Con Alexa+ i campanelli Ring possono riconoscere le persone alla porta
Amazon sta sviluppando una nuova funzione per campanelli Ring alimentati da Alexa+, “Saluti” permette di riconoscere e gestire gli utenti alla porta di casa

In sintesi
- Grazie ad Alexa+, i campanelli Ring possono ora analizzare i visitatori e rispondere in modo autonomo a seconda dei vari scenari.
- Il servizio è attualmente in fase di test in Nord America per gli abbonati al piano Ring Premium con dispositivi Wired Doorbell Pro o Plus.
Amazon sta investendo su una sempre maggiore integrazione tra domotica e intelligenza artificiale generativa, con il lancio della funzione “Saluti” (Greetings), disponibile per gli utenti Alexa+ (in accesso anticipato) in possesso di un campanello Ring.
Con questo aggiornamento, i prodotti compatibili smettono di essere “semplici telecamere” e si preparano a diventare dei veri e propri assistenti smart capaci di interagire, filtrare e gestire chiunque si presenti alla porta di casa.
Come funziona la funzione Saluti
A differenza dei tradizionali sistemi di sorveglianza, la nuova funzionalità non si limita a rilevare il movimento ma, sfruttando il potenziale di Alexa+, è in grado di analizzare il video in tempo reale per determinare il ruolo del visitatore in base a elementi contestuali come l’abbigliamento (come un’uniforme), gli oggetti trasportati (pacchi o palmari) e le azioni compiute.
Questo approccio permette all’utente di accedere a una gestione personalizzata degli ingressi che so adatta a varie situazioni:
- gestione consegne, con il sistema che riconosce il corriere e può fornire istruzioni specifiche, come il luogo esatto dove lasciare il pacco o segnalare la presenza di snack e acqua lasciati fuori per loro. In caso di firma necessaria, Alexa può addirittura fissare un appuntamento
- filtro anti-disturbo, utile per insegnare al dispositivo a rifiutare venditori porta a porta o promotori di servizi
- segreteria per familiari e amici che consente loro di lasciare un videomessaggio in caso che il proprietario di casa sia assente
Nonostante l’avanzamento tecnologico, Amazon ha specificato che “Saluti” non identifica l’identità anagrafica della persona, ma ne genera una descrizione funzionale.
Nonostante questo l’uso dell’intelligenza artificiale solleva diversi dubbi soprattutto per quel che riguarda la privacy, come già accaduto con la funzione “Familiar Faces”, che permette di catalogare fino a 50 volti noti.
Queste tecnologie, infatti, creano un database di metadati comportamentali e biometrici che, se da un lato aumenta la sicurezza e la comodità, dall’altro alimenta anche diversi interrogativi sulla sorveglianza persistente nelle aree residenziali.
A questo si aggiungono anche eventuali errori di identificazione dovuti a situazioni impreviste, come nel caso di un amico che passa a casa indossando una divisa da lavoro, che potrebbe essere scambiato per un corriere.
Quando arriva la nuova funzione Greetings
Al momento, “Saluti” è in fase di rollout per gli utenti Early Access negli Stati Uniti e in Canada che, naturalmente, devono soddisfare alcuni requisiti specifici:
- Utilizzo di dispositivi Ring Wired Doorbell Pro (3ª gen) o Plus (2ª gen)
- Sottoscrizione al piano Ring Premium
- Abilitazione delle descrizioni video nelle impostazioni dell’app



















