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Google testa un assistente AI per personalizzare il feed Discover

Google sta sperimentando un assistente AI in Discover per gestire preferenze e card tramite conversazioni, puntando a una personalizzazione avanzata

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Gboard Mijansk786 / Shutterstock.com

In sintesi

  • Google sta apparentemente testando una nuova funzione: un assistente AI capace di interpretare richieste in linguaggio naturale per modificare il feed Discover.
  • Le prove individuate dagli esperti mostrano pop-up e animazioni che suggeriscono un sistema conversazionale ancora in fase preliminare.

La personalizzazione e le tecnologie di intelligenza artificiale stanno rapidamente ridefinendo il modo in cui le piattaforme digitali costruiscono le esperienze degli utenti. Entrambi gli elementi sembrano convergere nella nuova funzione in fase di test che interessa Google Discover. Il colosso di Mountain View starebbe infatti introducendo un assistente AI capace di comprendere richieste espresse in linguaggio naturale per gestire preferenze e card visualizzate nel feed, aprendo la strada a un modello di interazione più in linea con le preferenze dell’utente.

Cos’è l’assistente AI in fase di test in Google Discover

Secondo diverse analisi, Google sarebbe al lavoro su una funzione sperimentale dedicata proprio al feed Discover, con l’obiettivo di integrare un assistente basato su intelligenza artificiale in grado di dialogare con gli utenti e modificare le preferenze di visualizzazione in modo più intuitivo.

Gli indizi sono emersi dall’esame della versione 16.49.59 dell’app Google, dove, come riportato da Android Authority, alcuni esperti hanno individuato segnali della presenza di questa nuova modalità. Tra questi compare un pop-up che menziona la possibilità di “abbandonare la conversazione” durante la gestione delle impostazioni del feed, un riferimento inedito che suggerisce l’uso di interazioni basate sul linguaggio naturale.

Cosa sappiamo dell’assistente AI integrato in Discover

La dicitura “abbandona la conversazione” lascia intendere che il nuovo sistema preveda la possibilità di un dialogo con un assistente AI, anche se al momento non ci sono conferme ufficiali né dettagli approfonditi sul suo funzionamento.

Secondo gli esperti che hanno individuato il pop-up, questo compare nel momento in cui si tenta di modificare le impostazioni delle card di Discover e riporta il messaggio “Any changes you have discussed for your feed will be lost” (tutte le modifiche che hai discusso per il tuo feed andranno perse), un’espressione che evoca abbastanza chiaramente un’interazione conversazionale.

Insieme al pop-up, gli analisti hanno rilevato anche una nuova animazione con un effetto glow nei colori tipici di Google, che si attiva selezionando l’opzione “Customize your space” (personalizza il tuo spazio).

Un breve video mostra sia il glow sia il pop-up “Discard conversation” (elimina la conversazione), suggerendo che entrambi appartengono alla stessa area funzionale dell’app. Il tono utilizzato nelle finestre di dialogo richiama ancora una volta quello di un sistema conversazionale.

Quando arriverà l’assistente AI in Google Discover

Non esistono al momento comunicazioni ufficiali da parte di Google rispetto a questa presunta nuova funzione. Inoltre, nella versione dell’app analizzata non è presente alcun campo dedicato all’inserimento di prompt, sebbene la formulazione dei testi suggerisca la possibilità di un dialogo tra assistente AI e utente.

Insomma, tutto fa pensare che la funzione sia in una fase sperimentale iniziale e debba ancora attraversare diverse fasi di sviluppo. Le tempistiche di un eventuale rilascio potrebbero quindi essere abbastanza lunghe.

Alcuni esperti ipotizzano che Google stia tentando di portare anche su Discover una funzione simile a quella testata recentemente su YouTube, dove un chatbot dedicato consente agli utenti di comunicare cosa desiderano o non desiderano guardare, così che la IA possa personalizzare il feed di conseguenza.

Se la direzione fosse effettivamente la stessa, Discover potrebbe presto trasformarsi in un ambiente più personalizzato e dinamico, capace di adattarsi in tempo reale alle esigenze dell’utente.