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I nuovi PC Android stanno arrivando, ma la scelta del processore fa discutere

Spuntano nuovi rumor sui prossimi Android PC e, dall’analisi del codice privato di Android 16, sono emersi dei riferimenti ai chip Qualcomm Snapdragon X Elite

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smartphone android Primakov / Shutterstock.com

In Sintesi

  • Un leak del codice privato di Android 16 suggerisce che Google stia lavorando attivamente con Qualcomm per espandere il sistema operativo Android oltre gli smartphone.
  • Tuttavia il riferimento a un chip Snapdragon X Elite (modello del 2023) solleva dubbi sulle prestazioni dei primi PC Android.

Un nuovo leak della Android 16 Private Code List ha riacceso i riflettori sul progetto di Google e Qualcomm che starebbero collaborando per realizzare i primi PC Android. La scoperta è stata condivisa X (ex Twitter), dove l’utente @Jukanlosreve ha pubblicato un’immagine che mostra un riferimento esplicito ai chip Snapdragon X Elite all’interno del codice privato di Android 16.

L’informazione ha fatto il giro del mondo, rimbalzando tra appassionati e analisti del settore e, a oggi, rappresenta la prima conferma indiretta delle ambizioni di Google di portare Android al di fuori degli smartphone, estendendone la presenza a laptop e dispositivi professionali.

Che sappiamo dei nuovi PC Android

L’idea di espandere l’ecosistema Android verso i laptop era già stata accennata durante lo Snapdragon Summit, quando un dirigente di Google aveva parlato della necessità di rendere il sistema operativo più flessibile e adattabile a nuovi formati di dispositivo. I dati condivisi da @Jukanlosreve, dunque, potrebbero confermare che il progetto è già in fase avanzata di sviluppo e che i primi device del genere potrebbero arrivare prima del previsto.

Tuttavia, è importante sottolineare una cosa: il processore indicato nel codice operativo di Android, lo Snapdragon X Elite, è stato presentato nel 2023 ed è oggi considerato una generazione indietro rispetto agli Snapdragon X2 Elite e X2 Elite Extreme. Questo, non fa che sollevare interrogativi sulle reali tempistiche di lancio di questo nuovo prodotto e, naturalmente, sulle prestazioni dei futuri PC Android che potrebbero essere meno performanti di ciò che si crede.

All’uscita il chip di Qualcomm ha rappresentato un punto di svolta per l’architettura ARM nel computing tradizionale, riuscendo per la prima volta a competere con i chip x86 di AMD e Intel in ambiente Windows. Si tratta, però, di un componente vecchio di due anni e questo rischia di rendere i primi laptop Android un prodotto già tecnologicamente superato, cosa che non può assolutamente funzionare in un settore dinamico come quello dell’informatica e che potrebbe precludere a questi dispositivi la fascia alta del mercato.

Quando arrivano i nuovi PC Android

Al momento, non ci sono ancora conferme ufficiali, ma secondo alcune indiscrezioni, pare che Google stia cercando di trovare il giusto bilanciamento tra potenza, autonomia e costo. Un PC Android troppo costoso rischierebbe di scontrarsi con i laptop Windows e i MacBook, mentre un prezzo più accessibile potrebbe conquistare studenti, professionisti che lavorano in mobilità e utenti Android che potrebbero connettere tutti i propri device in un ecosistema unificato.

La vera sfida per Big G, dunque, è quella di offrire un’esperienza simile a quella che già offre Apple ai suoi consumatori, resta solo da capire i tempi e i modi e, naturalmente, che fine faranno gli attuali Chromebook che, pur essendo relativamente “di nicchia”, per molti rappresentano già un’alternativa ai “classici” PC.

 

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