  • Oltre alla personalità, arrivano strumenti per controllare formato, stile e modificare testi direttamente nella chat.

Il “tono” di ChatGPT è stato più volte al centro dell’attenzione. In alcuni casi l’assistente è stato giudicato troppo accomodante, quasi eccessivamente gentile, in altri invece troppo freddo o distaccato. Ogni modifica a questo equilibrio ha spesso generato reazioni contrastanti, con utenti che si sono lamentati quando un aggiornamento cambiava il modo in cui il chatbot rispondeva. La questione, in fondo, è legata alle preferenze individuali: c’è chi apprezza un assistente caloroso e incoraggiante e chi preferisce uno stile più neutro e diretto. Con un recente aggiornamento, OpenAI ha deciso di affrontare il problema alla radice, offrendo agli utenti la possibilità di regolare il livello di “gentilezza” di ChatGPT.

È possibile cambiare la personalità di ChatGPT?

Con questo recente aggiornamento ogni utente può scegliere una vera e propria personalità per ChatGPT. OpenAI ha infatti introdotto diversi stili preimpostati, che permettono di adattare il modo di rispondere dell’assistente a contesti e gusti differenti. È possibile, ad esempio, optare per un tono più professionale, uno più amichevole, ironico o persino cinico.

Dal punto di vista pratico, la modifica è semplice: basta aprire l’app di ChatGPT, accedere al menu principale, entrare nel proprio profilo e selezionare la sezione dedicata alla personalizzazione. Da qui si possono aggiungere o cambiare le caratteristiche dell’assistente, scegliendo la personalità che meglio rispecchia il proprio modo di lavorare o comunicare. Il cambiamento ha effetto immediato e influenza tutte le risposte successive.

In che modo far usare meno emoticon a ChatGPT

Oltre alle personalità predefinite, OpenAI ha introdotto controlli più fini sul cosiddetto “calore” delle risposte.

Questo significa poter decidere se ChatGPT deve mostrarsi più o meno entusiasta, riducendo o aumentando elementi come emoji, ma anche titoli evidenziati e liste strutturate. Per chi utilizza il chatbot in ambito professionale, ad esempio, può essere utile limitare le emoticon e mantenere uno stile più sobrio.

Anche queste impostazioni si trovano nella sezione di personalizzazione e consentono di adattare non solo il tono emotivo, ma anche la forma delle risposte, rendendole più asciutte o più discorsive a seconda delle esigenze.

Come lavorare meglio sui testi con ChatGPT

Un altro miglioramento importante riguarda il lavoro sui testi, in particolare per chi usa ChatGPT per scrivere e-mail, documenti o bozze articolate.

Ora infatti è possibile modificare e formattare il testo direttamente all’interno della chat, senza dover ripartire da zero con un nuovo prompt. In pratica, l’utente può evidenziare una parte del testo già scritto e chiedere all’assistente di intervenire solo su quella sezione, ad esempio per renderla più formale, più breve o più chiara.

Questa novità rende il flusso di lavoro più rapido e naturale, avvicinando ChatGPT a un vero strumento di revisione e collaborazione sul testo, capace di adattarsi non solo ai contenuti, ma anche allo stile preferito dall’utente.