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SCIENZA

Cloneresti il tuo cane o il tuo gatto? Per 50mila dollari puoi farlo, ma ci sono delle avvertenze

La clonazione di un cane o di un gatto è oggi un'operazione possibile e costa circa 50 mila dollari: non si tratta di una resurrezione in quanto il carattere del clone può essere diverso da quell'animale originale

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La clonazione degli animali ha registrato notevoli progressi nel corso degli ultimi anni, diventando, di fatto, una procedura fattibile e alla portata di chi ha la possibilità di coprire i costi dell’operazione.

Come evidenziato da un articolo di National Geographic, si tratta di un vero e proprio trend. Tante persone (ricche) che hanno perso un animale domestico, come un cane o un gatto, scelgono di ricorrere alla clonazione.

C’è, però, un aspetto molto importante da chiarire. La clonazione non è una “resurrezione” e, quindi, la condivisione del DNA non è l’unica cosa da considerare.

La personalità di un cane o un gatto clonato non è la stessa, in quanto eventi esterni, come esperienze di vita, hanno un impatto significativo sul suo sviluppo.

La genetica conta ma solo fino a un certo punto

Il clone di un animale domestico condivide il 100% del DNA con l’animale originale ma, come detto in precedenza, quest’operazione non comporta una sua resurrezione.

Si tratta, invece, di una replica genetica la cui personalità sarà fortemente condizionata da numerosi eventi ed esperienze di vita che, nel corso del tempo, andranno a plasmare il suo carattere.

Un parallelo può essere fatto con i gemelli omozigoti, che, pur avendo lo stesso patrimonio genetico, sviluppano caratteri e preferenze differenti.

James Serpell, professore emerito di etica e benessere animale presso l’Università della Pennsylvania, ha sottolineato:

“Credo che queste aziende di clonazione stiano cercando di commercializzare il loro lavoro come la ricreazione dell’animale domestico originale, ma non ci riescono. E non ci riusciranno mai, perché dopo il concepimento accadono tantissime cose che modificano l’espressione del DNA originale. Si può fare un paragone con due gemelli identici: nascono con lo stesso DNA, ma una volta adulti sono persone molto diverse, con personalità e preferenze differenti – non sono più veramente identici.”

Una spesa importante

Attualmente, la clonazione di un animale domestico è un servizio offerto da diverse aziende specializzate, negli Stati Uniti. Non si tratta di un’operazione a buon mercato.

Il costo, infatti, è di circa 50.000 dollari, senza alcuna garanzia che il clone sviluppi lo stesso carattere e le stesse preferenze dell’animale originale.

Questa pratica, dalla ricostruzione di National Geographic, sembra essere molto diffusa negli Stati Uniti, soprattutto tra le persone che hanno un patrimonio molto elevato.

Ci sono diversi personaggi famosi, del mondo dello spettacolo o dello sport americano, che avrebbero fatto ricorso a questo tipo di servizio per clonare un animale domestico dopo la sua scomparsa.

Da segnalare che la clonazione non è un’operazione semplice. Il tasso di successo, infatti, sarebbe di circa il 16% con tante cose che possono non andare nel verso giusto.

Il rischio di aborti spontanei o malformazioni è rilevante e deve essere considerato. Al netto degli aspetti etici e morali, la clonazione sta diventando una pratica sempre più diffusa.

La spesa significativa, inoltre, la rende anche un business importante per le aziende specializzate che, di certo, continueranno a proporre servizi di questo tipo anche nel corso del prossimo futuro.

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