Opera lancia Neon, il nuovo browser incentrato sull’AI
Opera lancia Neon, browser con intelligenza artificiale pensato per utenti esperti. Include funzioni come Neon Do, Cards e Tasks, su abbonamento esclusivo

In sintesi
- Neon è il nuovo browser IA premium di Opera: appena lanciato, presenta funzioni avanzate come Neon Do e Cards.
- Per il momento l’accesso è possibile solo su invito per utenti selezionati che pagano un abbonamento mensile da 19,99 dollari.
«Abbiamo costruito Opera Neon per noi stessi e per tutti coloro che utilizzano l’IA in modo estensivo nella vita quotidiana». Con queste parole Krystian Kolondra, EVP Browsers di Opera, ha annunciato il lancio di Neon, il nuovo browser agentico basato sull’intelligenza artificiale. Annunciato per la prima volta lo scorso maggio e inizialmente disponibile solo in anteprima chiusa, OPera Neon apre ora le porte a un numero ristretto di utenti selezionati, che potranno accedervi tramite abbonamento mensile.
Come funziona il nuovo browser AI Opera Neon
Opera Software è un’azienda fondata nel 1995 con una lunga esperienza nel settore dei browser, da sempre attenta a sperimentare nuove soluzioni. Con Neon, il marchio norvegese fa un interessante passo avanti e integra nel motore di ricerca strumenti basati sull’intelligenza artificiale per semplificare attività quotidiane e migliorare la produttività.
Il progetto è stato sviluppato dal team di Opera con l’obiettivo di creare non solo un browser, ma una piattaforma in grado di interagire in modo proattivo con l’utente. A differenza di altri concorrenti, inoltre, Neon nasce con un approccio orientato ai cosiddetti “power user”, cioè gli utenti esperti che utilizzano l’IA in maniera intensiva per lavoro e studio.
In che senso Neon è incentrato sull’intelligenza artificiale?
Il cuore del nuovo browser è l’intelligenza artificiale, che si manifesta in diverse funzioni innovative. Ad esempio, è presente un chatbot con cui dialogare per ottenere risposte rapide.
La vera novità però è Neon Do, una funzione capace di portare a termine compiti complessi. Per esempio, Neon può riassumere un articolo su Substack e inviarlo direttamente a un canale Slack, oppure recuperare dettagli da una pagina web, un video o un post visualizzati la settimana precedente.
Un altro punto di forza è la possibilità di generare codice per creare report visivi con tabelle e grafici. Inoltre, attraverso le Cards, Neon permette di costruire prompt ripetibili che funzionano come comandi o mini-applicazioni. Card diverse possono essere combinate e funzionare insieme.
La funzione Tasks, invece, organizza le schede e le chat IA in spazi di lavoro separati, rendendo più semplice gestire diversi progetti in parallelo.
Quanto costa Opera Neon
Con il lancio di Neon, Opera entra in diretta competizione con altri browser agentici come Comet di Perplexity e Dia di The Browser Company.
Al momento Opera Neon non è disponibile per tutti. L’accesso avviene tramite inviti inviati da Opera a un gruppo ristretto di utenti, con un abbonamento mensile relativamente alto, pari a 19,99 dollari. Una scelta che posiziona chiaramente il browser come prodotto premium pensato per professionisti e utenti esperti.

















