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Tutti i servizi telefonici che bloccano lo spam dai call center (o almeno ci provano)

Dalle chiamate dall’estero agli SMS sospetti: ecco come TIM, Iliad, Vodafone e WINDTRE provano a contrastare lo spam telefonico.

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Un uomo e il cartello "stop" iStock

Le chiamate indesiderate non sono più un fastidio occasionale, ma una presenza costante nella quotidianità di milioni di utenti. Il confine tra telemarketing legittimo e pratiche scorrette si è progressivamente assottigliato, al punto che molte persone associano automaticamente una chiamata inattesa a una possibile truffa. In questo contesto, operatori telefonici e istituzioni hanno messo in campo diversi strumenti di contrasto, con risultati disomogenei che dipendono sia dalla tecnologia adottata sia dai vincoli normativi.

TIM Stop Spam e il controllo sulle chiamate dall’estero

La novità più recente arriva da TIM, che ha introdotto Stop Spam all’interno dell’app MyTIM. La funzione permette di gestire le chiamate internazionali, consentendo di scegliere da quali Paesi continuare a ricevere telefonate e da quali no. Il sistema richiede l’accesso alla rubrica per evitare il blocco dei contatti esteri salvati e prevede che l’app venga impostata come strumento predefinito per l’identificazione delle chiamate. Al momento il servizio è disponibile soltanto su dispositivi Android compatibili, a causa delle limitazioni imposte dal sistema operativo. L’impostazione è chiaramente preventiva: l’obiettivo è ridurre il problema alla radice, invece di inseguire singole numerazioni sospette.

Iliad e il blocco selettivo tra consenso e numeri nascosti

L’approccio di Iliad è più legato alla gestione dei consensi. L’operatore mette a disposizione procedure per revocare l’autorizzazione all’utilizzo dei dati personali a fini di marketing, riducendo così il flusso delle comunicazioni commerciali. A questo si affianca la possibilità di bloccare le chiamate provenienti da numeri nascosti direttamente dall’area personale o dall’app, con l’opzione di deviarle verso la segreteria telefonica. Iliad consente inoltre di disattivare i servizi a sovrapprezzo, limitando un’ulteriore area spesso associata a comunicazioni indesiderate.

Vodafone e il sistema di segnalazione degli SMS spam

Sul fronte dei messaggi, Vodafone punta soprattutto sulla collaborazione degli utenti. Gli SMS sospetti possono essere inoltrati gratuitamente a un numero dedicato, avviando una procedura interna di verifica. In base all’esito, la numerazione viene bloccata se appartiene alla rete Vodafone oppure segnalata all’operatore di origine. Si tratta di un meccanismo che non impedisce la ricezione iniziale del messaggio, ma contribuisce a costruire nel tempo un sistema di contrasto progressivo.

WINDTRE e l’avviso in tempo reale delle chiamate sospette

Con “Please don’t call”, WINDTRE ha scelto la strada dell’identificazione preventiva. Il servizio, gratuito e integrato nell’app ufficiale, segnala sul display le chiamate potenzialmente indesiderate, lasciando all’utente la decisione se rispondere o meno. Il database viene aggiornato anche grazie alle segnalazioni degli utenti e funziona sia su Android sia su iOS, a condizione che l’app sia impostata come predefinita per l’identificazione delle chiamate.

Il Registro pubblico delle opposizioni e i suoi limiti

Accanto alle soluzioni offerte dagli operatori resta centrale il Registro pubblico delle opposizioni, che consente di opporsi alle chiamate di telemarketing su numeri fissi e mobili. L’iscrizione annulla i consensi precedenti e obbliga le aziende a consultare periodicamente il registro prima di avviare campagne promozionali. Il sistema, tuttavia, non intercetta le chiamate illegali o provenienti dall’estero, che continuano a rappresentare uno dei principali punti critici.

Bloccare le chiamate spam

Nel complesso, nessuno di questi strumenti costituisce una soluzione definitiva. Presi singolarmente mostrano limiti evidenti, ma utilizzati in combinazione possono ridurre in modo significativo il rumore di fondo delle chiamate indesiderate. La sensazione diffusa è che la battaglia contro lo spam telefonico sia ancora aperta e richieda un equilibrio costante tra regolamentazione e attenzione da parte degli utenti.