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Perché è consigliabile fare pulizia degli screenshot sul tuo smartphone

Gli screenshot si accumulano senza che te ne accorga, occupando spazio e creando disordine. Ecco come eliminarli e organizzare al meglio la galleria del tuo telefono

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screenshot android Shutterstock

Apri la galleria del tuo smartphone. Scorri tra i selfie, le foto delle vacanze, le immagini dei concerti o delle cene con gli amici. Poi guardala bene: quante di quelle immagini sono in realtà screenshot? Ce ne sono di ogni tipo: il codice QR di un biglietto del treno salvato all’ultimo momento, una ricetta da provare più tardi, una schermata di una chat da ricordare, la conferma di un ordine, un meme divertente, una frase motivazionale, una password temporanea. Sono piccoli gesti che sembrano innocui, ma giorno dopo giorno si accumulano. Il risultato? Una galleria che si trasforma in un miscuglio di informazioni temporanee, spesso dimenticate, che intasano lo spazio e rendono complicato anche solo ritrovare una foto che vale davvero la pena mostrare. Ecco perché è utile prendersi il tempo per fare pulizia e imparare a gestire meglio gli screenshot.

Troppi screenshot consumano spazio

Non è che accumulare screenshot nello smartphone lo renda più vulnerabile ad attacchi malevoli e fughe di dati, oppure meno performante. Anche per questo all’inizio quello dei troppi screenshot salvati in galleria può sembrare un problema decisamente secondario. In fondo, che male fanno? Sono piccoli file, no?

Eppure, quando se ne hanno centinaia o addirittura migliaia, accumulati nel corso dei mesi e degli anni, l’impatto sullo spazio di archiviazione diventa reale. E se si ha attivo il backup automatico su Google Foto o iCloud, ogni screenshot viene duplicato nel cloud. Questo significa che si sta consumando anche spazio online, oltre che sul dispositivo.

Come escludere gli screenshot dai backup sul cloud

Una prima, semplice azione che può aiutare a prevenire l’accumulo inutile è allora disattivare il backup automatico della cartella screenshot. Google Foto, iCloud e altri servizi cloud in genere salvano per default anche questa cartella, trattandola come una normale galleria immagini.

Per cambiare questa impostazione, su Android bisogna accedere all’app di Google Foto, andare nelle impostazioni di backup e deseleziona la cartella degli screenshot. Su iOS, invece, bisogna entrare nelle impostazioni di iCloud, poi in Foto, infine gestire le cartelle incluse nel backup.

Cancellare e riordinare gli screenshot: consigli utili

Bisogna poi chiaramente passare all’operazione di pulizia vera e propria. Dunque, apri la cartella screenshot e inizia a eliminare ciò che non è necessario: se uno screenshot non ti è servito negli ultimi due o tre mesi, probabilmente non ti servirà mai più.

Quelli che invece continuano ad avere un valore, possono essere spostati in album separati, ordinati per categoria. Puoi ad esempio creare una cartella chiamata “Ricette da provare”, oppure “Chat da ricordare”, “Codici QR”, eccetera. In questo modo sarà molto più semplice recuperare uno screenshot che avevi salvato con l’idea di utilizzarlo o guardarlo in futuro.

C’è poi la prevenzione, che è sempre fondamentale. Come evitare di accumulare di nuovo centinaia di screenshot dalla dubbia utilità? Un’idea è usare strumenti alternativi agli screenshot: per salvare articoli o frasi, ad esempio, esistono app per note come Google Keep o Apple Note; mentre per post o tweet esistono i segnalibri (o strumenti analoghi) integrati nelle diverse app.