Come guardare YouTube senza pubblicità e senza distrazioni
È possibile migliorare l’esperienza di visione su YouTube eliminando annunci pubblicitari e interruzioni? I consigli per utilizzare al meglio la piattaforma

In Sintesi
- È possibile migliorare l’esperienza di visione su dispositivi mobili e desktop senza pagare l’abbonamento a YouTube Premium (13,99 euro al mese).
- Su smartphone si possono usare browser alternativi con Banana Browser o altre applicazioni per migliorare l’esperienza di visione come Tubular o NewPipe.
- Su PC Windows, Linux e MacOS, invece, c’è un client alternativo chiamato FreeTube e accessibile tramite API non ufficiali.
Ormai YouTube è diventato uno dei punti di riferimento per l’intrattenimento online, con milioni di video di qualsiasi genere, pronti a tenere compagnia all’utente in ogni momento della sua giornata.
Eppure, a causa di annunci pubblicitari sempre più invadenti, molto spesso godere dei propri video preferiti diventa complesso e stressante. Tuttavia guardare YouTube senza interruzioni e recuperare un’esperienza di visione più fluida e personalizzabile è possibile, vediamo come fare.
Navigare su YouTube attraverso il browser
Accedere a YouTube tramite browser anche da smartphone può sembrare la soluzione più semplice e immediata ma bisogna ricordare che non tutti i browser sono uguali, soprattutto quando si parla di gestione dei video.
Alcuni, come Google Chrome ad esempio, offrono un’esperienza simile all’app ufficiale, ereditandone però gli stessi difetti: pubblicità invadenti, suggerimenti poco pertinenti e una gestione dei contenuti non sempre ottimale.
Altri browser, come Banana Browser, permettono di accedere a un player video avanzato compatibile sia con YouTube che con TikTok, che offre blocco degli annunci, compatibilità con SponsorBlock e funzionalità come la riproduzione in background e la modalità picture-in-picture.
Una valida alternativa è Brave, che coniuga semplicità e funzioni utili per chi non vuole complicarsi la vita. Anche in questo caso sono presenti riproduzione in background, PiP e strumenti per eliminare distrazioni, inclusi gli YouTube Shorts.
Usare un’app di YouTube alternativa
Non tutti lo sanno ma sul Google Play Store esiste un vivace ecosistema di app alternative a quella ufficiale di YouTube che migliorano notevolmente l’esperienza utente, rendendo la navigazione più pulita, moderna e soprattutto priva di interruzioni.
Tra queste, c’è Tubular che tra le altre permette di accedere a SponsorBlock, che elimina automaticamente le sezioni “sponsorizzate” dei video, e ReturnYouTubeDislike, che ripristina il conteggio dei “non mi piace”.
Anche NewPipe continua a essere un’alternativa valida, soprattutto su dispositivi datati, grazie alla sua leggerezza. PipePipe, invece, è un’opzione più avanzata che introduce anche filtri per parole chiave e supporta piattaforme come Bilibili.
FreeTube, la soluzione perfetta per l’utilizzo desktop
Sui computer Windows, macOS e Linux le alternative non mancano, ma tra le più interessanti c’è sicuramente FreeTube. Non si tratta di un semplice client, ma rappresenta una vera e propria esperienza parallela, completamente priva di tracciamento e pubblicità.
FreeTube conserva localmente tutti i dati (iscrizioni, cronologia, playlist) e offre un’interfaccia familiare che richiama quella della piattaforma ufficiale. Tuttavia, essendo basata su un’API non ufficiale, può subire temporanee interruzioni quando YouTube apporta modifiche tecniche. T
YouTube Premium rimane la soluzione più semplice
Ovviamente, la via più diretta per eliminare interruzioni e pubblicità su YouTube è la sottoscrizione all’abbonamento Premium a 13,99 euro al mese al mese.
Con questo sistema è possibile rimuovere le pubblicità, scaricare video offline, accedere a YouTube Music Premium e sfruttare funzioni aggiuntive come il salvataggio avanzato o la visualizzazione in background.
Pagare l’abbonamento potrebbe non essere una soluzione che piace a tutti, ma rimane l’unico modo per ottenere un’esperienza senza interruzioni su ogni dispositivo, senza dover ricorrere a browser alternativi o soluzioni di terze parti.




















